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piazzid1968

Spese riscaldamento-acs superiori agli accordi contrattuali ...

Buongiorno a tutti.

 

Durante le trattative per la firma del contratto, il mio padrone di casa mi aveva comunicato che le spese annuali per riscaldamento centralizzato e acqua calda sanitaria (acs) centralizzata si aggiravano sui 2.520€ annuali.

 

Sul contratto di affitto è riportato "Art. 18 - Il Conduttore è tenuto a servirsi dell’impianto di riscaldamento come esistente nello stabile e di pagare in aggiunta alla quota spese relativa ai locali riscaldati le spese di manutenzione del medesimo. Contestualmente al pagamento del canone e degli oneri accessori il Conduttore si impegna a versare l’importo di Euro 210,00 mensili (per 12 mesi) salvo conguaglio relativo alle spese di riscaldamento ed acqua calda centralizzata.

 

Ieri sera, delegato dal mio padrone di casa, partecipo all'assemblea per discutere i costi riscaldamento-acs della stagione 2012-2013 e della nuova stagione 2013-2014.

Scopro (punto-1) con sorpresa che nella stagione 2011-2012, con ripartizione a millesimii (riscaldamento) e n° persone (acs), i costi si aggiravano sui 2.870€.

Si tratta quindi 370€ circa in più di quelli indicati dal mio padrone di casa durante la stipula del contratto).

Aggiungo anche, che, il padrone di casa non mi ha comunicato le percentuali di ripartizione della nuova gestione termovalvole + ripartitori, percentuali decise in assemblea agli inizi di ottobre 2012.

Inoltre (punto-2), oltre ai 370€ in più, abitando al 1° piano (svantaggiatissimo in quanto su 5 lati su 6), e non avendo usato benissimo le termovalvole, mi ritrovo un aggravio di spese 2012-2013 di ulteriori 300€ circa.

 

DOMANDA: posso rivalermi in qualche modo sul mio padrone di casa per gli aggravi di spesa di cui ai punti 1 e 2?

 

Grazie a tutti.

 

Buona giornata

Daniele (Torino)

Non mi risulta che il contratto di locazione che avete firmato riporti esattamente la cifra per la quota riscaldamento visto che dici ne avete parlato nelle trattative mentre nel contratto è riportato solo un criterio.

 

Bisognerebbe leggere bene cosa avete firmato ma sarebbe strano che il proprietario avesse predeterminato un costo senza sapere le variabili che potevano intervenire.

 

Penso sia inutile qualsiasi tua protesta e su certi argomenti non hai voce in capitolo (percentuali di ripartizione etc).

 

O accetti o cambi casa.

I consumi sono di chi li fa, indipendentemente da contratti, e sono nel caso validi dove ci sono riportati esplicitamente i dati di riferimento morale. Sarai costretto a pagare.

Immaginavo che non ci fosse speranza di una debole protesta / rivalsa...

Rimane però il fatto che il Locatore è stato scorretto.

Credo abbia fatto il seguente ragionamento: gli nascondo la vera cifra e gliela dico inferiore (anche se molto alta), altrimenti non vuole affittarla, e io mi tengo un alloggio carissimo sul groppone e devo pagare un sacco di spese a fronte di nessun introito".

Comprensibile, ma scorretto...

Scorretto lui (ma per dirlo dovresti verificare i bilanci prcedenti e comunque i costi dependono anche dalle temperature impostate e dall'acqua consumata)...un pò sprovveduto tu a prendere tutto per oro colato e non aver provato a chiedere all' amministratore o agli altri condomini.

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