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gieggio

Spostare la residenza con contratto transitorio

Buongiorno,

 

abito in un appartamento e mi è stato fatto un contratto transitorio per una stanza singola della durata di un anno, il resto è in condivisione con un altro ragazzo. Il problema che mi si pone è che ho la residenza all'estero e ciò mi preclude dal fare qualsiasi cosa che sarebbe possibile con la residenza, come l'accesso ad un medico di base.

 

La mia domanda è se fosse possibile spostare la residenza e se si come dovrei procedere? Premetto che nel contratto sono indicato come "lavoratore fuori sede domiciliato nei locali oggetto della locazione".

Un'altra domanda di minore importanza è che essendo indicato nel contratto che la locazione è a "termine improrogabile", significa che si dovrebbe fare un altro contratto transitorio alla scadenza di tale termine nel caso dovessi/volessi restare di più?

 

Vi ringrazio in anticipo,

gieggio

Modificato da gieggio

La residenza è slegata e non dipende dal contratto di locazione. Se a te risulta conveniente prender residenza (e non il solo domicilio) basta che ti presenti all'ufficio anagrafe comunale del luogo per dichiararti.

gieggio dice:

Un'altra domanda di minore importanza è che essendo indicato nel contratto che la locazione è a "termine improrogabile", significa che si dovrebbe fare un altro contratto transitorio alla scadenza di tale termine nel caso dovessi/volessi restare di più?

ciao

 

si in quanto così contrattualmente convenuto non in violazioni di norme cogenti.

Grazie per le risposte! Le bollette possono restare a nome del proprietario o le devo intestare a me? Lo chiedo perché alla visione della casa il proprietario mi disse che la residenza comportava il trasferimento delle responsabilità, incluse quelle delle bollette ed eventuali problemi con gli inquilini a me, anche se non ho capito a che si riferisse e se lo dicesse tanto per dire.

È sempre preferibile che le bollette siano inestate ad un conduttore.

Perchè l'altro coinquilino non ha ancora proceduto con le volture? Se lui è già residente avrebbe già potuto farlo lui, ed ora che siete in due resterebbe solo di accordarvi sulla ripartizione delle bollette fra voi due.

Modificato da albano59
albano59 dice:

È sempre preferibile che le bollette siano inestate ad un conduttore.

Perchè l'altro coinquilino non ha ancora proceduto con le volture? Se lui è già residente avrebbe già potuto farlo lui, ed ora che siete in due resterebbe solo di accordarvi sulla ripartizione delle bollette fra voi due.

L'altro inquilino, che conosco da qualche giorno, per quanto ne so la residenza non l'ha spostata perché preferisce mantenerla nella sua città e perché fra qualche mese dovrebbe trasferirsi. Penso che ne parlerò insieme al proprietario e l'inquilino anche per la valutazione di un'eventuale procedimento con le volture. Grazie ancora.

Modificato da gieggio

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