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vero861

Spese per noi inquilini

Buonasera,

Vi scrivo perchè ho bisogno di sapere... abito in condominio di 6 unità con unico proprietario per le 4 unità abitative mentre le altre 2 alle rispettive figlie...questa sera sono stata all assemblea, ma non ho concluso nulla... Mesi fa, sono andata dai sindacati degli inquilini perchè notai che le spese bancarie, postali,cancelleria,onoro amministratore e costo sala assemblee sono stati addebitati a noi inquilini...il sindacato mi rispose dicendomi che dal contratto si avvale alla tabella "g" quindi tutto ciò che ho appena elencato dovrebbe essere il proprietario a pagarlo.Questa sera mi è stato risposto che in questo caso non vale perchè il proprietario dell appartamento in cui sto(la figlia),fa parte della stessa famiglia..(mentre quando andai direttamente nell'ufficio dell 'amministratore,mi confermo ciò che mi stato detto dai sindacati..in più dicendomi che lui sa che non è corretto,ma è il proprietario che vuole far cosi)..ho chiesto pure se ce un decreto e mi è stato risposto che è cosi come diceva lui, Vi chiedo esiste oppure no??

Stamane ho riguardato la chiusura anno ed ho notato che c'erano nella tabella debito riscaldamento le seguenti voci: fornitura acqua-fornitura gas metano- consumo energia- manutenzione ordinaria.

Guardo il foglio della ripartizione per le singole famiglie,ma noto che la voce MANUTENZIONE ORDINARIA e CONSUMO ENERGIA non c'era nulla solo ACQUA-ACQUA CALDA-QUOTA FISSA DEL 40%-ORE CONSUMO RISCALDAMENTO..stasera scopro che le due voci ci vengono addebitate come ACQUA CALDA(anche se in ogni appartamento vi sono i due contatori acqua calda e fredda)... infatti non ci ritroviamo le due fatture divise per ogni famiglia,ma bensì altri metri cubi di acqua a parte...ma può essere fatta una cosa del genere??!!

E come fa a calcolare L ACQUA CALDA dal consumo energia e manutenzione ordinaria??

In piu il costo delle forniture Acqua e Gas essendo addebitate al condominio le tariffe applicate sono da NON RESIDENTI...ma come può essere se tutti noi inquilini risultiamo residenti?!!!

Dove mi posso rivolgere??Grazie per la Vostra attenzione...

Modificato Da - vero861 il 25 Set 2012 alle ore 00:24:32

ciao

io devo essere onesto...non ho capito la parte dell'acqua.

 

per il resto...riporta cosa dice il contratto, perchè è quello che fa fede

 

Ribellarsi e ribellarsi ancora, finchè gli agnelli non diverranno leoni

Scritto da vero861 il 25 Set 2012 - 00:14:17:

1) condominio di 6 unità con unico proprietario per le 4 unità abitative mentre le altre 2 alle rispettive figlie

2) il proprietario dell appartamento in cui sto(la figlia)

3) il costo delle forniture Acqua e Gas essendo addebitate al condominio le tariffe applicate sono da NON RESIDENTI

1) Sembrerebbe un Condominio; ha il Codice Fiscale ?

2) Le spese condominiali a tuo carico sono definite dal tuo contratto di locazione e dai patti in esso eventualmente contenuti. Se ti stato detto che vale la tabella G devo supporre che hai un 4+4 a canone libero senza patti menzionati.

3) A chi sono intestati i contatori ??? Sicuramente non a voi inquillini, sicuramente non al Condominio, sicuramente ad un proprietario NON RESIDENTE.

Capita anche questo...: tariffazioni corrette.

Saluti

Scritto da seany il 25 Set 2012 - 16:22:48: ciao

io devo essere onesto...non ho capito la parte dell'acqua.

 

per il resto...riporta cosa dice il contratto, perchè è quello che fa fede

 

Ribellarsi e ribellarsi ancora, finchè gli agnelli non diverranno leoni

....L Acqua ci viene suddivisa in ACQUA FREDDA e ACQUA CALDA ma in verità l acqua calda sarebbe il consumo energia e manutenzione ordinaria...MA ci viene espresso in metri cubi,quando il tot delle fatture dovrebbe essere suddivise per sei unità...

Scritto da albano59 il 25 Set 2012 - 23:00:43:

1) Sembrerebbe un Condominio; ha il Codice Fiscale ?

2) Le spese condominiali a tuo carico sono definite dal tuo contratto di locazione e dai patti in esso eventualmente contenuti. Se ti stato detto che vale la tabella G devo supporre che hai un 4+4 a canone libero senza patti menzionati.

3) A chi sono intestati i contatori ??? Sicuramente non a voi inquillini, sicuramente non al Condominio, sicuramente ad un proprietario NON RESIDENTE.

Capita anche questo...: tariffazioni corrette.

Sal [...]

1)Si ha il codice fiscale;

2)Il contratto è un 3+2;

3)I contatori al condominio, La figlia proprietaria del "mio" immobile è domiciliata allo stesso indirizzo.

Appurato che il Condominio ha il codice fiscale, e che le utenze sono intestate al Condominio stesso: è impossibile che le utenze siano considerate e tariffate NON RESIDENTE. C'è qualcosa che non quadra e va sistemata, nel caso anche a cura dell'amministratore.

Nel contratto dsi locazione 3+2 sei proprio sicura che nulla è scritto per gli ONERI ACCESSORI ?

Comunque, visto che anche al sindacato affermano che vale la tabella G per far valere le tue ragioni devi aprire una lite meglio se assistita da sindacato inquillini.

Sulla divisione acqua calda e fredda (con annessi e connessi) non mi pronuncio: praticamente ogni condominio ha sue regole e nel tuo caso, anch'io come Seany, non ci ho capito niente.

Saluti

Scritto da albano59 il 26 Set 2012 - 01:29:25: Appurato che il Condominio ha il codice fiscale, e che le utenze sono intestate al Condominio stesso: è impossibile che le utenze siano considerate e tariffate NON RESIDENTE. C'è qualcosa che non quadra e va sistemata, nel caso anche a cura dell'amministratore.

Nel contratto dsi locazione 3+2 sei proprio sicura che nulla è scritto per gli ONERI ACCESSORI ?

Comunque, visto che anche al sindacato affermano che vale la tabella G per far valere le tue ragioni devi aprire una lite meglio se assisti [...]

Grazie x la risposta... a quanto pare l'amministratore fa ciò che gli conviene.. si è impossibile ma lo sta facendo lo stesso... ho telefonato al fornitore del gas ed è risultato che il condominio non risulta piu con loro da 3 anni..in piu nonostante ho dato il codice fiscale del condominio non sono riusciti a vedere quale sia il fornitore attuale..

Oneri accessori art.4 "Per gli oneri accessori le parti fanno applicazione della tabella,allegato G al decreto emanato dal ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il ministro dell'economia e delle finanze ai sensi dell'articolo4,comma2,della legge n. 431/1998 e di cui il presente contratto costituisce l'allegato A".. poi continua dicendo che le spese dovranno essere pagate entro 60 gg dalla richiesta ecc...

 

Che cosa non è chiaro della parte dell'acqua???

proviamo a ricapitolare

1) l'amministratore lo paga il proprietario

con esso paga le spese bancarie, quelle postali e l'assicurazione

2) ci sono varie utenze:

acqua

energia

gas

telefono

rifiuti

quali di queste sono a tuo nome e quali invece sono intestate ad altri? a chi nello specifico? hai mai visto le bollette?

3) intuisco che c'è un riscaldamento centralizzato, sbaglio?

 

se provi a rileggere quanto scritto nel primo post, forse ti accorgi che per chi non conosce la tua situazione può non essere molto chiaro...ma credimi non è mia intenzione rompere...voglio solo capire bene, per poterti aiutare, se posso....

 

Ribellarsi e ribellarsi ancora, finchè gli agnelli non diverranno leoni

Scritto da seany il 27 Set 2012 - 14:39:09: proviamo a ricapitolare

1) l'amministratore lo paga il proprietario

con esso paga le spese bancarie, quelle postali e l'assicurazione

2) ci sono varie utenze:

acqua

energia

gas

telefono

rifiuti

quali di queste sono a tuo nome e quali invece sono intestate ad altri? a chi nello specifico? hai mai visto le bollette?

3) intuisco che c'è un riscaldamento centralizzato, sbaglio?

 

se provi a rileggere quanto scritto nel primo post, forse ti accorgi che per chi non conosce la tua situazione [...]

1)No,paghiamo tutto noi inquilini..perchè l amministratore inizialmente nel suo studio aveva dato ragione a noi..giustificandosi con dire che lui lo sa che non è giusto, ma è il proprietario che decide; mentre in assemblea ha detto che la tabella G,non è da considerare dato che anche se in questo stabile vi sono 3 proprietari diversi fanno parte dello stesso nucleo famigliare( 4 unità=padre e le 2 unità=una alla figlia domiciliata nel "mio" appartamento e l'ultima unità all'altra figlia proprietaria del suo immobile)

2)A me sono intestati Gas x i fornelli,energia,telefono e rifiuti... il resto al condominio...NO le bollette del condominio MAI viste;

3) Caldaia centralizzata con contabilizzatore ed ogni unità abitativa può accendere e spegnere quando vuole....i termosifoni sono privi di termovalvole....

 

Mi scuso se non sono stata così chiara ad esprimermi...ma non mi è tanto facile... perchè già è tanto che sto riuscendo a capire io

Tre proprietari diversi = condominio! Indipendentemente dal fatto che siano della stessa famiglia! Hai diritto di vedere le bollette, niente bollette, niente pagamenti. Nel contratto, se non vengono chiamate spese condominiali, come sono chiamate? Se è condominio, l'amministratore lo pagano i proprietari, se non è condominio, lui amministra la proprietà per conto del proprietario e voi non avete nulla a che spartire con lui!

 

Ribellarsi e ribellarsi ancora, finchè gli agnelli non diverranno leoni

Scritto da seany il 27 Set 2012 - 23:46:18: Tre proprietari diversi = condominio! Indipendentemente dal fatto che siano della stessa famiglia! Hai diritto di vedere le bollette, niente bollette, niente pagamenti. Nel contratto, se non vengono chiamate spese condominiali, come sono chiamate? Se è condominio, l'amministratore lo pagano i proprietari, se non è condominio, lui amministra la proprietà per conto del proprietario e voi non avete nulla a che spartire con lui!
Condivido in toto quanto dice seany, e, solo per maggiore chiarezza, aggiungerei:

- a meno che non ci sia scritto qualcosa nel contratto, voi non dovete ne' potete rivolgervi all'amministratore.

 

Le bollette (e i bilanci condominiali regolarmente approvati) ve li deve mostrare il proprietario del vostro appartamento.

Che, se leggo bene, è una delle figlie (ma chi ha firmato il vostro contratto?), quindi il padre non può chiedervi nulla.

Veronica, abiti in un Condominio. Come inquillina significa che:

- le norme a cui attenerti sono quelle previste dal tuo contratto 3+2 concordato con applicazione della Tabella G, oltre alll'osservanza del regolamento di condominio, se esiste.

- per quanto apprezzabile il coinvolgimento degli inquillini nelle assemblee, l'operazione non è formalmente corretta e l'amministratore lo sa e lo conferma in modo più o meno esplicito; l'inquillino ha diritto di partecipare e votare all'assemblea solo se delegato dal proprietario, o se si discute e delibera in merito al riscaldamento.

- l'assemblea dovrebbe svolgersi tra i 3 proprietari (padre e 2 figlie); tutti gli atti, le spese delle parti comuni, i riparti dovrebbero essere approvati da costoro; ed ognuno dei proprietari dovrebbe poi girare ai rispettivi inquillini la quota parte condominiale corredata dei relativi giustificativi e del dettaglio che ha portato alla determinazioni della spesa riguardante quel singolo inquillino.

- qualora tra le parti (1 proprietario - 1 inquillino - amministratore) ci si accorda affinchè l'amministratore sia autorizzato dal proprietario a relazionarsi direttamente con l'inquillino, ecco che l'amministratore invia all'inquillino le spese di sua competenza ed incassa direttamente dallo stesso; ciò non toglie che occorra vigilare sulla giustezza del riparto operato dall'amministratore, il quale buon uomo non sempre è correttamente informato dagli interessati sulle condizioni contrattuali previste da ogni singolo contratto di locazione

- intuisco che altra confusione è creata dai riparti dell'acqua e del riscaldamento; anche qui l'amministratore più di tanto non può fare e te lo ha già confermato: lui deve attenersi al volere delle proprietà.

E' una situazione abbastanza intricata: difficile che tu possa uscirne da sola. Non dico che "è tutto da buttare", ma sicuramente si può affermare che ci sono alcune cose da rivedere e correggere; anche tu te ne sei già accorta altrimenti non arrivavi qui sul forum a chiedere lumi...

Il mio suggerimento per risolvere è di farti rappresentare da un sindacato inquillini; puoi agire singolarmente o insieme agli altri inquillini, se ci stanno.

Saluti

Scritto da seany il 27 Set 2012 - 23:46:18: Tre proprietari diversi = condominio! Indipendentemente dal fatto che siano della stessa famiglia! Hai diritto di vedere le bollette, niente bollette, niente pagamenti. Nel contratto, se non vengono chiamate spese condominiali, come sono chiamate? Se è condominio, l'amministratore lo pagano i proprietari, se non è condominio, lui amministra la proprietà per conto del proprietario e voi non avete nulla a che spartire con lui!

 

Ribellarsi e ribellarsi ancora, finchè gli agnelli non diverranno le [...]

Infatti condivido in pieno ciò che hai scritto..invece questa è la vera situazione... qua gli inquilini se ne fregano...pensa che 2 anni fa ho fatto abbassare la quota fissa perchè nessuno sapeva che eravamo noi a deciderlo...dal 50 al 40%...ma ci rendiamo conto??!!! l'amministratore quando ha visto che avevo pure la documentazione è sbiancato giustificandosi dicendo che lui a preso il posto del vecchio amministratore e mai nessuno si era lamentato... Io chiedo solo di pagare ciò che mi spetta e non ciò che spetta al proprietario!!

Scritto da Giuda il 28 Set 2012 - 09:30:10: Condivido in toto quanto dice seany, e, solo per maggiore chiarezza, aggiungerei:

- a meno che non ci sia scritto qualcosa nel contratto, voi non dovete ne' potete rivolgervi all'amministratore.

 

Le bollette (e i bilanci condominiali regolarmente approvati) ve li deve mostrare il proprietario del vostro appartamento.

Che, se leggo bene, è una delle figlie (ma chi ha firmato il vostro contratto?), quindi il padre non può chiedervi nulla.

 

Tutto corretto ciò che hai detto ... la proprietaria del nostro appartamento non vive qua ma in un altra regione... A noi arriva un preventivo e consuntivo scritto da lui ma senza alcuna fattura.. tante tabelle e tante cifre in più non chiare....Il contratto è stato firmato dalla proprietaria(figlia)..

Scritto da albano59 il 28 Set 2012 - 10:11:50: Veronica, abiti in un Condominio. Come inquillina significa che:

- le norme a cui attenerti sono quelle previste dal tuo contratto 3+2 concordato con applicazione della Tabella G, oltre alll'osservanza del regolamento di condominio, se esiste.

- per quanto apprezzabile il coinvolgimento degli inquillini nelle assemblee, l'operazione non è formalmente corretta e l'amministratore lo sa e lo conferma in modo più o meno esplicito; l'inquillino ha diritto di partecipare e votare all'assemblea solo [...]

Tutto ciò è una tale confusione.... il problema che non riesco a capire...come mai lui applica le tariffe da non residenti?? 2)se nella tabella riscaldamento vi è riportata la fattura del consumo acqua,gas metano,consumo energia e manutenzione ordinaria, perchè lui mette voce Acqua calda facendoci pagare altra acqua e altro gas..quando in verità sono il consumo energia e manuntenzione ordinaria?????questo l ha detto lui in assemblea...oltre tutte totale è superiore al totale delle due fatture...

 

Martedi andremo dai sindacati perchè non è corretto!!!

Scritto da Veronica1986 il 28 Set 2012 - 11:50:11:

Tutto ciò è una tale confusione....

Appunto per questo, ti serve un sindacato inquillini che non è intortabile come un privato.

 

Scritto da Veronica1986 il 28 Set 2012 - 11:50:11:

Martedi andremo dai sindacati

Digli subito che vuoi esser rappresentata da loro e che c'è da metter un po' d'ordine nel condominio dove abiti insieme ad altri due inquillini. Portati il contratto di locazione e tutta la documentazione condominiale in tuo possesso.

Con un po' di pazienza, vedrai che la situazione verrà regolarizzata.

Saluti

Scritto da albano59 il 28 Set 2012 - 12:15:04:

Digli subito che vuoi esser rappresentata da loro e che c'è da metter un po' d'ordine nel condominio dove abiti insieme ad altri due inquillini. Portati il contratto di locazione e tutta la documentazione condominiale in tuo possesso.

Con un po' di pazienza, vedrai che la situazione verrà regolarizzata.

Saluti

Ho una domanda... ma per essere rappresentata da loro ce bisogno di una tessera?non so come funzioni... grazie

Scritto da Veronica1986 il 28 Set 2012 - 14:28:18: Ho una domanda... ma per essere rappresentata da loro ce bisogno di una tessera?
Normalmente sì, nel senso che ti chiedono di iscriverti; ma te lo spiegheranno maglio loro stessi.

Scritto da Giuda il 28 Set 2012 - 14:43:19: Normalmente sì, nel senso che ti chiedono di iscriverti; ma te lo spiegheranno maglio loro stessi.

Grazie mille

Buongiorno...eccomi di nuovo qua chiedervi un'altra cosa(...non vorrei mai farmi figuracce,soprattutto sulle cose serie)... qua ce la caldaia centralizzata con contabilizzatori x ogni appartamento sempre nel locale caldaia...e come ho già detto, ognuno può decidere quando accendere e spegnere...la domanda che vi pongo è la seguente: è normale che in ogni unità i termosifoni non siano muniti di termovalvole e ripartitore di calore? Se no, dove posso trovare un decreto che dica che vi è l obbligo di termovalvole? grazie ancora

 

Modificato Da - Veronica1986 il 01 Ott 2012 12:57:49

 

Modificato Da - Veronica1986 il 01 Ott 2012 13:09:31

...ho dimenticato... la quota fissa perchè si paga? Io ho appena letto che si paga per coprire le spese di manutenzione ordinaria della caldaia...è corretto????

In linea di principio dovrebbe esser così.

I costi complessivi della centrale termica, a discrezione dell'assemblea, possono esser suddivisi in "quota fissa" e in "quota variabile".

 

La "quota fissa" può essere un valore predeterminato (veramente fisso) oppure una percentuale delle spese complessive. Ed è corretto affermare che la quota fissa serve per coprire le spese di manutenzione ordinaria della centrale termica.

 

La "quota variabile" è data dalle spese complessive dedotte della quota fissa: il risultato è poi suddiviso fra i condomini in base alle letture dei rispettivi contabilizzatori (nel tuo caso ci si riferisce a quelli posti nel locale caldaia).

Termovalvole e ripartitori di calore ad ogni singolo termosifone sono un argomento diverso dalla situazione sopra considerata. Quanto all'obbligo non conosco le eventuali disposizioni (se esistono) della Regione Veneto.

Saluti

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