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lucamazzei

Spese extra per registrazione contratto

Salve,

 

vorrei porgere la seguente domanda. In attesa di firmare un contratto di locazione come conduttore, sto leggendo con attenzione la bozza di contratto proposto dal locatore. In particolare, egli ha già comunicato che vorrà avvalersi della "cedolare secca", che azzera le spese di registrazione, includendo fra queste l'imposta di registro e l'imposta di bollo. Nonostante questo, il contratto recita:

 

Le spese di bollo per il presente contratto e per le ricevute conseguenti, sono a carico dei conduttori.

Il locatore provvede alla registrazione del contratto, dandone notizia ai conduttori. Questi corrispondono la quota di loro spettanza, pari alla metà.

 

Ciò, nel contesto della cedolare secca, non ha valore, almeno fino a che il locatore non decida di interromperla per tornare ad un regime ordinario. Tuttavia mi chiedo: se il locatore si serve di un ente che lo aiuta nella redazione del contratto o nella registrazione, questo ente percepirà una parcella a seguito del servizio effettuato. Tale costo è da dividere anch'esso in parti uguali tra locatore e conduttore? Oppure, non facendo parte della registrazione del contratto in senso stretto, è una spesa che sceglie di effettuare autonomamente il locatore, il quale non può chiedere niente al conduttore? Vi ringrazio in anticipo per le risposte,

 

Luca

Ciò, nel contesto della cedolare secca, non ha valore,

almeno fino a che il locatore non decida di interromperla per tornare ad un regime ordinario

Forse si tratta di un refuso di copiaincolla da un contratto precedente.

Comunque anche in caso di Cedolare,

rimangono pur sempre da pagare il bolli mensili da euri 2, se ti scrive le ricevute a quietanza, il proprietario.

 

Per le spese eventuali della prestazione di un Tecnco,

direi che se il proprietario non è ancora in grado ad adempiere da solo lui medesimo,

allora che se la paghi lui medesimo l'aiuto di un Tecnico....

(mio parere personale, si intende, ogni comportamento diverso non credo sia sanzionabile...)

Grazie per la risposta.

In effetti, nel caso in cui decidesse di darci le ricevute, i due euro spettano a me. In ogni caso, lui non ha mai parlato di costi aggiuntivi, ma solo della registrazione, e del fatto che si fa aiutare da un'agenzia. Di fatto però, se sul contratto scriviamo "quota di REGISTRAZIONE che spetta a me o a lui" non credo mi possa chiedere una quota sulla redazione o sulla consulenza, giusto?

La comunicazione dell'adozione della cedolare secca deve risultare all'interno del contratto di locazione.

 

E' altrettanto normale che in suddetto contratto dove è esplicitata la scelta della cedolare secca, compaiano le usuali disposizioni relative alla divisione delle spese di registrazione e per bolli, pur anche la previsione di aggiornamento annuale ISTAT:

a) in regime di cedolare secca sono norme che perdono di efficacia;

b) qualora il proprietario rinunci ad avvalersi della cedolare secca, sono norme che riacquistano pieno valore, norme peraltro che sono inseribili solo alla stipula del contratto e non in momento successivo alla stipula stessa, salvo che non si proceda con integrazione al contratto in essere o a stipula di nuovo contratto.

 

Se il proprietario si avvale di un professionista per la stesura e la registrazione del contratto, il relativo costo va sostenuto interamente da lui, salvo diverso accordo preso dalle parti.

Il fatto che il proprietario ti abbia prospettato questa eventualità sottintende che i costi del professionista secondo lui sono da dividere a metà... Chiedi conferma esplicita di questa sensazione e, nel caso, altrettanto esplicitamente dichiara che non è tuo obbligo sostenere tale costo che per quanto ti riguarda deve rimanere a suo totale carico.

 

Per le ricevute a quietanza, se richieste dal conduttore, il proprietario le deve emettere con i bolli sempre a carico del conduttore a prescindere se si sia in regime di cedolare secca oppure no.

L'opzione per la cedolare secca può essere revocata dal locatore in occasione della scadenza annuale del contratto. In questo caso dovrà avvisare tramite lettera raccomandata il conduttore e dalla scadenza annuale sarà dovuta l'imposta di registro, metà della quale a carico del locatore.

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