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mikyy

Strada privata.

Fra l'immobile avente il numero civico 2 e l'immobile avente il numero civico 4 c'è una stradina privata che si collega con la strada principale comunale. Sul muro appartenente all'immobile civico 2 i condomini dello stesso immobile hanno affisso un cartello con scritto "parcheggio riasevato ai condomini del numero civico 2" parcheggiando così sul lato dello stesso numero civico. I condomini dell'immobile del numero civico 4 dicono che quel cartello non è valido e chiunque (quindi anche loro) può parcheggiare sul lato del civico 2. I condomini del civico 2 hanno diritto ad affiggere il suddetto cartello e ad avere, sul lato del civico 2, il parcheggio riservato solo a loro? Grazie.

Domande:

- di chi è in proprietà la stradina?

- esiste un diritto di servitù di passaggio? a favore di chi?

La stradina è in comproprietà con l'immobile del civico 4. Dico questo perchè per 3 metri è di proprietà di un immobile e per tre metri dell'altro immobile come credo sia regolarizzato dalle leggi. Giusto?

Legge? Intende che ciascuna palazzina ha la proprietà esclusiva sulla parte di strada prospiciente?

Fosse così in teoria il parcheggio sarebbe riservato ai condòmini della relativa Palazzina; c'è un però: il diritto di passaggio a favore dei consociati dell'altro immobile; si potrebbe infatti contestare che, con il parcheggio delle auto in stradina, si renderebbe più incomodo l'esercizio della servitù a favore degli altri consociati (diritto di passaggio), con ciò contravvenedo a quanto disposto dall'art. 1067 del C.C.

 

Se invece il titolo stabilisse la comproprietà pro indiviso al 50% (quindi in assenza di proprietà esclusiva su di una sua parte della stradina) nessuno avrebbe titolo per riservarsene stabilmente il parcheggio e lo stesso andrebbe disciplinato come bene comune.

Parcheggiando sul lato della propria palazzina non si ostacola il libero passaggio perchè rimane spazio. In ogni caso ritenete che non si ha il diritto esclusivo di parcheggiare sul proprio lato?

...........quindi visto che parcheggiando rimane il passaggio per il transito avendo apposto il cartello "parcheggio riservato ai condomini del numero civico 2" i condomini dello stesso civico 2 hanno diritto ad avere il parcheggio riservato?

risolverei la questione a monte

se la strada è aperta alla circolazione pubblica (ossia se manca una sbarra/cancello) l'area è soggetta al codice della strada. in tal caso i cartelli di divieto di parcheggio non li può posizionare il privato, ancorché proprietario, ma solo il comune.

Il privato può posizionarli solo successivamente ad opportuna ordinanza comunale.

 

Se la strada è invece fisicamente chiusa da sbarra o cancello, pare trattarsi di strada interpoderale, ossia che si realizza con la messa a disposizione da parte di diversi comproprietari di porzioni di sedime la cui proprietà è privata. In tal caso però la strada è a mio avviso comunque bene comune e quindi nessuno avrebbe il titolo di farne uso esclusivo.

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