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erreti

Spese sostenute da un condomino e richiesta di rimborso all'assemblea

Un condomino a distanza di un anno, presenta in assemblea una nota spese per dei lavori effettuati per riparare dei danni da infiltrazioni, nel suo appartamento. Non mettendo in discussione la buona fede dello stesso, ma l'assemblea potrebbe non riconoscere il rimborso per non aver informato preventivamente l'amministratore mettendolo al corrente dell'intervento manutentivo così da proporlo all'assemblea e deliberarlo di conseguenza? Nel regolamento è previsto che se si tratta di lavori urgenti e necessari, possono essere eseguiti, senza alcuna autorizzazione, dando tuttavia immediata comunicazione all'amministratore. Cosa che di fatto è avvenuta molto in ritardo. I vostri pareri?

Che dire.. che se i condomini, in assemblea, si mettono di traverso si andrà a contenzioso. In tal caso, il condomino che ha effettuato i lavori ne dovrà dimostrare il carattere di urgenza..

ciao

 

ritengo che non gli si debba riconoscere nulla, ciò in quanto le infiltrazioni, a mio giudizio, non possono essere un fatto urgente, in tal caso... non sarebbero infiltrazioni ma ... allagamenti.

Per di più, se il condominio è assicurato, potrebe anche trattarsi di un caso manlevato. Inoltre, chi ha accertato tali opere e chi ha verificato che fossero nell'interesse del condominio ?

Al di la delle leggi, in un condominio, si può anche ragionare come un buon padre di famiglia che può anche date un ceffone al figlio che sbaglia ma non può ucciderlo. Fuor di metafofara se l'assemblea si convince che i lavori erano urgenti e indifferibili e non voluttuari è preferibile dividere la spesa fra tutti sicuro che in futuro i risultati in termini di buon vicinato saranno rafforzati con vantaggi per tutti.

ciao

 

capisco la possibilità di superare il problema di urgenza sanandola con la delibera, ma forse si dovrebbe verificare se era responsabilità de condominio e perchè si sia deciso di non sentire l'amministratore e nemmeno se il danno fosse coperto da assicurazione.

Al di la delle leggi, in un condominio, si può anche ragionare come un buon padre di famiglia che può anche date un ceffone al figlio che sbaglia ma non può ucciderlo. Fuor di metafofara se l'assemblea si convince che i lavori erano urgenti e indifferibili e non voluttuari è preferibile dividere la spesa fra tutti sicuro che in futuro i risultati in termini di buon vicinato saranno rafforzati con vantaggi per tutti.

Qua mica lo so uccide ma come hai metaforicamente portato ad esempio tu gli si da uno "schiaffo".......non esiste che effettui lavori senza aver preventivamente avvisato l'amministratore e poi vuoi anche il rimborso.............poteva esserci l'assicurazione, poteva essere un danno inerente i privati...........io non creerei mai e poi mai un precedente del genere in quanto la persona in questione può essere in buona fede ma agendo in questo modo fa tirare fuori alla compagine condominiale somme magari non dovute e/o coperte da assicurazione oltre al fatto che visto il precedente nulla vieta che un altro condomino non in buona fede richieda rimborsi agendo di propria iniziativa.

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