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deva82

Studi associati SI o NO

Salve,

sono un amministratrice di condominio mi è stato proposto di formare uno studio associato con un altro amministratore, vorrei sapere se è possibile aprire uno STUDIO ASSOCIATO?

Su un articolo dell'ANACI in cui si inquadra l'amministratore di condominio leggo testualmente "L'attività in esame, per l'esercizio della quale non sussiste ancora l'obbligo di iscrizione ad un albo o elenco, può essere svolta in forma singola o associata (associazione tra professionisti, società di persone o di capitali)".

Mentre su un articolo relativo alle Società tra professionisti leggo "Non possono costituire una STP i cittadini italiani la cui attività professionale non è organizzata in albi, ordini, collegi (es. amministratori di condominio)".

Qualcuno sa darmi una risposta definitiva.

Grazie in anticipo

Salve,

sono un amministratrice di condominio mi è stato proposto di formare uno studio associato con un altro amministratore, vorrei sapere se è possibile aprire uno STUDIO ASSOCIATO?

Su un articolo dell'ANACI in cui si inquadra l'amministratore di condominio leggo testualmente "L'attività in esame, per l'esercizio della quale non sussiste ancora l'obbligo di iscrizione ad un albo o elenco, può essere svolta in forma singola o associata (associazione tra professionisti, società di persone o di capitali)".

Mentre su un articolo relativo alle Società tra professionisti leggo "Non possono costituire una STP i cittadini italiani la cui attività professionale non è organizzata in albi, ordini, collegi (es. amministratori di condominio)".

Qualcuno sa darmi una risposta definitiva.

Grazie in anticipo

A Roma buona parte dei condomini sono gestiti da società o studi associati, l'ANACI (associazione abbastanza conosciuta in Italia) a cui sono iscritto consigliava, all'epoca in cui frequentavo il corso per amministratori di condominio consigliava gli aspiranti amministratori di "associarsi" fra di loro (per essere precisi alcuni insegnanti in aula davano questo suggerimento), ritengo quindi che non sia vietato dalla legge, chiaramente trattasi di opinione personale!

Ti ringrazio per la risposta, e per aver condiviso la tua esperienza con me, spero di trovare qualche riferimento normativo che mi aiuti a chiarire la situazione.

In uno studio associato che ha regolare partita IVA:

 

il mandato conferito dal condominio deve essere intestato allo studio associato o al singolo associato che probabilmente ha procurato il cliente? oppure allo studio associato Alter Ego nella persona di ... Dott. xxxxxx?

 

I condomini che vengono gestiti dallo studio associato, che emetterà fattura del compenso, a chi devono essere attribuiti all'ag entrate ( cod fiscale), in banca , e presso i fornitori ( utenze, pulizia scale etc) ? Allo studio associato o al singolo associato che lo segue pur rimanendo il condominio, sempre in gestione per contabilità e adempimenti vari allo studio associato) ?

 

Io credo che in qualche modo all'ag entrate lo studio debba figurare altrimenti come fa' ad emettere fattura?

 

Il quadro in quale dichiarazione dei redditi va allegato in quella dello studio o del singolo associato?

Io ho letto tutto e il contrario di tutto ma non sono riuscito ad avere un quadro normativo preciso.

Grazie in anticipo

ma scusa deva,

non hai un commercialista che ti segue il regime fiscale?

a chi meglio di lui per una risposta definitiva visto che -giustamente-vuoi dei riferimenti legali certi?

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