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vinavil977

Spese richieste da amministratore per estrazione copia documenti condominiali

Buongiorno a tutti,

 

volevo avere un chiarimento riguardo al compenso richiesto dal mio amministratore per l'estrazione di documenti condominiali;dunque per 55 pagine mi richiede 20,94 euro così ripartite:

euro 16,5 per copia di 55 pagine;

euro 0,66 per rivalsa inps al 4%;

iva al 22% sul totale di euro 17,16;

ritenuta 20%;

netto da pagare 17,5

i 3,44 euro che mancano a cosa sono dovuti?sono per caso il suo compenso per produrre questi documenti?

 

Secondo chiarimento: mi chiede di eseguire un bonifico bancario per consegnarmi la documentazione sul suo conto corrente personale,è lecita questa richiesta o come penso io dovrebbe transitare tutto sul conto corrente condominiale?

Grazie mille

La legge non specifica se bisogna pagare anche il tempo perso. Ma solo il costo delle fotocopie che potevi trattare prima della richiesta.

Comunque 30 cent. per copia sono eccessivi. Ripeto potevi informarti prima.

Salve, sono stupito. Ma quante risposte da parte dei mandatari che leggo e ascolto...Vuoi vedere che ti chiederà anche il costo " di un cavallo che vola in cielo, guarda, guarda!..."

Comunque 30 cent. per copia sono eccessivi se sono in bianco e nero.

Questo costo di solito,lo praticano per il colore.

Hai firmato qualcosa?

---------------------------------

NUOVO TESTO

1129. Nomina, revoca ed obblighi dell’amministratore.

...

Contestualmente all’accettazione della nomina e ad ogni rinnovo dell’incarico, l’amministratore comunica i propri dati anagrafici e professionali, il codice fiscale, o, se si tratta di società, anche la sede legale e la denominazione, il locale ove si trovano i registri di cui ai numeri 6) e 7) dell’articolo 1130, nonché i giorni e le ore in cui ogni interessato, previa richiesta all’amministratore, può prenderne gratuitamente visione e ottenere, previo rimborso della spesa, copia da lui firmata.

 

http://www.mapi.it/riforma-del-condominio-nuovi-articoli-1129-1130-1131-del-codice-civile

Il costo totale 16.50 + Contributo integrativo 4% + IVA 22% su importo+contributo = 20.94 il resto non ti interessa poichè trattasi della ritenuta che verrà versata o dall'amministratore in quanto persona fisica o molto più presumibilmente dal tuo condominio il prossimo giorno 16 successivo alla data della fattura. All'amministratore rimarranno netti euro 17.50 - l'importo dell'IVA che verserà egli stesso, poca cosa se in fondo vai a vedere, considera che normalmente considerando il lavoro della segretaria, il consumo della carta e del toner, l'elettricità e la manutenzione della fotocipiatrice molti amministratori richiedono 1,00. Io stesso ho fatto fare delle copie in copisteria e me le hanno fatte pagare 0.20 euro ciascuna

Dunque,

 

per rispondere a giglio2,per adesso mi ha solo mandato una bozza della fattura che dovrebbe emettere dopo pagamento della somma richiesta sul "conto corrente personale" quindi non ho firmato niente,in piu' questo amministratore nell'atto della sua nomina/conferma si presentò semplicemente dicendo queste parole piu' o meno : "vabbè se mi confermate faccio lo stesso prezzo dell'anno scorso" non portando in assemblea nessun preventivo , quindi io personalmente ,ma penso tutti i condomini non sanno/sapevano quando avrebbe chiesto per le copie da lui prodotte.

Eventualmente posso contestare questo costo eccessivo delle copie?

Il fatto che lui mi chieda di fare un bonifico sul suo conto corrente personale è lecito?

Imponibile 16.50

4% Contributo 0.66

Totale 17.16

IVA (su 17.16) 3.77

r.a. (su 16,50) 3.30

Netto a pagare 17.63

Errando egli ha calcolato ritenuta d'acconto su 17.16 invece che sull'onorario, la rimanente cifra "sarebbe" 3.30, importo della ritenuta d'acconto, e l'importo "da pagare" 17.63 e non 17.50

Non è il primo post che leggo in merito alla questione e come da mia precedente riporto i costi che chiede il tribunale per le copie:

TRIBUNALE

DIRITTI di COPIA SENZA CERTIFICAZIONE di CONFORMITA'

 

N°pagine All. 6 DPR 115/2002

Mod. D.M. 10/03/2014 Art. 4, comma 5 D.L. 193/2009

Non urgenti Urgenti

1-4 € 0,92 € 1,38 € 4,14

5-10 € 1,84 € 2,76 € 8,28

11-20 € 3,68 € 5,52 € 16,56

21-50 € 7,37 € 11,06 € 33,18

51-100€ 14,73 € 22,10 € 66,30

Oltre 100 € 14,73 + € 6,14 og

ulteriori 100 o frazioni di

100 pagine € 22,1 + € 9,21 og

ulteriori 100 o frazioni di

100 pagine € 66,3 + € 27,63 og

ulteriori 100 o frazioni di 100 pagine

 

DIRITTI di COPIA AUTENTICA

 

N°pagine All. 7 DPR 115/2002

Mod. D.M. 10/03/2014 Art. 4, comma 5 D.L. 193/2009

Non urgenti Urgenti

1-4 € 7,37 € 11,06 € 33,18

5-10 € 8,60 € 12,90 € 38,70

11-20 € 9,82 € 14,73 € 44,19

21-50 € 12,28 € 18,42 € 55,26

51-100€ 18,42 € 27,63 € 82,89

Oltre 100 € 18,42 + € 7,37 og

ulteriori 100 o frazioni di

100 pagine € 27,63 + € 11,06 og

ulteriori 100 o frazioni di

100 pagine € 82,89 + € 33,18 og

ulteriori 100 o frazioni di 100 pagine

Direi che il tuo amministratore si è comportato molto più che correttamente e non ha considerato il tempo che perde per la ricerca della documentazione........oppure volete dire che i tribunali sono tutti dei ladri???

Adesso la cosa che mi preme di piu' capire è lecito che mi chieda di pagare questa fattura facendo un bonifico nel suo conto personale e non in quello del condominio?

Adesso la cosa che mi preme di piu' capire è lecito che mi chieda di pagare questa fattura facendo un bonifico nel suo conto personale e non in quello del condominio?

Non sono mica spese condominiali, tu non stai pagando al Condominio ma all'amministratore in quanto è una prestazione d'opera che sta facendo per te, così come quando fattura al condominio il bonifico lo fa nel suo conto personale/aziendale

Imponibile 16.50

4% Contributo 0.66

Totale 17.16

IVA (su 17.16) 3.77

r.a. (su 16,50) 3.30

Netto a pagare 17.63

Errando egli ha calcolato ritenuta d'acconto su 17.16 invece che sull'onorario, la rimanente cifra "sarebbe" 3.30, importo della ritenuta d'acconto, e l'importo "da pagare" 17.63 e non 17.50

Non è detto che l'amministratore abbia errato.

Se non ricordo male tu sei architetto e pertanto sei iscritto ad una cassa professionale (C.P.A.) pertanto giusto il tuo modo di ragionare perchè la rivalsa cassa va esclusa dalla R.A.

Ma se l'amministratore è un lavoratore autonomo iscritto alla gestione separata INPS, la rivalsa fa parte integrante del compenso al quale applicare la R.A. pertanto:

 

€. 16,50 (compenso)

€. +0,66 = (4% rivalsa INPS)

----------

€. 17,16 (Totale imponibile)

€. +3,78 (IVA 22%)

--------------

€. 20.94 TOTALE FATTURA

€. -3,43 (ritenuta d'acconto sul totale imponibile di €. 17,16)

---------

€. 17,51 (netto da pagare all'amministratore + €. 3,78 da pagare all'erario)

 

Adesso la cosa che mi preme di piu' capire è lecito che mi chieda di pagare questa fattura facendo un bonifico nel suo conto personale e non in quello del condominio?

Se ti ha chiesto di bonificare sul suo conto personale evidentemente emetterà fattura a tuo nome e la spesa non passerà dal bilancio condominiale essendo un servizio reso a te e non al condominio.

 

A mio avviso ci sono 2 contraddizioni:

 

1) Se fattura a te senza contabilizzare al condominio deve emettere fattura a tuo nome, con tuo codice fiscale o tua partita IVA.

Però, poichè tu come privato non sei un sostituto d'imposta, non dovrebbe esporre la ritenuta d'acconto in fattura, farti una fattura TOTALE di €. 20,94 e chiederti il bonifico di tutta la cifra sul suo conto, dopo averti emesso fattura, magari con dicitura "pagamento a mezzo bonifico entro XXX giorni"

 

2) Se emette fattura al condominio addebitando la spesa a te come spesa personale, non può chiederti di versare sul suo conto ma devi versare sul c/c condominiale l'intera cifra di €. 20.94. Sarà poi l'amministratore a versare la ritenuta d'acconto per conto del condominio nella qualità di legale rappresentante.

 

Chiedi spiegazioni in questo senso:

fattura a te = versamento sul suo c/c personale

fattura al condominio = versamento sul c/c condominiale

pezzino di carta senza alcun valore fiscale = nessun pagamento

Se ho capito bene la situazione sarebbe questa: se fattura a me personalmente non ha diritto di chiedere la ritenuta d'acconto quindi dovrei pagare 17,50, mentre se fatturasse al condominio allora avrebbe senso pagare i 20,94 richiesti, giusto?

Nella fattura quasi in fondo c'è questa dicitura :"spese sostenute in nome e per conto del cliente ex art. 15 DPR 633/72" cosa significa?

Grazie mille perché scopro sempre tante cose nuove!!

E' come detto da Leonardo se fatturasse a te dovresti la somma di 20,94, egli pagherà l'IVA e la ritenuta d'acconto/tassa in sede di dichiarazione dei redditi (non essendo pagata, cioè "ritenuta" da nessuno), è probabile che ci troviamo nel caso 2) descritto sempre la Leonardo (sarà il condominio ad operare la R.A.)

Se ho capito bene la situazione sarebbe questa: se fattura a me personalmente non ha diritto di chiedere la ritenuta d'acconto quindi dovrei pagare 17,50, mentre se fatturasse al condominio allora avrebbe senso pagare i 20,94 richiesti, giusto?

Nella fattura quasi in fondo c'è questa dicitura :"spese sostenute in nome e per conto del cliente ex art. 15 DPR 633/72" cosa significa?

Grazie mille perché scopro sempre tante cose nuove!!

Mamma mia che papocchio fiscale.

Le spese sostenute secondo l'artiol da te citatato dovrebbero essere "spese documentate" che lui ha sostenuto per te e quindi dovrebbe darti, ad esempio, lo scontrino fiscale della cartoleria.

Ad ogni modo, le spese sostenute in nome e per conto del cliente non fanno pare dell'imponibile per cui se proprio volesse fare una fattura simile dovrebbe fare una fattura a te di €. 16,50 che è la spesa da lui sostenuta.

La spesa sostenuta è esente da iva e da imposte per cui l'amministratore non ci paga nemmeno un centesimo di tasse.

Trattandosi di "spesa pura" e quindi esclusa da qualsiasi compenso, difficile pensare che una copia in bianco e nero possa costare 30 centesimi tra carta, toner, energia elettrica ed ammortamento copiatrice.

Concordo che 30 centesimi a foglio è un prezzo onesto per "costo+compenso" ma non concordo su questo modo di operare che per me è elusione fiscale.

Se fai una ricerca sul forum nell'anno 2008, fu proprio quanto scoprii anch'io grazie agli esperti fiscali del forum.

Il mio amministratore fatturava metà del suo compenso con quell'articolo, eludendo, di fatto, iva e tasse su metà del suo compenso.

 

P.S. Ha fatto una fattura intestata a tuo nome oppure è una voce inserita nella fattura del suo compenso?

Se ha inserito la voce nella fattura generale di compenso emessa al condominio potrai notare che su quei €. 16.50 non è stata calcolata ne iva, ne ritenuta d'acconto, ne rivalsa INPS.

 

La rivalsa INPS su una spesa effettuata per conto del cliente è proprio una ciliegina sulla torta.

(Controlla che nelle fatture emesse al condominio non siano mascherati anche altri compensi con l'art. art. 15 DPR 633/72)

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- - - Aggiornato - - -

 

sopra c'e' l'intestazione della fattura fatta con il mio nome cognome indirizzo ecc... mentre al fondo sotto il totale fattura c'e' scritto a sinistra "termini di pagamento" ma senza i "termini" e centralmente il codice iban del conto dell'amministratore

Pazzesco!

 

Il nostro interlocutore avrebbe fatto prima a "prendere visione" GRATUITAMENTE dei documenti che gli interessavano e farne una copia fotografandoli gratuitamente col proprio telefonino.

 

Una volta a casa li stampava con la propria stampante.

 

Capisco che non tutti siano in grado di compiere questa elementare procedura, ma in questo caso è ragionevole pagare quanto l'amministratore chiede.

 

Stiamo facendo un'inutile discussione su due o tre Euro di possibile differenza.

 

Cosa potrebbe fare il nostro interlocutore per opporsi alla fattura regolarmente ricevuta?

Attiverebbe la "mediazione obbligatoria" per contestare due o tre Euro?

 

Attenzione, un contenzioso o la mediazione o l'arbitrato costano parecchie centinaia di Euro, non rimborsabili.

 

Meglio riflettere prima di fare contestazioni che non portano a nessuna "soluzione".

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- - - Aggiornato - - -

 

sopra c'e' l'intestazione della fattura fatta con il mio nome cognome indirizzo ecc... mentre al fondo sotto il totale fattura c'e' scritto a sinistra "termini di pagamento" ma senza i "termini" e centralmente il codice iban del conto dell'amministratore

Siamo sicuri che è una fattura?

C'è la data di emissione ed il n. fattura?

Oppure è solo un prospetto "stile fattura" ma fattura non è?

Se hai una partita iva chiedi all'amministratore di firmarti la fattura perchè devi scaricarti l'iva.

Poi, visto che ha esposto la ritenuta d'acconto di €. 3.43 e che la fatturaè intestata a te, tu (che non sei neanche sostituto d'imposta) dovresti versare €. 3.43 all'erario ed a fine anno dovresti fargli pure la CU (certificazione unica) con trasmissione on line all'Agenzia delle Entrate.

Ha perfino sbagliato il conteggio che io avevo fatto pari a un netto da pagare di €. 17.51

 

Se calcoli i dati in quella fattura:

+17.16

+ 3.78

- 3.43

è uguale a 17.51 e non 17.50

 

A MIO PARERE:

- quello è un prospetto "stile fattura" che non inserirà mai in nessuna contabilità, ne condominiale, ne personale, tanto meno nella sua dichiarazione dei redditi.

- Non sarà mai pagata alcuna ritenuta d'acconto perchè non può essere pagata a tuo nome.

- E' solo un conteggio di "tipo fiscale" per camuffare un compenso in NERO.

 

P.S. Spese sostenute in nome e per conto.... è solo una voce standard nel caso ci fossero state quel tipo di spese ma nel tuo caso nessun importo è riportato sotto quella voce per cui tutto è compenso.

Salve, un ipotesi: se mi presentasse il conto di una cifra spropositata diciamo per 10 fotocopie mi fa' pagare la somma di euro 10,00, pago mi sto zitto, contesto nella sede dell'amministrazione oppure non pago e faccio intervenire la gdf? Ripeto e so.o ipotesi e fantasia che potrebbe in qualche modo avverarsi. A me è' capitato che ho chiesto no.2 fotocopie e non voleva essere pagato, ho preso 5 euro e li ho lasciato sul tavolo.saluti.

...Stiamo facendo un'inutile discussione su due o tre Euro di possibile differenza.

 

Cosa potrebbe fare il nostro interlocutore per opporsi alla fattura regolarmente ricevuta?...

Non credo che la discussione sia sui 3 euro perchè la domanda di Vinavil al post n. 11 è:

 

"Adesso la cosa che mi preme di piu' capire è lecito che mi chieda di pagare questa fattura facendo un bonifico nel suo conto personale e non in quello del condominio?"

Hai visto la fattura in foto?

A te sembra regolare una fattura (se fattura è) intestata ad un privato con applicazione di ritenute d'acconto?

A chi spetta pagare quelle ritenute esposte?

Chi è il sostituto d'imposta?

Secondo me se legge questa discussioni la fiscalista del forum le si rizzeranno i capelli.

Rispondendo a claistron: per visionare gratuitamente i documenti per le quali ho chiesto le fotocopie sono andato due volte in ufficio dell'amministratore ,ma non sono riuscito a vedere niente perchè la prima volta mi ha sbattuto fuori dall'ufficio e la seconda mi ha addirittura minacciato di mettermi le mani addosso,ora visto che non cerco grane e non ho voglia di abbassarmi ad un livello così basso pensando di essere una persona corretta ho deciso dapprima di mandare una mail alla quale non ha risposto poi ho mandato una raccomandata e la sua risposta è stata questa fattura;ora so anche io che si sta facendo una discussione su 3 euro ma il mio intento non è farmi scontare i tre euro ,ma capire se quello che fa è giusto oppure no e poi non me ne volete,ma sono abbastanza ignorante in materia e vorrei capire bene cosa combina questo signore visto che abbiamo avuto alcune belle sorprese nei tre anni che ci ha amministrato e poi come ha fatto notare leonardo53 la matematica non è il suo forte e pensare di avere una persona che amministra il mio condominio così mi fa venire i brividi per non dire altro...

Per leonardo53:nell'intestazione ha messo il numero di fattura e la data di emissione

Ci potrebbero essere anche degli errori fiscali (non mi espongo prima di dire corbellerie).........stiamo parlando di € 16/17...........secondo voi vuole fare un furto aggravato ed andare via in Messico con questi € 17??????ma stiamo scherzando o siamo seri????chiede di più il Tribunale per delle fotocopie mentre l'amministratore qui ha cercato e prodotto 55 pagine e ancora siamo qui a discutere?????????

Salve ti consiglio: scrivi al mandatario che a tale data e orario ti presenti per visionare i documenti. Poi vai dai carabinieri e spiega quello che è accaduto proponi che ti accompagnino loro in borghese così fai scattare il reato in caso di nuove minacce. A quel punto i problemi sono suoi.

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