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giggi77

Spese legali per lettera di sollecito

buongiorno a tutti,

sono nuovo del forum,

ho un quesito da porvi:

mi e' arrivata una lettera di sollecito da un'avvocato in cui mi si chiede di pagare dei debiti per il mio inquilino, in piu' ci sono 250euro di spese per spese oneri ecc.. per l'avvocato, ovviamente nella lettera si dice che nel momento in cui non avrei pagato si sarebbe andato avanti con una richiesta di D.I.

Ovviamente la mia domanda e' se e' giusto o meno che io paghi anche quelle spese,oltretutto ho gia' pagato piu' della meta' del debito e quando chiesi la fattura per le spese su citate, l'avvocato mi disse che l'avrei avuta al saldo del debito, e' tutto regolare?

Grazie.

In teoria, potresti pagare solo la sorte capitale, eliminare la materia del contendere ed il compenso dell'avvocato dovrebbe pagarlo il condominio. Questa cosa dal mio punto di vista è molto scorretta, perchè la prossima volta vuol dire che faccio direttamente D.I.

Per il discorso fattura, provo a rispondere per quello che ho capito, ad ogni pagamento effettuato deve corrispondere una ricevuta o fattura, forse l'avvocato ci ha provato nella speranza che il tutto vada nel dimenticatoio.

 

Grazie delle risposte,

per il Sig.Turtle,

ma questa e' la prima lettera che ho ricevuto, per una lettera scritta 250Euro?? la fattura per le spese legali l'avvocato mi ha detto che me la dara' quando saldero' il debito.

da quello che leggo dall'articolo che mi ha indicato il Sig. Giglio2 mi sembra che queste spese non sono proprio dovute.

grazie

il recupero credito(lettera di sollecito), lo paga il condominio.. Ovviamente gli amministratori ci tentano ad addebitare le spese al moroso ma, attenzione , la prossima volta la lettera può fartela in primis, l'amministratore e poi fare immediatamente decreto ingiuntivo con spese che il giudice porterà a tuo carico;

Per quanto riguarda la fattura del legale, è giusta la forma, infatti alla prima richiesta emette una fattura "pro forma" , successivamente al pagamento, tou o del condomnio, arriva la fattura regolare.

Scritto da giggi77 il 16 Apr 2012 - 13:58:51: Grazie delle risposte,

per il Sig.Turtle,

ma questa e' la prima lettera che ho ricevuto, per una lettera scritta 250Euro?? la fattura per le spese legali l'avvocato mi ha detto che me la dara' quando saldero' il debito.

da quello che leggo dall'articolo che mi ha indicato il Sig. Giglio2 mi sembra che queste spese non sono proprio dovute.

grazie

Confermo, quelle spese non sono a carico tuo.

Paga, la sorte capitale subito, sana la tua situazione

Poi manda una racc. all'avvocato in cui gli richiedi la ricevuta del pagamento che hai effettuato in data ..., in caso contrario farai un esposto alle autorità competenti (GdF).

Scritto da giggi77 il 16 Apr 2012 - 13:58:51: ...ma questa e' la prima lettera che ho ricevuto, per una lettera scritta 250Euro?? la fattura per le spese legali l'avvocato mi ha detto che me la dara' quando saldero' il debito...

Salda URGENTEMENTE il debito del tuo inquilino e non pagare i 250 euro che saranno a debito di tutti i condòmini.

 

Secondo me l'amministratore non ha agito propriamente con la diligenza del buon padre di famiglia.

Avrebbe potuto scriverti lui una semplice raccomandata di sollecito (soprattutto se abitualmente le spese le paga direttamente l'inquilino all'amministratore per cui tu non potevi esserene a conoscenza) e poi fare direttamente decreto ingiuntivo facendo pagare a te tutte le spese ed evitando al resto dei condòmini di accollarsi i 250 euro di spese.

 

Io non so... e non voglio sapere quali siano stati i motivi che abbiano spinto l'amministratore a ricorrere direttamente alla lettera del legale ma alla prossima assemblea, per rispetto a tutti i condòmini che pagano regolarmente, è bene chiarire quale dovrà essere la prassi che l'amministratore dovrà seguire quantificando anche un eventuale costo per il tempo speso per il tempo dedicato a scrivere la lettera, onde evitare cospiqui costi aggiuntivi a carico dei condòmini NON morosi.

grazie a tutti per le risposte.

Per Sig. Turtle_dive,

quindi se ora faccio un bonifico al condominio dell'importo rimasto del debito(non aggiungendo le spese per l'avvocato) sono ok? la mia paura e' che l'avvocato possa fare D.I. perche' si trattenga le spese legali dalle somme da me ricevute e quindi il debito non sia completamente saldato.

grazie della tanta disponibilita'.

Scritto da giggi77 il 16 Apr 2012 - 14:51:45: grazie a tutti per le risposte.

Per Sig. Turtle_dive,

quindi se ora faccio un bonifico al condominio dell'importo rimasto del debito(non aggiungendo le spese per l'avvocato) sono ok? la mia paura e' che l'avvocato possa fare D.I. perche' si trattenga le spese legali dalle somme da me ricevute e quindi il debito non sia completamente saldato.

grazie della tanta disponibilita'.

Non può farti DI, perchè come già spiegato manca la materia del contendere, (si chiama proprio così) in aggiunta, lui non lavora per te, ma bensì per il condominio (nella persona dell'amministratore)m quindi su cosa si basa il D.I. !!

Vai tranquillo, paga subito senza i 250€

Scritto da giggi77 il 16 Apr 2012 - 14:51:45: grazie a tutti per le risposte.

Per Sig. Turtle_dive,

quindi se ora faccio un bonifico al condominio dell'importo rimasto del debito(non aggiungendo le spese per l'avvocato) sono ok? la mia paura e' che l'avvocato possa fare D.I. perche' si trattenga le spese legali dalle somme da me ricevute e quindi il debito non sia completamente saldato.

grazie della tanta disponibilita'.

Le spese legali può addebitartele solo il Tribunale.

fai subito il bonifico, poi manda una raccomandata all'avvocato dicendo che hai provveduto a saldare il tuo debito mentre per il suo onorario dovrà rivogersi a chi gli ha affidato l'incarico del recupero del credito (l'amministratore).

 

L'avvocato non può fare D.I. nei tuoi confronti in data successiva a quella del tuo pagamento.

E' affetta da nullità - e quindi sottratta al termine di impugnazione previsto dall'art. 1137 c.c., la deliberazione dell'assemblea condominiale che incida sui diritti individuali di un condomino, come quella che ponga a suo totale carico le spese del legale del condominio per una procedura iniziata contro di lui, in mancanza di una sentenza che ne sancisca la soccombenza, e detta nullità, a norma dell'art. 1421 c.c., può essere fatta valere dallo stesso condomino che abbia partecipato all'assemblea ancorchè abbia espresso voto favorevole alla deliberazione, ove con tale voto non si esprima l'assunzione o il riconoscimento di una sua obbligazione.

 

Cassazione Civile, Sezione II, 6 ottobre 2008 n 24696.

 

Forse non sarà giusto che paghi giggi,ma di certo è ancora meno giusto che paghino i condòmini puntuali.

 

x Enrico,

mi scusi ma, a parte il fatto che il debito e' del mio inquilino e che secondo me per le quote ordinarie ne dovrebbero rispondere direttamente gli inquilini(il palazzo lo puliscono per loro,il portiere presta loro il servizio ecc)cmq e' stato il condominio/amministratore a richiedere l'intervento di un legale,lei dira' ma se non eri moroso(sempre il mio inquilino)non stavamo qui a discutere......,pero' io al primo sollecito,ora dell'avvocato, ma anche se fosse stato dell'amministratore,mi sono recato a pagare, quindi sono spese in piu' che non giustifico.

saluti

Scritto da giggi77 il 16 Apr 2012 - 16:33:58: x Enrico,

mi scusi ma, a parte il fatto che il debito e' del mio inquilino e che secondo me per le quote ordinarie ne dovrebbero rispondere direttamente gli inquilini(il palazzo lo puliscono per loro,il portiere presta loro il servizio ecc)cmq e' stato il condominio/amministratore a richiedere l'intervento di un legale,lei dira' ma se non eri moroso(sempre il mio inquilino)non stavamo qui a discutere......,pero' io al primo sollecito,ora dell'avvocato, ma anche se fosse stato dell'amministrato [...]

D'accordissimo con Dimitri... l'amministratore ha l'obbligo di agire prontamente per recuperare le somme dovute.

E' vero che l'incarico l'ha affidato il condominio, ma è altrettanto vero che se il condominio moroso non fosse tale e avesse pagato secondo il preventivo ed alle scadenze pattuite non sarebbe stato necessario alcun intervento.... troppo facile aspettare il primo sollecito e poi gridare allo scandalo perchè ci vengono addebitate le spese.

x FraGhiVir,

mi scusi ma se non ricevo una lettera in cui mi si dice che il mio inquilino non paga le quote ordinarie io come posso sapere di questo debito? e poi rimango del parere che sulle quote ordinarie , le responsabilita' dovrebbero ricadere sull'inquilino e non sul proprietario.

saluti

Giggi,sai benissimo che per l'amministratore di condominio,anzi per l'amministrazione del condominio,i rapporti tra locatore e locatario non hanno effetto alcuno,è sempre il proprietario che è tenuto al pagamento delle quote condominiali,e qualora nel contratto di locazione fosse stabilito che le spese condominiali siano a carico dell'inquilino,nel caso questo non pagasse tu hai il dovere di farlo e poi titolo/diritto di regresso,cioè paghi tu e poi chiedi il dovuto all'inquilino.Ma sei tu-proprietario- che risponde di fronte al condominio.

Ora:perché un terzo deve pagare questa inefficienza?

io non discuto di legge,discuto di rapporti umani all'interno della comunità condominio:se tu fossi uno dei tuoi condòmini saresti disposto a pagare le spese del legale?Non credo,saresti molto critico invece.Quando accade che un amministratore manda un sollecito da un legale vuol dire che la cifra non è di poco conto, che il comportamento è reiterato,e vuol dire sopratutto che non c'è dialogo.

Io pagherei la spesa perché prima della legge ci sono i valori, chiederei scusa per il disservizio,e cercherei di mandare via l'inquilino.

Scritto da FraGhiVir il 16 Apr 2012 - 16:50:29:

 

D'accordissimo con Dimitri... l'amministratore ha l'obbligo di agire prontamente per recuperare le somme dovute...

Se l'amministratore avesse inviato lui il sollecito senza andare dall'avvocato forse avrebbe perso anche meno tempo.

 

Concordo che non sia giusto per i non morosi pagare le spese legali a causa dei morosi ma nel mio primo post avevo detto ben altro.

Un amministratore che alla prima occasione si avvale del SUO avvocato che tra l'altro chiede 250 euro (chissà quanto avrebbe chiesto se l'amministratore non fosse cliente dell'avvocato) per una semplice lettera qualche dubbio che lavori a "provvigioni" me lo fa venire.

 

Quanti amministratori professionisti hanno detto anche su questo forum che grazie al loro potere contrattuale si avvalgono di avvocati che se arrivano al decreto ingiuntivo si fanno pagare il tutto mentre se ci si ferma alla sola lettera di sollecito non se la fanno pagare.

 

Resto sempre dell'idea di regolamentare la gestione morosi con una delibera assembleare proprio per tutelare i non morosi che potrebbero trovarsi a pagare spese legali non indifferenti per colpa... (di chi?)

Scritto da Turtle_dive il 16 Apr 2012 - 13:14:39: In teoria, potresti pagare solo la sorte capitale, eliminare la materia del contendere ed il compenso dell'avvocato dovrebbe pagarlo il condominio. Questa cosa dal mio punto di vista è molto scorretta, perchè la prossima volta vuol dire che faccio direttamente D.I.

Per il discorso fattura, provo a rispondere per quello che ho capito, ad ogni pagamento effettuato deve corrispondere una ricevuta o fattura, forse l'avvocato ci ha provato nella speranza che il tutto vada nel dimenticatoio.

 

 

L'amministratore ha titolo nei confronti del proprietario.

Se sei tu il proprietario sei tu che devi pagare le spese condominiali, a prescindere che le paghi il tuo inquilino o meno.

Tra te e l'inquilino non è questione condominiale.

L'amministratore è tenuto entro un certo termine a inviare una raccomandata ai morosi e lo fa nell' interesse del condominio, la raccomandata ha un costo e per l'amministratore è un lavoro, quindi è evidente che deve essere ricompensato in modo equo.

Una raccomandata costa 3 euro, aggiungi il fatto che deve scriverla, spedirla, aver effettuato il controllo per essere sicurissimo che sei moroso ecc ecc, un prezzo ragionevole potrebbe essere 15 euro a titolo di "spese per solleciti".

Il tutto avviene nell' interesse comune che l'amministratore è chiamato a tutelare. E' evidente che l'amministratore non va in banca a prelevare 15 euro; li anticipa lui ma tiene conto di tali spese ed fine anno li spesa nel suo compenso al condominio.

Ma il condominio non è colpevole della tua o altrui inadempienza quindi è chiaro che le spese per il recupero del credito debbano essere caricate a colui o coloro che generano l'insolvenza.

Se l'inadempiente non adempie è ob b ligo dell' amministratore precedere secondo le vie legali ed èevidente che le spese che il condominio anticiperà per l'avvocato saranno poi addebitate al condomino "proprietario" moroso.

Il proprietario se l'inquilino non paga le spese ha il diritto di rivalersi su quest'ultimo.

Questo credo sia il sistema più corretto ed onesto per operare in tali casi.

Graditi commenti

Scritto da renbard il 16 Apr 2012 - 23:38:07:

... ed è evidente che le spese che il condominio anticiperà per l'avvocato saranno poi addebitate al condomino "proprietario" moroso.

E' evidente solo se lo sentenzia il Tribunale, ma per avere la sentenza occorre fare il D.I.

In questo caso, se il condòmino moroso paga subito dopo il sollecito, non gli si può addebitare alcuna spesa legale ed il tutto sarà a carico del condominio

 

Il problema è che qui non parliamo dei 15-30-50 euro che potrebbe chiedere l'amministratore per il lavoro extra e non parliamo nemmeno dei 100 euro che potrebbe chiedere un legale per scrivere una lettera.

Qui parliamo di 250 euro che PAGHERANNO I CONDOMINI NON MOROSI per una semplice lettera di sollecito scritta dall'avvocato di fiducia dell'amministratore.

 

Se tu fossi un condòmino non moroso e dovessi partecipare a 250 euro di spesa per una lettera inviata al moroso non ti verrebbe voglia di sfiduciare quanto meno l'avvocato?

 

Questo è il motivo per cui dicevo di regolamentare tali situazioni con delibera assembleare.

buongiorno a tutti,

la mia contastazione nasce per due cose:

1-che a mio parere la legge "dovrebbe " cambiare per quanto riguarda l'attribuzione delle spese ordinarie al proprietario qual'ora quest'ultimo sia moroso(e' al mio inquilino che prestano i servizi non a me),lasciando stare che poi il mio inquilino mi ripaghera' di tutto(almeno spero....).

2-ma vi pare possibile che uno che fa battere a macchina una lettera pre-impostata(cambiera' solo i dati sensibili e le cifre),mette una firma, gli devi far pagare 250euro che nel mio caso corrisponde ad 1/4 del debito??????? ma allora significa che io della vita non ho capito proprio niente!!!! sono un'impiegato che prende con gli assegni e due figli 1500euro al mese!!!! mi viene un dubbio, ma quanto mi sarebbe costato un D.I. per un debito di 1000euro?

saluti

Scritto da giggi77 il 17 Apr 2012 - 08:31:01: buongiorno a tutti,

la mia contastazione nasce per due cose:

1-che a mio parere la legge "dovrebbe " cambiare per quanto riguarda l'attribuzione delle spese ordinarie al proprietario qual'ora quest'ultimo sia moroso(e' al mio inquilino che prestano i servizi non a me),lasciando stare che poi il mio inquilino mi ripaghera' di tutto(almeno spero....).

2-ma vi pare possibile che uno che fa battere a macchina una lettera pre-impostata(cambiera' solo i dati sensibili e le cifre),mette una [...]

ma stiamo obiettando il costo il di una prestazione professionale?! se il problema è questo è ancor peggi di quanto pensavo! se il condomino non fosse inadempiente nessuno si sarebbe dovuto rivolgere al legale. io credo che il costo per un d.i. di 1.000 Euro sarà di altrettanti mille euro.. ed è giusto così!! se fossi stato puntuale non sarebbe sorto alcun problema..se il ritardo, come dici, dipende dal tuo inquilino, farai pagare a lui le spese...dov'è il problema???!

Scritto da giggi77 il 17 Apr 2012 - 08:31:01: buongiorno a tutti,

sono un'impiegato che prende con gli assegni e due figli 1500euro al mese [...]

mi sembra che nel conteggio non sia conteggiato l'introito del contratto di locazione...

questo per dimostrare che molto spesso la ricostruzione dei fatti è influenzata dai convincimenti personali: per fare una "lettera cambiando solo i dati sensibili" l'avvocato ha dovuto ricevere l'amministratore, verificare la documentazione, aprire una posizione in studio, raccomandata, spese vive....etc. e comunque, bisogna tenere presente che, anche se oggi è stato abrogato il riferimento alle tariffe, i diritti e onorari sono parametrati al valore della controversia sempre tenendo come rifeirmento il tariffario previsto dalla legge in vigore fino a pochi mesi fa...

ok,

domani mattina apriro' una societa' di recupero crediti, mi trovo gli amministratori, l'avvocato non e' un problema , ecco come fare i soldi....... effettivamente se le condizioni sono queste ok.

da domani il primo inquilino che dimentichera' di pagare qualsiasi cosa chiedero' all'amministratore di recuperare il dovuto tramite avvocato, tanto mica lo pago io l'avvocato, vero?????????

se ho capito bene , quindi l'avvocato mi ha trattato con 250euro per una letterina????? effettivamente ha dovuto aprire la porta all'amministratore, ha dovuto dare mandato alla segretaria(magari pagata in nero) di redigere la letterina, spendere 5euro per la raccomandata........ effettivamente i 250euro sono proprio meritati.

saluti

Scritto da prociotta il 18 Apr 2012 - 03:07:57: ...sono infine certa che giggi ha ricevuto in copia solleciti di pagamento fatti all'inquilino, me se ne è fregato, come tutti i locatori !!!!

Forse tu hai la palla di vetro e quindi hai delle certezze.

Da quanto scrive giggi 77 (testualmente):

 

"...ma questa e' la prima lettera che ho ricevuto, per una lettera scritta 250Euro??..."

 

si evince l'esatto contrario.

Comunque non è nemmeno questo il problema.

Ammesso che, come dici, giggi avesse già ricevuto solleciti, a maggior ragione non ci sarebe stato bisogno (tu mi insegni) di un ulteriore sollecito da parte di un legale.

L'amministratore avrebbe dovuto procedere direttamente con decreto ingiuntivo in modo da far pagare tutte le spese legali esclusivamente al signore che

 

"se ne è fregato, come tutti i locatori !!!!"

 

e non penalizzare i condòmini che pagano puntualmente la loro quota.

 

Se ciò non è avvenuto... quali sarnno mai i motivi del suo comportamento?

ma nel mio condominio viene inviato il rendiconto annuale al proprietario che ha la possibilità di visionare quanto ha pagato e non il suo inquilino, inoltre da regolamento ,all'inquilino che non paga viene inviata dopo 1 mese di ritardo una raccomandata a/r con spese a carico inquilino moroso...e intanto il condominio va avanti con i soldini di chi non è moroso,trascoro questo mese se il pagamento è ancora vacante c'è il sollecito diretto al proprietario tramite avvocato, le spese sono a carico dell'inquilino.L'avvocato, da sempre, rilascia fattura solo ad avvenuto pagamento. A questo punto si innesca poi il meccanismo de D.I qualora non ottemperi neanche il proprietario: sono spiacente ma è ora di finirla con gi inquilini che non pagano e pretendono comunque di avere tutte le utilità che scaturiscono dalla vita in condominio.

 

Credo che si eviterebbero molte di queste diatribe se gli amministratori agissero rigorosamente come prescrive la legge:

l'inquilino (per l'amministratore) NON ESISTE. I pagamenrti devono essere chiesti esclusivamente al proprietario.

Si arrangerà poi quest'ultimo a farsi dare dall'inquilino quanto dovutogli.

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