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paninomorbido

Strumenti musicali in stabile con proprietario unico

Salve a tutti,

Mi sono appena trasferito in un appartamento nel contesto di uno stabile dall'unico proprietario, che non può essere perciò regolarmente definito condominio e che quindi, a quanto mi è parso, è una piccola monarchia dei tempi moderni.

 

Le clausole del contratto includono il divieto di suonare strumenti musicali di ogni tipo, qualunque sia l'orario. Non sono così egoista da volermi mettere un'orchestra sinfonica in cucina, possiedo e utilizzo con una certa delicatezza una batteria elettronica. Questo particolare strumento è dotato di speciali pelli che quasi azzerano il rumore emesso: dei piccoli sensori registrano le vibrazioni e le inviano ad una centralina a cui si collegano dei normalissimi auricolari. Per dare un'idea, dubito che l'intensità del suono superi quella di un televisore, ed è decisamente inferiore rispetto ad un pianoforte.

Suono una volta ogni due giorni, raramente per più di mezz'ora, sempre in orari compresi tra le 16 e le 19.

 

Il portiere mi ha ripreso in seguito ad un singolo caso in cui il mio vicino si è lamentato, assicurando di avermi sentito suonare dopo le 22. Tralasciando la falsità del dato, e comprendendo il possibile fastidio che stavo arrecando, ho detto che avrei insonorizzato il più possibile la stanza, ed ho proposto di suonare in una fascia oraria decisa dallo stesso vicino, anche a giorni alterni o escludendo totalmente alcuni giorni. Il portiere, dopo aver discusso la cosa con l'unico proprietario e il vicino, mi ha riferito che devo assolutamente smettere di suonare.

 

Vista la natura del contratto temo di non poterci fare proprio nulla, ma mi chiedo:

- davvero può esistere una norma che proibisce l'uso di OGNI strumento musicale senza che sia, che so, anticostituzionale? E volendo cavillare, la mia batteria elettronica più che uno strumento musicale vero e proprio è un oggetto per allenarsi a suonare (come una cyclette confrontata con una bici vera e propria)

- ma è possibile che, nonostante io mi apra al dialogo e a diverse soluzioni, debba parlarne con il portiere in veste di ambasciatore?

 

Non sono dispiaciuto tanto per il divieto in sé, ma per la totale assenza di dialogo che sta facendo crescere in me un senso d'ingiustizia e antipatia tale da farmi voler suonare comunque. Ma non voglio essere irrispettoso, spero quindi in un consiglio non solo sul versante normativo/legislativo, ma anche umano.

 

Sono comunque certo di non superare i 5db oltre al rumore di fondo, sotto casa c'è uno stradone e siamo in città, passano ben due filobus ogni 7 minuti e altrettanti TRAM (facenti un demoniaco fracasso).

 

Un sincero grazie a chi saprà rispondere.

Una pacca sulla spalla a chi ha avuto problemi analoghi.

In un condominio può esistere un divieto assoluto di usare strumenti musicali, dove abiti non è un condominio, è uno stabile in cui uno solo è il proprietario, e questa persona può stabilire questo divieto.

Grazie Tullio per la celere risposta.

Andando però a interpretare la legge, anche una bottiglia vuota può essere uno strumento musicale. Credo che il punto sia il disturbo che si arreca, non la musica in sé. Dunque non capisco perché, essendoci stata una singola lamentela (e con una"singola" intendo un singolo episodio, non un singolo vicino che più volte si è lamentato) si debba passare subito a conclusioni così drastiche, che si appellano a regole formali quando sappiamo benissimo le regole di buon vicinato si basano anche su quella tolleranza che viene spesso definita dall'interpretazione della norma. Tante notti mi sono addormentato a fatica perché il mio vicino aveva voglia di ascoltare il liscio alla radio, ma bisogna anche essere tolleranti. O devo cominciare anche io a privare i miei vicini dei piaceri che si concedono qualora mi dessero anche solo un fastidio di zanzara?

 

Come dicevo, è una questione più umana che normativa: stando alle regole sono nel torto. Ma se le regole non venissero mai interpretate...

Grazie Tullio per la celere risposta.

Andando però a interpretare la legge, anche una bottiglia vuota può essere uno strumento musicale. Credo che il punto sia il disturbo che si arreca, non la musica in sé. Dunque non capisco perché, essendoci stata una singola lamentela (e con una"singola" intendo un singolo episodio, non un singolo vicino che più volte si è lamentato) si debba passare subito a conclusioni così drastiche, che si appellano a regole formali quando sappiamo benissimo le regole di buon vicinato si basano anche su quella tolleranza che viene spesso definita dall'interpretazione della norma. Tante notti mi sono addormentato a fatica perché il mio vicino aveva voglia di ascoltare il liscio alla radio, ma bisogna anche essere tolleranti. O devo cominciare anche io a privare i miei vicini dei piaceri che si concedono qualora mi dessero anche solo un fastidio di zanzara?

 

Come dicevo, è una questione più umana che normativa: stando alle regole sono nel torto. Ma se le regole non venissero mai interpretate...

Che vuoi che tu dica, fai questo ragionamento con il proprietario e se non riesci a convincerlo, senti un legale e poi se trova qualche cosa di illecito agisci con citazione al Giudice, di più di così non so cosa consigliarti.

salve a tutti, ho letto la vostra discussione. volevo approfittare per chiedervi un parere su una questione. sono uno studente universitario con un  contratto registrato (12 mesi con rinnovo automatico). sto in un appartamento con 4 coinquilini . ognuno con una stanza singola. se volessi mettere una cylette nella mia stanza per potermi allenare (ovviamente senza disturbare i coinquilini) il proprietario potrebbe opporsi?

sam dice:

salve a tutti, ho letto la vostra discussione. volevo approfittare per chiedervi un parere su una questione. sono uno studente universitario con un  contratto registrato (12 mesi con rinnovo automatico). sto in un appartamento con 4 coinquilini . ognuno con una stanza singola. se volessi mettere una cylette nella mia stanza per potermi allenare (ovviamente senza disturbare i coinquilini) il proprietario potrebbe opporsi?

Ti ho già risposto al link che hai aperto tu e che è qui in calce. Non inserirti in discussione degli altri.

 

mauro abate dice:

E tu smetti di suonare, e spari a tutto volume un disco con un concerto per ...,. batteria ed orchestra!

Non mi piacciono i consigli che incitano a comportarsi peggio. La clausila era nel contratto e perchè l'ha firmata se non gli stava bene? Ora si amenta, ma lo sapeva che non doveva suonare.

Ospite
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