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dolcenaufragare

Strada pubblica o privata o privata ad uso pubblico?

Buongiorno a tutti, sono una nuova entrata. Ho da porvi un quesito. abito in un condominio costituito da villette a schiera e da palazzine, vi sono due varie strade che partono da un unico punto. però ancora non abbiamo capito se le strade sono pubbliche o private o private ad uso pubblico: il comune vi ha dato il nome ed i numeri civici. come possiamo verificare? ovviamente io diffido di andare a chiedere, senza ottenere nero su bianco, all'ufficio tecnico del comune, perché sarebbe come chiedere, questa volta al contrario, all'oste se il vino è buono. aggiungo che l'illuminazione è a nostro carico, ma solo perché non potevamo restarne. il problema sorge in vista del rifacimento dell'asfalto. non mi vengono altri elementi da aggiungere, ma non esitate a chiedermi dettagli che mi siano sfuggiti. grazie a tutti.

 

dolcenaufragare

Il "trucco" per far pronunciare obbligatoriamente il Comune sulla questione è quello di richiedere la Concessione di passo carrabile all'ingresso da quella che sicuramente è la strada comunale. A quel punto il Comune è tenuto:

 

1) A rilasciare la Concessione, se la strada è ad uso privato, e quindi consegna il cartello di passo carrabile e dall'accesso sul quiale viene installato, il Comune non ha niente a che fare;

2) A rigettare l'istanza con motivazione, ovvero dimostrando con atti che esiste la servitù di pubblico passaggio (es. convenzione con il costruttore, destinazione urbanistica, atto unilaterale, prescrizione sul titolo di costruzione, ecc...).

 

Ciao

Generalmente, se viene assegnato il nome la strada non è privata, ma non è un criterio perchè ci sono sono stati diversi errori.

 

Da quanti anni sono aperte le strade? Ci sono per caso asili, istituti, etc., anche privati?

 

@Meri: l'unico svantaggio del passo carrabile è che se il comune non aspetta altro che chiudere la faccenda e mollare la strada ai residenti, con la richiesta del passo ha un'occasione d'oro.

grazie a Meri ed Efisio per le risposte.

@Meri: con la costruzione da parte sempre della stessa ditta edile di un secondo lotto, il secondo lotto mantiene una servitù di passaggio prevista dal nostro rogito. quindi si tratta per esemplificare di un unico grande lotto con la stessa tipologie di edifici, villette a schiera e palazzine, con due ingressi, lato nord e lato sud: non vi è alcuna recinzione se non coi vicini terreni e chiunque può entrare ed uscire a piacimento, estranei compresi. non ho capito però per quale luogo chiedere il passo carrabile: all'imboccatura della strada "residenziale" o davanti a casa mia? ed avendo un invalido civile in famiglia, io potrei giocarmi allo stesso modo la "carta" del parcheggio per invalifi civili davanti a casa mia e vedere cosa mi risponde il comune?

 

@Efisio: le strade sono aperte sin dal 1998... all'interno del complesso non è presente nulla di tutto ciò: solo abitazioni. a noi tutti ha sorpreso che il comune tempo addietro vi abbia messo il nome coi numeri civici. ed anche la posta, per ogni nostra corrispondenza che ci arriva, scrivi su di essa di aggiornare l'indirizzo.

 

voglio però aggiungere per tutti, che le nostre case nascono così: il comune espropria a diversi proprietari il terreno, lo cede alla ditta costruttrice per costruire e poi noi arriviamo noi con il rogito. nel rogito, specificando quello che abbiamo comprato, si legge che confine con corte comune, VIA PUBBLICA, strada di accesso al piano seminterrato ed unità immobiliare...

poi nelle righe finali si legge che vengono trasferiti alle parti acquirenti i proporzionali diritti di superficie sull'area (quale area? ) e di comproprietà sulle parti comuni dei fabbricati di cui fanno parte le unità immobiliari in oggetto e che risultano dal relativo regolamento di condominio: ma il regolamento di condominio è esattamente un copia-incolla di quelli che ora si trovano in rete.

Se sul rogito è riportato "via pubblica", è molto probabile che il tecnico che ha redatto le certificazioni urbanistiche e di conformità per il notaio abbia già accertato che si tratta di strada soggetta a pubblico passaggio.

Per quanto riguarda il passo carrabile, questo andrebbe richiesto al limite tra ciò che ritenete di uso privato e la strada ad uso pubblico, non per ogni accesso ai garage.

In merito invece alla possibilità del Comune di "mollare la strada ai residenti", con quelle che sono le casse dei Comuni..... non credo che l'Ente pubblico faccia opere di beneficenza. Se è di uso privato, il Comune in qualsiasi momento può revocare i servizi pubblici (illuminazione, riparazioni, ecc...), non è necessario aspettare una richiesta di passo carrabile.

 

Ciao

In merito invece alla possibilità del Comune di "mollare la strada ai residenti", con quelle che sono le casse dei Comuni..... non credo che l'Ente pubblico faccia opere di beneficenza. Se è di uso privato, il Comune in qualsiasi momento può revocare i servizi pubblici (illuminazione, riparazioni, ecc...), non è necessario aspettare una richiesta di passo carrabile.

 

Ciao

Si, ma essendoci il famoso discorso delle tre condizioni che fa venir meno la proprietà privata dopo protratto uso pubblico, dandoti il passo, di fatto il comune rinuncia a questa prerogativa.

Non solo, evita richieste di contributi alla manutenzione.

Poi, ogni comune ha spesso un modus operandi diverso da altri.

esiste anche l'opzione servizio idrico e fogna... capire se c'è un allaccio per tutti o uno per ognuna delle unità abitative è il criterio per capire se l'ente è entrato con i suoi servizi nella strada o meno.

Generalmente se la strada è privata l'ente dei servizi idrici-fognanti non entra e le infrastrutture in questo caso sono a carico dei residenti proprietari, sia per la loro realizzazione che per la loro successiva manutenzione.

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