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Sissi1

Spese legali per causa relativa ad impugnazione bilancio

Buonasera.

E' stato approvato il bilancio consuntivo, un condomino assente ha esercitato il diritto di impugnazione entro i 30 gg previsti dalla legge per aver rilavato alcuni errori ed omissioni. Si è andati in causa, si è tentata la mediazione (fallita), la causa è stata vinta dal condominio anche se l'amministratore è andata incontro alle richieste del condomino variando un paio di cose. Nonostante la vittoria, il giudice stabilisce che ognuno paghi le proprie spese legali, (non essendo stata proprio una vittoria piena, da quanto mi è stato spiegato) quindi noi condomini ci troviamo a pagare, pur non avendo noi intentato causa e pur avendo vinto, le spese del nostro avvocato. La mia domanda è: l'amministratore non è responsabile dell'operato dal momento che ha sbagliato? O è sollevato da ogni responsabilità dal momento in cui il bilancio viene approvato dai presenti?

Spero di essere stata chiara. Vi ringrazio per l'attenzione

Devi sottoporre il caso giunto a sentenza ad un legale di tua fiducia per comprendere se sussistano i presupposti per avviare una azione di rivalsa verso l'amministratore.

La ringrazio molto per la Sua risposta. Quindi non c'è una legge che preveda di chi sia la responsabilità qualora l'amministratore sbagli a redigere il bilancio e comunque poi venga approvato dall'assemblea? Quello che vorrei capire è se l'amministratore si solleva da ogni responsabilità dopo l'approvazione del bilancio o se è comunque responsabile in solido. O se magari le spese di un ricorso sono a carico suo. Non saprei a chi rivolgermi onestamente né ho intenzione di cacciare altri soldi per questa storia

Formalmente il condominio ha vinto, quindi anche l'amministratore ha vinto: mi risulta difficile criticare chi vince.

Ci sta che il giudice abbia compensato le spese ed è circostanza ricorrente in molti procedimenti; d'altra parte se non vi foste difesi vi sarebbe andata sicuramente ancor peggio. Ma non posso esprimermi su una situazione che non conosco, per di più con sentenza passata in giudicato: qui non si possono formulare ipotesi o soluzioni, senza la disponibilità del carteggio.

Noto però che l'amministratore con qualche giusta mossa ha sistemato la situazione contabile condominiale evitando la sconfitta giudiziale: per cui grosse castronerie tenderei ad escluderle... E a questo punto mi chiedo: ma quel condòmino che ha impugnato, non aveva niente di meglio da fare quel giorno ?!

Forse non era necessario impugnare.

Forse bastava una sua ferma diffida per riportare il bilancio alla corretta forma, come poi verificatosi durante il dibattimento mi pare di comprendere.

Forse dovreste prendervela proprio con chi ha impugnato!

Ma con i forse non si arriva da nessuna parte... soprattutto più nessuno può ignorare quella sentenza.

 

Ora, se tu ti ritieni danneggiata, prima di agire contro qualcuno (e bada ben di agire contro l'obiettivo giusto) devi necessariamente rivolgerti ad un legale munita del carteggio di quel procedimento o perlomeno degli identificativi di quel procedimento affinché il legale da te consultato possa recarsi in Tribunale per visionare il carteggio relativo al procedimento di tuo interesse.

Diversamente, paga il dovuto, lascia perdere tutto e passa oltre.

La ringrazio molto per la Sua risposta. Quindi non c'è una legge che preveda di chi sia la responsabilità qualora l'amministratore sbagli a redigere il bilancio e comunque poi venga approvato dall'assemblea? Quello che vorrei capire è se l'amministratore si solleva da ogni responsabilità dopo l'approvazione del bilancio o se è comunque responsabile in solido. O se magari le spese di un ricorso sono a carico suo. Non saprei a chi rivolgermi onestamente né ho intenzione di cacciare altri soldi per questa storia

Una volta che l'assemblea ha regolarmente deliberato anche riguardo ad un bilancio non corretto, approvandolo la delibera è valida a tutti gli effetti e chi impugna lo fa quindi nei confronti di chi ha deliberato e cioè del condominio che viene rappresentato dall'amministratore. E' quindi l'assemblea che ha sbagliato e che non ha eventualmente cercato un accordo extragiudiziario. Una domanda: ma con questo condomino c'erano dei problemi pregressi?

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