Vai al contenuto
arutad

Spese per pitturazione cancello condominiale

Salve,

volevo sapere cosa prevede la normativa in materia di ripartizione spese per pitturazione cancello condominiale, premettendo che soltanto alcuni condomini lo utilizzano per l'accesso carrabile, mentre tutti gli altri utilizzano un cancelletto condominiale adiacente a parte.

 

(se possibile citare anche la normativa richiamante)

 

Grazie.

Pagano solo coloro che usano tale cancello, anche chi può avere un uso potenziale.

Siccome il mio amministratore non è molto d'accordo, volevo presentarmi da lui con del cartaceo...

sai dove posso reperire normativa in merito ???

Vale l'art. 1123 cc;

 

Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte

dell’intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condomini che ne

trae utilità.

Però è molto difficile che coloro i quali non usano il passo carrabile non transitano talvolta a piedi dal cancello invece che dal cancelletto, perciò la teoria del amministratore non è errata.

Siccome il mio amministratore non è molto d'accordo, volevo presentarmi da lui con del cartaceo...

sai dove posso reperire normativa in merito ???

Devi essere sicuro, però, che non puoi usare quel cancello e non che non vuoi usarlo.

Se hai le chiavi o il telecomando di quel cancello oppure hai semplicemente il diritto di poterlo usare magari entrando con l'auto di un amico se tu non hai l'auto, allora devi pagare anche tu.

Cancello auto e cancello pedonale sono beni condominiali. Se sono gli unici accessi non sussiste questione di condominio parziale e come detto da Leonardo non è l' uso effettivo ma quello potenziale a determinare la ripartizione.

 

La spesa và ripartita fra tutti salvo regola diversa inserita in Regolamento Contrattuale.

Cancello auto e cancello pedonale sono beni condominiali. Se sono gli unici accessi non sussiste questione di condominio parziale e come detto da Leonardo non è l' uso effettivo ma quello potenziale a determinare la ripartizione.

 

La spesa và ripartita fra tutti salvo regola diversa inserita in Regolamento Contrattuale.

Nè può esserci altro criterio. Si tratta di beni condominiali, indivisibili ed irrinunciabili. Oggi non ho l'auto e normalmente non uso il passo carrabile, ma per mia scelta, non perchè mi è impedito. Ho acquistato la casa con quel bene e con quel potenziale bene.

Nè può esserci altro criterio. Si tratta di beni condominiali, indivisibili ed irrinunciabili. Oggi non ho l'auto e normalmente non uso il passo carrabile, ma per mia scelta, non perchè mi è impedito. Ho acquistato la casa con quel bene e con quel potenziale bene.

Non sempre tuttto è così scontato ed occorre esaminare caso per caso.

Ci potrebbe essere anche un cancello condominiale che dà accesso esclusivamente ad un'area di parcheggi condominiali ad uso esclusivo.

Se qualcuno non ha un posto assegnato e non ha diritto ad accedere a tale area (per esempio il proprietario di un negozio), sicuramente non deve parecipare alla manutenzione del cancello perchè non ne PUO' trarne utilità (3° comma art. 1123).

Non sempre tuttto è così scontato ed occorre esaminare caso per caso.

Ci potrebbe essere anche un cancello condominiale che dà accesso esclusivamente ad un'area di parcheggi condominiali ad uso esclusivo.

Se qualcuno non ha un posto assegnato e non ha diritto ad accedere a tale area (per esempio il proprietario di un negozio), sicuramente non deve parecipare alla manutenzione del cancello perchè non ne PUO' trarne utilità (3° comma art. 1123).

Beh più o meno è cosi.

La casistica è questa.

 

C'è un unico viale condominiale dove ci sono annessi anche posti auto di proprietà assegnati... Tale viale è accessibile sia da tale cancello carrabile (solo con chiave o telecomando e solo da chi HA IL POSTO AUTO) e sia da cancelletto pedonale (da tutti i condomini). Tale unico viale quindi ha la doppia funzione (auto/pedone) e con i relativi accessi separati.

 

Non vorrei essere di parte, ma non capisco proprio come potrei partecipare alle spese di un cancello che non usufruisco (potrebbe esserci in teoria un muro per me.. è la stessa cosa).

Nè può esserci altro criterio. Si tratta di beni condominiali, indivisibili ed irrinunciabili. Oggi non ho l'auto e normalmente non uso il passo carrabile, ma per mia scelta, non perchè mi è impedito. Ho acquistato la casa con quel bene e con quel potenziale bene.

Buonasera a tutti,

approfitto di questa discussione sulla suddivisione delle spese relative al cancello del passo carrabile per chiedere una delucidazione a voi esperti, perché mi sembra di capire che ci siano punti di vista differenti.

Ecco la situazione: nel mio palazzo ci sono dei posti auto ed un solo garage. I posti auto non sono sufficienti per tutti, ma gli inquilini hanno adottato il criterio "io abito qui da 30,20 etc anni quindi ho diritto ad avere il posto auto". Io non ho mai sollevato problemi perché lavoravo in un'altra città e non ho la macchina quindi non desideravo litigare. Ora la situazione è cambiata: 2 condomini, senza chiedere il permesso a nessuno, parcheggiano oltre alla propria macchina, quella del figli, occupando altri 2 posti auto. Uno di loro fa anche parcheggiare la figlia quando non c'è la macchina dell'altro figlio.

Ora sono tornata ad abitare nel palazzo e continuo a non avere la macchina e quindi non utilizzo il cancello automatico perché di fatto non potrei comunque parcheggiare, di conseguenza non trovo corretto che io debba partecipare alle spese relative allo stesso (manutenzione ed consumo di elettricità etc) Cosa ne pensate?

Vi ringrazio per l'aiuto

Se non hai l'uso neanche potenziale dello stesso, non devi partecipare alle spese.

Il fatto che non vuoi litigare non significa che non hai l'uso potenziale.

Il criterio dei 30-20-10 anni non è un criterio legale, tant'è vero che alcuni condòmini parcheggiano in modo selvaggio.

Se non c'è posto per tutti il criterio legale è quello di regolamentare il parcheggio con una turnazione periodica.

 

Ti consiglio di partecipare alle spese di manutenzione ed esercizio dl cancello perchè non vorrei che una tua esclusione dalle spese ti escludesse anche dal diritto di poterlo usare (in futuro) per fatti concludenti.

 

Cerca di cominciare a far valere il tuo diritto magari facendo parcheggiare la macchina di un tuo amico o parente quando viene in visita perchè più tempo passerà e più i tuoi vicini si convinceranno che non hai alcun diritto.

Scusami kamila,

non andiamo off-topic...

Il tuo caso è diverso dal mio..

 

Ritornando al caso principale, secondo me è inutile parlare attraverso punti di vista... Cominciamo a buttare giu qualche giurisprudenza a riguardo... Io ho trovato questo :

 

Ogni condomino è tenuto a concorrere – pro quota – alle spese sostenute per le parti comuni, sia per lavori di manutenzione ordinaria, di uso o di manutenzione straordinaria o ricostruzione, e ciò indipendentemente dalla posizione delle singole unità immobiliari, e sempre che queste ultime siano ad essi interessate. Infatti il terzo comma, che pone a carico dei soli condomini che traggono utilità da impianti destinati a servire una sola parte dell’intero condominio le spese relative ad uso e manutenzione degli stessi, può essere derogabile, ma da regolamento contrattuale (Cass. 20 settembre 1991, n. 9833).

 

Tutto ciò pare logico, poiché le spese di godimento e di conservazione delle parti comuni vengono ripartite in proporzione dell’uso che ciascuno può farne, se destinate a servire i condomini in misura diversa, comporta che – se la possibilità dell’uso è esclusa per ragioni strutturali indipendenti dalla libera scelta del condomino – va escluso anche l’onere di contribuzione a carico del condomino stesso (Cass. 29 aprile 1992, n 5179).

...se la possibilità dell’uso è esclusa per ragioni strutturali indipendenti dalla libera scelta del condomino – va escluso anche l’onere di contribuzione a carico del condomino stesso (Cass. 29 aprile 1992, n 5179).

Se non hai il telecomando, non hai le chiavi, non puoi usare l'accesso carrabile per fare un trasloco o per scaricare merce pesante da un automezzo al tuo servizio... allora non ti spetta pagare la manutenzione.

Se non hai il telecomando, non hai le chiavi, non puoi usare l'accesso carrabile per fare un trasloco o per scaricare merce pesante da un automezzo al tuo servizio... allora non ti spetta pagare la manutenzione.
Perfettamente d'accordo, ma deve essere stabilito da una convenzione e/o da Titolo.

Per chiarire, uno potrebbe avere titolo all'uso e non avere la chiave, non è per questo che si può esimere dal contribuire

Concordo con Tuxx. Non basta il possesso o meno di una chiave o telecomando a decretare un diritto.

 

Quindi meglio che sia tutto specificato/integrato in un regolamento o comunque in un documento scritto.

 

x Arutad al pari dei punti di vista pure il richiamo a sentenze potebbe esre una perdita di tempo per 2 motivi semplici:

 

1-bisogna avere casi perfettamente "aderenti" a quelli passati in giudicato. Spesso ci si sofferma ui titoli senza verificare l' esatta corrispondenza punto per punto di ogni situazione.

 

2-spesso capita di trovare sentenza su casi palesemente identici ma che hanno esiti opposti. Pure i Giudici esprimono opinini (per quanto più autorevoli) ma in quanto essere umani non sempre con identità di interpretazine di Leggi ancor più spesso ambigue o incomplete.

 

Se poi vogliamo tornare al quesito essenziale della tua domanda con il caso di un Cancello ad uso di soli alcuni condomini (dichiaratamente specificato in Regolamento) ma che comunque delimiti area condominiale, per la sola pitturazione si può considerare che la spesa sia comunque da ripartire fra tutti visto che lo stesso ha pure funzione di "recinzione" di confine.

 

Questo è un esempio di come potresti trovare giudizi opposti con Tribunali diversi. Ognuno applicherebbe un criterio che non è in contrasto con la Legge.

Personalemente trovo più corretto, per la pitturazione, una spesa ripartita fra tutti indipendnetemente dall' uso.

Rientrerebbe pure in questioni di decoro/aspetto.

Buongiorno,

 

ringrazio Kurt Cobain e Leonardo53 per le risposte.

 

Per Arutad: scusa per l'intrusione, non mi era parso di essere off-topic.

 

Buona domenica a tutti.

Grazie maraz per l'intervento...

 

a prescindere dal tuo punto di vista (che potrebbe essere anche condivisibile) io non posso presentarmi dall'amministratore e dire che maraz (o pinco) la pensa cosi (ripeto, anche se il tuo punto di vista potrebbe essere condivisibile).

Per quanto la normativa sia precaria o astratta, TUTTE le sentenze da me indicate (e ce ne sono altre) riguardano la manutenzione (anche la pitturazione è manutenzione) del cancello condominiale ed è difficile contraddire il fatto che la giurisprudenza voglia mettere in risalto più l'uso che ciascuno puo farne (art. 1123 c.c.) a cospetto sia del decoro e sia della funzione di recinzione (se li c'è un cancello un motivo ci sarà e cioè il DIRITTO al passaggio, altrimenti ci sarebbe un muro a fare da recinzione).

Personalmente, come avete ben detto , l'unica soluzione sarebbe avere un titolo (che non c'è) che disciplini il tutto. Siamo alle solite.

×