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walterdr

Spese per appartamenti invenduti.

Salve a tutti.

Non credo di aver trovato sul forum altre discussioni su questo argomento e quindi mi scuso se è stato già trattatato.

Vengo al dunque.

Ho acquistato un appartamento quasi 5 anni fà.

Come spesso accade e in genere per circa due anni, i condomini per andare incontro al costruttore si dividono le spese, in proporzione ai millesimi, degli immobili rimasti invenduti.

Ora nonostante una promessa verbale fatta a me e agli altri condomini, e poi ritirata, ci ritroviamo a tutt'oggi a pagare ancora delle quote che ammontanto a circa il 30 % della quota mensile.

Stanco di pagare anche perché non ho nessun tornaconto ho scritto all'amministratore e appellandomi alla legge n. 52 del 1996 la quale ritiene...

 

una prevaricazione ed un abuso il prolungarsi di una condizione svantaggiosa dalla quale non si trae nessun vantaggio,

 

ho detto che non era mia intenzione pagare gli importi in eccesso e che quindi volevo il ricalcolo dei millesimi scorporati dagli gli invenduti.

Mi è stato risposto che lui (3° amministratore in meno di 4 anni di condominio) non può accogliere la mia richiesta

poiché durante il mandato del precedente amministratore io ho approvato il bilancio di spesa durante una riunione condominiale.

Ora la mia domanda non è stata formulata con richiesta di retroattività ma bensi pensata al futuro tant'é che ho chiesto di farla partire dal momento in cui ne ho fatta esplicita richiesta.

Il mio pensiero è spiegargli che anche se è stato approvato quel bilancio io non ricavando nessun beneficio, anzi,

(è proprio da parte della proprietà che sto avendo una serie di problemi), non voglio più versare un obolo che la stessa corte europea ha dichiarata vessatoria se protratta all'infinito.

Vi chiedo quindi un parere su questa situazione e se pensate possa andare avanto con questa mia volontà

usando come leva degli argomenti che vorrete espormi.

Grazie in anticipo.

ciao

 

se hai approvato il blancio precedete, questo è generalmente, definitivo e quindi indiscutibile.

Al momento di approvare un riparto che dopo oltre cinque anni riservi privilegi al costruttore venditore in merito all'esonero da "talune" (spero) spese condominiali, esprimi semplicemente il tuo parere contrario motivandolo con la decadenza di tale concessione, decorsi i due anni.

GRazie per la veloce risposta. Sei gentile.

In che modo posso fare quello che mi consigli in modo afficace e, allo stesso tempo, regolare??

Mi spiego.

Quello che mi dici, se ho ben capito, è quello che ho fatto.

La mia richiesta è stata semplice. Non voglio più pagare perché è da tanto che paghiamo.

In più ho motivato la mia richiesta con una legge tanto per dire... non mi sto inventando niente.

Ora assunto che non mi ricalcola i millesimi così come dovrebbero essere, cosa posso fare per non diventare moroso

passando dalla ragione al torto??

Nessun altro può darmi un aiuto??

In più aggiungo una cosa che, riguardando le carte, ho notato.

Il preventivo di bilancio cui fa riferimento l'amministratore è del 2013.

Lui è subentrato al precedente amministratore ad ottobre 2013 e, a fine anno 2013,

non ha chiuso il bilancio e ne ha presentato un preventivo per il 2014.

E' normale che sia così, ovvero che si vada avanti senza chiudere un anno??

Un bilancio vecchio di quasi due anni può ancora valere?

E' una mancanza quella dell'amministratore il non aver presentato un nuovo bilancio e aver chiuso il vecchio?

ciao

 

i bilanci non sono ad anno solare. Indica la data di inizio della nuova gestione per avere maggiori ragguagli.

Ancora grazie per il tuo intervento.

Quindi è nella norma che, sopraggiunto a quasi fine anno, non abbia chiuso l'anno

non ne abbia predisposto un'altro per l'anno successivo??

E poi, un'altra domanda che mi è appena venuta in mente.

Ho saputo che sono stati fatti degli interventi in area condominiali non preventivati

e mai massi a nessun ordine del giorno. Qundi lavori dei quali nessuno sapeva niente ma che lui ha fatto fare

e le cui spese so per certo saranno messe tra le spese ordinarie.

E' normale??

Ancora grazie per la tua pazienza.

ciao. ma c'è un regolamento di condominio contrattuale? (avresti dovuto averlo in allegato al rogito) che dice in proposito? comunque dopo due anni, anche se il regolamento prevedeva l'esonero delle spese condominiali per il costruttore, queste vanno divise fra tutti i condòmini compreso il costruttore. a far questo doveva pensarci l'amministratore. Il bilancio annuale quando si chiude? non per forza segue l'anno solare.

il nuovo amministratore dovrà convocare l'assemblea annuale per l'approvazione del bilancio consuntivo e per quello preventivo al max entro 180 giorni dalla scadenza dell'anno contabile se il regolamento non prevede diverso termine. In genere entro 60 90 gg. In tale occasione non approvate il bilancio se le spese non vengono ripartite nel modo corretto. Per quanto riguarda lavori fatti in area condominiale se non sono stati approvati in assemblea ci si può rifiutare di pagarli a meno che non abbiano carattere di urgenza. un saluto

Buongiorno e grazie per la risposta.

Si c'è un regolamento e l'ho ricevuto. Si parla di due anni.

Ci era stato confermato anche a voce e in più in una riunione, circa un anno fa,

si era detto che si sarebbe dovuto dare un "taglio" a questa cosa.

Ma intanto, vuoi perché gli amministratori da questo condominio scappano

(solo uno è rimasto due anni ma era prezzolato, messo li dal costruttore ed è quello che ha creato maggior danni),

vuoi perché ci sono una miriade di problemi anche gravi la cosa sta andando avanti all'infinito.

Ora, proprio l'altra sera, alcuni di noi hanno deciso di far indire una assemblea straordinaria per mettere all'ordine del giorno

due punti.

Il primo è questo delle quote extra che ammonterebbero a quasi il 50% visto che al momento per via degli invenduti la propriertà da sola ha la maggioranza ove previsto.

E un'altro punto sarà un intervento su un'area di proprietà del costruttore che sta creando danni esterni e interni agli appartamenti.

L'argomento è trattato qui

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/muffa-e-umidità-nelle-pareti-64701/

e c'è un mio intervento dove però non ho ancora ricevuto risposte.

E quello cui faccio riferimento in quel thread è lo stesso problema che ha un'altro proprietario di una palazzina attigua

al quale però stanno tentando di risolvere il problema.

Lo hanno fatto facendo due squarci belli grossi sui muri della palazzina.

Ora:

A - non è un lavoro per il quale è stata chiesta un'autorizzazione.

B - sono quasi certo che non c'è nessun avallo da parte di un tecnico per quest'opera

C - i costi so per certo che saranno spalmati su tutti i condomin facendoli passare come spese ordinarie.

Quindi approfittando della tua esperienza e disponibilità ti chiedo un modo per potermi muovere.

Come faccio, ad esempio, a sapere se sono passati i 90 dalla scadenza dell'anno contabile??

E' vero che le pareti esterni sono parti comuni e quindi è l'amministratore a doverle gestire??

Grazie

Ciao,

direi che potete procedere in questo modo. chiedete un assemblea straordinaria all'amministratore, richiesta almeno da 2 condòmini che hanno 1/6 dei millesimi, e mettete all'ordine del giorno tutte le cose di cui volete parlare. A quel punto ne parlerete in assemblea e se l'amministratore è in gamba saprà come muoversi. se non vi sembra capace cambiatelo. per farlo servono almeno 500/1000. ciao

Sei davvero gentile. Ho capito.

Ora vengo a un'altro quesito legato alle tue riposte.

Ho controllato e il preventivo di bilancio per il 2013 è stato fatto il 21 marzo 2013.

Ora, se ho ben capito, alla scadenza di un anno (quindi 21 marzo 2014) lui ha 180 giorni per chiudere

il bilancio 2013 e presentare il preventivo per il 2014. E' esatto??

scusa, ma il preventivo è stato fatto il 21 marzo o l'anno contabile si chiude il 21 marzo? controlla bene perchè mi sembra strano che il bilancio si chiuda il 21 marzo. comunque se così fosse non cè problema.ciao

  • Confuso 1

Allora, in data 21 marzo 2013 fu fatta un'assemblea durante la quale, tra l'altro, fu presentato e approvato

il preventivo di spesa per l'anno 2013.

Ora non so quando scade. Nel senso che immagino che di anno in anno vada rivisto. O sbaglio.

E se così dovesse essere è logico che sia scaduto al 21 marzo 2014 e che da quel momento partano i 180 giorni.

Scusami se ti scoccio ma sono davvero ignorante e a causa di questa mia condizione non ci sto capendo niente.

In più, e ne sono convinto, sia i precedenti che l'attuale amministratore non fa i nostri interessi.

ciao.

il periodo contabile non varia di anno in anno. l'assemblea fatta il 21 marzo vuol dire che il bilancio si è chiuso prima. penso a questo punto il 31-12 oppure anche 31-1 ci deve pero essere scritto. i 180 giorni partono dalla fine del periodo di esercizio non da quando è stata fatta l'assemblea. ciao

Mi sa che devo vedere bene le carte e le date altrimenti ti faccio perdere solo tempo 🤣

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