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seranto

Staccarsi dall'impianto centralizzato in piemonte

non tutti lo sanno, ma in piemonte (al contario del resto d'italia) a seguito di una normativa regionale non è consentito il distacco.

Senonchè nel verbale dell'ultima assemblea c'è scritto che i condomini che al montaggio delle termovalvole con la contabilizzazione (si siamo in alto mare sigh!) volessero eliminare qualche radiatore perchè non più utilizzato basta che lo facciano presente ed il tecnico lo staccherà siggilando i tubi.

Ma secondo voi si può fare? Non è un escamotage per staccarsi dal centralizzato?

Grazie

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Staccarsi completamente dall'impianto è una cosa, eliminare qualche elemento radiante un'altra.

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Con la contabilizzazione, non ha alcun senso staccare alcuni radiatori, perché BASTA TENERLI CHIUSI!!!

 

Quindi, e' una SCIOCCHEZZA!!!

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no, così evitano di pagare le valvole

E invece SI... rinunciare a un termosifone (che puoi sempre aprire e chiudere quando vuoi) per risparmiare 50 euro rimane una sciocchezza.

 

Tanto piu' che rimuovendo i termosifoni, la casa si deprezza e se un giorno la si rivendera', si guadagnera' molto di meno, perche' la gente non compra una casa senza o con pochi termosifoni.

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Pienamente d’accordo con Mosquiton, ma vale la pena parlare delle differenze.

Togliere qualche radiatore non vuol dire staccarsi dall’impianto, che per essere lecito deve rispettare l’art. 1118 cc comma 4 o eventuali disposizioni regolamentari (RdC) o comunali. Infatti, a differenza di un distacco con certificazione, si continueranno a pagare le spese di consumo involontario (praticamente identiche a quelle che ci sarebbero senza la rimozione degli elenti radianti).

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E invece SI... rinunciare a un termosifone (che puoi sempre aprire e chiudere quando vuoi) per risparmiare 50 euro rimane una sciocchezza.

 

Tanto piu' che rimuovendo i termosifoni, la casa si deprezza e se un giorno la si rivendera', si guadagnera' molto di meno, perche' la gente non compra una casa senza o con pochi termosifoni.

Aggiungo che il numero di termosifoni non influisce sulla quota di consumi involontari.

 

Quindi che uno abbia 10 o 3 termosifoni, la spesa 'fissa' non cambia!

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Aggiungo che il numero di termosifoni non influisce sulla quota di consumi involontari.

 

Quindi che uno abbia 10 o 3 termosifoni, la spesa 'fissa' non cambia!

Se non ho capito male, non cambia quando è fatta a percentuale.

 

Se si calcola ogni anno usando l'energia utile reale dispersa invece sì, dato che la temperatura in stagione varia di anno in anno, modificando il consumo involontario.

 

E' corretto?

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Se non ho capito male, non cambia quando è fatta a percentuale.

 

Se si calcola ogni anno usando l'energia utile reale dispersa invece sì, dato che la temperatura in stagione varia di anno in anno, modificando il consumo involontario.

 

E' corretto?

No, il totale dei consumi involontari e' fissato dal termotecnico (ogni anno cambia la percentuale) e la ripartizione e' sempre fatta in millesimi che NON DIPENDONO DAL NUMERO DI TERMOSIFONI.

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No, il totale dei consumi involontari e' fissato dal termotecnico (ogni anno cambia la percentuale) e la ripartizione e' sempre fatta in millesimi che NON DIPENDONO DAL NUMERO DI TERMOSIFONI.

Allora non ho capito come funziona la ripartizione con percentuali annuali.

 

Adesso vado a rileggermi il documento che mi hai passato la volta scorsa.

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