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pierlu60

Spese per pulizia ordinaria e rotazione sacchi erogate ad un'impresa fantasma

Buongiorno a tutti e ben ritrovati.

Sono qeui per esporvi un caso, a mio avviso e di altri condomini, poco chiaro.

Nel nostro condominio le pulizie e la rotazione sacchi sono svolte da una signora ucraina, che risultava regolarmente assunta fino all'agosto dell'anno 2013 a € 250.000 mensili più contributi e varie. In quella data, per espressa richiesta della signora che, a suo dire, 'pagava troppe tasse', l'Amministratore, di sua iniziativa, la licenziava. Durante l'assemblea ordinaria tenutasi quest'anno, abbiamo visto che l'amministratore ha fatto figurare nel consuntivo (e preventivo), alla voce spese di pulizia, € 450.00 mensili corrisposte a una ditta di pulizie. Alla nostra richiesta di spiegazioni, l'Amministratore rispondeva che la signora figurava come dipendente della ditta stessa (che è stata scelta dall'Amministratore sempre di sua iniziativa, senza darci la possibilità di presentare altri preventivi di ditte analoghe alla sua). Non convinti, abbiamo voluto approfondire la questione e abbiamo accertato la signora che presta servizio presso di noi non risulta assunta da questa impresa e questa impresa non ha nessun contratto con il nostro condominio, né effettua alcuna prestazione d'opera presso di noi.

Vorremmo capire come dobbiamo muoverci per porre fine a questa situazione, cosa che l'amministratore non ha nessuna intenzione di fare.

 

Grazie a tutti!

La responsabilità del lavoro in nero è sempre del commitente, ossia di colui che ha commissionato e paga il lavoro stesso. Nel vostro caso, quindi, la responsabilità è comune tra intero condominio e amministratore. Multe e sanzioni per evasione del pagamento contributivo, infatti, sono sempre a carico del datore di lavoro. In particolare nel caso di lavoro nero (lavoratore assunto senza Comunicazione al Centro per l'impiego e senza iscrizione all'Inps) la legge prevede che, per l'omesso pagamento dei contributi di ogni lavoratore, il datore di lavoro debba pagare le sanzioni civili al tasso del 30% in base annua calcolate sull'importo dei contributi evasi con n massimo del 60% ed un minimo di 3.000 euro, indipendentemente dalla durata della prestazione lavorativa accertata. Quindi, anche per una sola giornata di lavoro in nero, il datore di lavoro può essere punito con la sanzione minima applicabile di 3.000 euro. (21 settembre 2011)(finanza.repubblica.it)

 

 


 

 

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Mi scusi ma la sua risposta, ancorché erudita, non risponde alla mia domanda e cioè CHE COSA POSSIAMO FARE noi condomini nei confronti dell'amministratore per porre fine a questa situazione che non è gradita a nessuno e nell'ambito della quale si ravvisa non soltanto una contravvenzione alle norme ma anche gli estremi di una truffa da parte dell'amministratore nei nostri confronti. Grazie

Potete semplicemente non ratificare la spesa che non ha riscontro e non pagarla. Quindi prendete atto del licenziamento avvenuto (ormai è avvenuto) e decidete o di riassumere la signora allo stesso importo precedente o, se rifiuta, proponete lo stesso trattamento ad un'altra signora... secondo me la trovate...

 

Prima di tutto, però, sarebbe anche bene sostituire l'amministratore...

Potete semplicemente non ratificare la spesa che non ha riscontro e non pagarla. Quindi prendete atto del licenziamento avvenuto (ormai è avvenuto) e decidete o di riassumere la signora allo stesso importo precedente o, se rifiuta, proponete lo stesso trattamento ad un'altra signora... secondo me la trovate...

 

Prima di tutto, però, sarebbe anche bene sostituire l'amministratore...

Le spese purtroppo le abbiamo già versate per intero con gli acconti...a questo punto dovremo farci restituire i soldi in sede di consuntivo.

Ci rivolgeremo ad un avvocato. Grazie per l'indicazione

Non ratificate la spesa sul bilancio consuntivo, per cui il nero sarà a carico dell'amministratore... se però avete già fatto l'assemblea approvando il bilancio consuntivo... praticamente avete già avvallato il nero... per cui potrete agire per il futuro, ma non per il pregresso.

Non ratificate la spesa sul bilancio consuntivo, per cui il nero sarà a carico dell'amministratore... se però avete già fatto l'assemblea approvando il bilancio consuntivo... praticamente avete già avvallato il nero... per cui potrete agire per il futuro, ma non per il pregresso.

Va benissimo. Ma oltre al nero, vorremmo capire se l'amministratore può fare figurare (e fare pagare!!) prestazioni di un'impresa di pulizia che di fatto non opera presso il nostro condominio. Ci fa pagare € 450/mese per servizi non erogati! Che cosa possiamo fare per la prossima assemblea? Denunciare l'amministratore?

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