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aragosta

Spese straordinarie - la parte frontale superiore è a giardino

Abito in un condominio formato da 3 palazzine di 6 appartamenti cad. La parte frontale superiore è a giardino, mentre nella parte sottostante sono udicati 20 box, tutti di proprietà di noi condomini.

Qualche anno fà abbiamo dato incarico ad un professionista di stilare un capitolato lavori per provvedere ad una nuova impermeabilizzazione.

Considerando l'entità della spesa, abbiamo deciso di affrontarla in due tempi.

Quindi una metà è stata impermeabilizzata l'altra metà no.

Circa 10 giorni fà il nostro amministratore, ha esposto alle porte di ingresso delle scale delle 3 palazzine un cartello indicando che seguendo istruzione direttamente fornite dai 3 consiglieri (1 per scala), ha richiesto a un professionista di stilare un nuovo capitolato lavori modificando quello già esistente seguendo le istruzioni ricevute dai consiglieri.

Noi condomini non abbiamo dato nessun incarico ne ai consiglieri ne all'amministratore.

Dopo qualche giorno l'amministratore ha esposto un nuovo cartello, informandoci che il nuovo capitolato era a disposizione di tutti i condomini che ne facevano richiesta, e di presentare entro 30 giorni dal giorno dell'affissione del cartello preventivi di spesa per la parte mancante dell'area da impermeabilizzare.

Vi chiedo se potete venirmi in aiuto e rispondermi alle seguenti domande:

1° trattandosi di una spesa straordinaria, può l'amministratore solo con l'escamotage del suggerimento dei 3 consiglieri provvedere a chiedere a un professionista un nuovo capitolato lavori "modificato"senza prima indire un'assemblea straordinaria, e senza ottenere la dovuta maggioranta dei condomini.

2° è giusto richiedere ai condomini di presentare i preventivi per la spesa che non è stata approvata, consegnarli nel suo studio o consegnarli a 3 consiglieri.

3° Siete così gentili di aiutarmi e darmi anche dei consigli su come mi devo e ci dobbiamo comportare noi condomini per quanto vi ho sopradescritto.

 

Chiara.

Se ho ben capito, il capitolato è stato richiesto ad un professionista diverso dal primo.Se così fosse occorrerebbe verificare , in primo luogo, se la parcella dell'ex è stata liquidata " pro-rata" o in via definitiva. Nella prima ipotesi vi sarebbe solo l'illegittimità di una " imposizione" ,nulla contando il suggerimento dei consiglieri.

Comunque, nell'assemblea che sarà convocata, voi condomini potrete benissimo sia rigettare il nuovo capitolato( a meno che in senso contrario si esprima una magggioranza identica a quella che aveva approvato il documento originario)e sia sfiduciare il nuovo professionista.

I " preventivi ", poi, vanno di regola presentati in busta sigillata in sede di assemblea. Il fatto di disporre diversamente è indice di probabili ( se non certe) pastette.

 

Scritto da aragosta il 18 Mag 2012 - 00:00:57: Abito in un condominio formato da 3 palazzine di 6 appartamenti cad. La parte frontale superiore è a giardino, mentre nella parte sottostante sono udicati 20 box, tutti di proprietà di noi condomini.

Qualche anno fà abbiamo dato incarico ad un professionista di stilare un capitolato lavori per provvedere ad una nuova impermeabilizzazione.

Considerando l'entità della spesa, abbiamo deciso di affrontarla in due tempi.

Quindi una metà è stata impermeabilizzata l'altra metà no.

Circa 10 giorni fà il nostro amministratore, ha esposto alle porte [...]

Buongiorno signor Carati, la ringrazio sentitamente per l'aiuto fornito. La informo che il professionista che ha stilato il primo capitolato per la realizzazione totale dell'impermeabilizzazione, è stato nominato a larga maggioranza da noi condomini e la sua parcella è stata completamente saldata a suo tempo (5 o 6 anni fa...).Noi condomini come sopra indicato per motivi di spesa ne abbiamo realizzato solo la metà.

Proprio oggi con nostra sorpresa abbiamo ricevuto convocazione dell'assemblea per approvare il lavoro e la spesa relativa alla seconda parte dell'impermeabilizzazione.

A seguito di quanto sopra esposto come ci consiglia di muoverci al fine di invalidare l'assemblea richiesta dall'amm.re?

Sulla base della sua risposta precedente, ho informato quasi tutti i condomini, ora le chiedo è preferibile inviare una raccomandata all'amm.re ricordandogli i suoi doveri professionali e quindi attenersi alle leggi o chiedere l'annullamento dell'assemblea tramite la raccolta di firme dei condomini fino ad ottenere un'ampia maggioranza?

La ringrazio anticipatamente e le chiedo gentilmente di fornirmi al più presto una risposta in merito.

Chiara

Cerchiamo di mettere ordine sulla scacchiera.

1)L'assemblea nomina il tecnico, approva la spesa globale per la impermeabilizzazione ma per motivi economici decide ( quando ?) di realizzarne solo una parte;

2)L'amministratore fornisce, in piu' riprese ed in maniera informale, aggiornamenti sull'argomento per poi sottoporre all'assemblea l'approvazione di un nuovo progetto e , quindi, di una nuova spesa.

Al di là delle iniziative assunte dall'amministratore, ritengo che il nocciolo della questione debba ricondursi all'aspetto tecnico ed economico.Cioè, se il nuovo progetto soddisfa le esigenze ed è piu' economico rispetto al primo non vedo perchè lo si debba bocciare. Altrimenti, poichè esiste una precedente delibera validamente approvata è di quest' ultima che si dovrà tener conto.

Resta da valutare una perplessità : come puo' considerarsi ancora attuale un capitolato di spesa redatto nel lontano 2007 ?

"Invalidare" la convocazione dell'assemblea non ha senso mancano tra l'altro i presupposti giuridici).

Suggerimento personale : esponete , con calma, le vostre ragioni in sede assembleare invitando l'amministratore a relazionare sull'argomento.Se non convinti dell'iniziativa, esprimete voto contrario o astenetevi ( per il quorum si tenga conto dell'entità della spesa rispetto al budget annuale) chiedendo di riesaminare la questione in epoca successiva con modalità piu' corrette ( professionista scelto da voi, capitolato da sottoporre ad imprese di vostra fiducia ecc..).

Auguri ed un saluto.

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