Vai al contenuto
triskele

Spese inquilino contestabili

Ciao a tutti,

 

ho bisogno di una info per alcune spese di un amico inquilino, che non ritiene pagare se potete aiutarmi (richieste dopo il bilancio consuntivo del 2011):

 

compenso amministratore (secondo me a carico dell'inquilino)

assicurazione stabile (secondo me a carico dell'inquilino)

spese individuali Raccomandate (inviate al proprietario) - (secondo me a carico del proprietario)

ICI appartamento ex portiere NON SAPREI

intervento citofoni (secondo me a carico del proprietario)

manutenzione terrazzo (se preventivata nel bilancio ordinario, secondo me a carico dell'inquilino)

 

A meno che non ci siano spese straordinarie non preventivate nel bilancio preventivo del 2011, credo che tutte le spese siano a carico dell'inquilino, salvo accordi diversi.

 

Che ne dite?

 

GRAZIE,

Andrea P. triskele

1) 50 e 50

2) proprietario

3) proprietario

4) proprietario

5) dipende se intervento di tipo ordinario (inquilino) o straordinario (proprietario)

6) come al punto 5

 

Saluti

 

Giuseppina

Scritto da Giuseppina il 11 Lug 2012 - 15:28:54: 1) 50 e 50

2) proprietario

3) proprietario

4) proprietario

5) dipende se intervento di tipo ordinario (inquilino) o straordinario (proprietario)

6) come al punto 5

 

Saluti

 

Giuseppina

Ciao Guiseppina,

 

grazie per la risposta, ma una domanda sorge spontanea, io preparo un bilancio ordinario preventivo dove inserisco tutte le voci dell'amministrazione del condominio, comprese il compenso e le spese, gli extra etc etc, preparo un cedolino di pagamento UNICO e lo do all'inquilino, il quale mi paga o mensile o bimestrale. Poi lui si deve scorporare le spese e attribuirle al proprietario, in base al bilancio? e quando si va a consuntivare idem?

 

Ciao e grazie,

 

Andrea P. triskele

Ciao

non so se questo accordo lo hai con il proprietario o cos'altro

ma tu amministratore intanto non dovresti fare le suddivisioni

inoltre non dovresti proprio relazionarti con l'inquilino

entità che non esiste per quel che ti concerne

 

manutenzione terrazzo....la vedo dura considerarla manutenzione ordinaria, ma dipende sempre dal tipo di intervento che stiamo considerando

 

Ribellarsi e ribellarsi ancora, finchè gli agnelli non diverranno leoni

normalmente le spese vengono addebitate alla proprietà e questi poi fa i conti con l'inquilino.

 

Non è l'amministratore che se ne occupa.

 

Saluti

 

Giuseppina

Scritto da seany il 11 Lug 2012 - 15:52:01: Ciao

non so se questo accordo lo hai con il proprietario o cos'altro

ma tu amministratore intanto non dovresti fare le suddivisioni

inoltre non dovresti proprio relazionarti con l'inquilino

entità che non esiste per quel che ti concerne

 

manutenzione terrazzo....la vedo dura considerarla manutenzione ordinaria, ma dipende sempre dal tipo di intervento che stiamo considerando

Non sono io l'inquilino e ne il suo amministratore, sono un amico dell'inquilino. Ho dei grandi dubbi a riguardo anche io su alcune spese. Sopratutto sulla manutenzione terrazzo e cambio citofoni, sulle raccomandate sono sicuro al 100 che sono a carico del proprietario. Io faccio un cedolino unico di spesa che si basa sul bilancio preventivo approvato. Ma essendo lui l'inquilino, l'amministratore gli ha chiesto queste spese e lui vorrebbe chiederle al proprietario che risiede fuori Roma (todi).

 

Ciao,

 

Andrea P. triskele

Scritto da Giuseppina il 11 Lug 2012 - 15:59:23: normalmente le spese vengono addebitate alla proprietà e questi poi fa i conti con l'inquilino.

 

Non è l'amministratore che se ne occupa.

Quando dici normalmente, intendi, a parte gli accordi presi tra proprietario ed inquilino? Quindi se l'inquilino in questione ha sempre pagato le spese ordinarie preventivate dovrà continuare a pagarle, mentre per le straordinarie sono sempre a carico del proprietario.

 

Corretto?

 

Andrea P. triskele

Scritto da triskele il 11 Lug 2012 - 15:24:09: Ciao a tutti,

 

ho bisogno di una info per alcune spese di un amico inquilino, che non ritiene pagare se potete aiutarmi (richieste dopo il bilancio consuntivo del 2011): [...]

non si può rispondere a questa domanda senza conoscere il contratto.

prima riporta esattamente cosa dice la clausola relativa agli oneri accessori, manutenzioni.

 

Ad esempio il compenso dell'amministratore e assicurazioni è a carico del locatore al 100% a meno di patto contrario scritto a contratto (cfr pie di pagina Cass. civ., sez. III, 3 giugno 1991, n. 6216 ; Cass., sez. III, 11 novembre 1988, n. 6088).

 

Anche per le spese straordinarie vale lo stesso discorso: se nulla è scritto a contratto di diverso dalla legge, l'inquilino pagherà solo le spese da art 9 392/78 e 1609 cc. Se c'è scritto altro (tabelle di ripatizione, deroghe al codice civile,...) vale la clausola a contratto.

Per cui senza conoscere il contratto di locazione, ne tu, ne l'amministratore del tuo amico potete fare una ripartizione corretta, a meno di affidarsi al caso sperando che il contratto sia senza deroghe alla legge.

 

Le spese relative al compenso corrisposto all’amministratore del condominio e le spese sostenute dallo stesso nell’esercizio della sua attività non rientrano tra gli oneri accessori che l’art. 9 della legge n. 392 del 1978 pone a carico del conduttore dell’immobile, sicché del relativo importo non può essere tenuto conto ai fini di accertare la sussistenza o meno della morosità del conduttore medesimo.

Cass. civ., sez. III, 3 giugno 1991, n. 6216, Trudo c. Azzimonti.

 

Nelle locazioni degli immobili urbani, i premi di assicurazione dello stabile, il compenso dell’amministratore ed il concorso nelle spese di riparazione dell’impianto di riscaldamento e di revisione dell’impianto antincendio non sono compresi tra gli oneri accessori che l’art. 9 della legge n. 392 del 1978 pone a carico del conduttore, salvo patto contrario, da valutarsi alla stregua del divieto di pattuizioni dirette ad attribuire al locatore vantaggi in contrasto con le disposizioni della predetta legge (art. 79, primo comma). Del pari deve ritenersi escluso dalle spese a carico del conduttore l’ammortamento degli impianti, quale deposito frazionato nel tempo di somme di denaro necessarie per l’acquisto di nuovi impianti a seguito della vetustà di quelli in uso, trattandosi di una destinazione patrimoniale nell’esclusivo interesse del locatore, tenuto a mantenere la cosa locata in stato da servire all’uso convenuto, e, quindi, a prestare i relativi servizi.

Cass., sez. III, 11 novembre 1988, n. 6088, Di Piazza c. Miglio.

 

×