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Cri

Spostamento tubature in appartamento

Buongiorno,

avrei bisogno del vostro aiuto.

Ho acquistato di recente un appartamento all'ottavo e ultimo piano di un palazzo e durante lo smantellamento per ristrutturazione abbiamo trovato, nel bel mezzo della casa, il passaggio di tutti i tubi dell'acqua degli appartamenti sottostanti.

La ditta che si sta occupando dei lavori mi ha detto che può deviare questi tubi per evitare che intralcino il progetto di ristrutturazione, ma vorrei sapere se posso spostare questi tubi essendo di proprietà dei singoli condomini e se per farlo ho bisogno di un'autorizzazione dell'amministratore o dei condomini stessi. Chiaramente tutte le spese sarebbero a mio carico!

Potete aiutarmi?

Quelle tubature probabilmente sono state poste dal costruttore creando una servitù del padre di famiglia, puoi spostare le tubature se ti danno fastidio, posizionale in modo tale da non creare disservizi ai condomini interessati, e non credo che ti impediranno di fare il lavoro, e credo che dovrai avvisare gli interessati, perchè per fare quello che desideri dovrai far chiudere l'erogazione dell'acqua.

Graze per la risposta,

io ho già avvisato i condomini della chiusura dell'acqua scegliendo orari e giorni poco fastidiosi e con intervalli brevi.

Ma legalmente è necessaria un'autorizzazione scritta di ogni singolo proprietario come mi ha detto l'amministratore?

Non c'è un articolo che disciplini questa situazione da poter mostrare all'amministratore?

L'articolo del c.c. che regola il trasferimento/spostamento di una servitù è questo, ed afferma che gli altri proprietari non possono rifiutare l'offerta;

 

Art. 1068. Trasferimento della servitù in luogo diverso.

Il proprietario del fondo servente non può trasferire l'esercizio della servitù in luogo diverso da quello nel quale è stata stabilita originariamente.

Tuttavia, se l'originario esercizio è divenuto più gravoso per il fondo servente, o se impedisce di fare lavori, riparazioni o miglioramenti, il proprietario del fondo servente può offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo egualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti, e questi non può ricusarlo.

Il cambiamento di luogo per l'esercizio della servitù si può del pari concedere su istanza del proprietario del fondo dominante, se questi prova che il cambiamento riesce per lui di notevole vantaggio e non reca danno al fondo servente.

L'autorità giudiziaria può anche disporre che la servitù sia trasferita su altro fondo del proprietario del fondo servente o di un terzo che vi acconsenta, purché l'esercizio di essa riesca egualmente agevole al proprietario del fondo dominante.

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