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Emme Elle

Spese di manutenzione ordinaria non previste nel preventivo e proposte in assemblea

Un consigliere del condominio che gestisco, pone forti dubbi anche di carattere legale, sulla mia intenzione di far aggiungere nel corso dell'assemblea, durante la discussione relativa all'approvazione del bilancio preventivo, una spesa per la disinfestazione delle zanzare, che non è stata inserita nell'Odg ne nel bilancio inviato ai condomini.

Questa spesa non è stata inserita in quanto la richiesta è pervenuta dopo l'invio della convocazione. Era mia intenzione esporre il problema in assemblea e se approvata aggiungere questa spesa tra le spese di manutenzione ordinaria.

Il Consigliere, che sarà probabilmente anche presidente, vorrebbe che solo le spese citate nell'Odg venissero discusse. Poco importa se ordinarie o straordinarie. Se è giusto questo criterio, allora l'assemblea non potrebbe nemmeno deliberare per una spesa maggiore se ritiene necessario aumentare una di quelle previste nel bilancio.

Posso avere un vostro parere.

Ringrazio tutti.

Grazie a Mario Pessina, ma la mia domanda era diversa. Non ho chiesto se l'argomento poteva o meno essere inserito nell'Odg. Desidero invece chiarire se una spesa può essere discussa in assemblea e se approvata aggiungerla nel bilancio preventivo, senza che tale spesa sia stata proposta nell'Odg.

Preciso che questa spesa non è una spesa straordinaria, ma secondo me potrebbe essere inserita come normale spesa di manutenzione.

Ai condomini era anche stato inviato il preventivo per valutare tale spesa.

Il consigliere che mi fa delle obiezioni in merito sostiene che "tutte le spese" ordinarie o straordinarie, per essere portate in discussione in assemblea devono essere nell' Odg oppure indicate nel bilancio preventivo.

Io ritengoi che questo sia vero per le spese straordinarie, ma che l'assemblea abbia la facoltà ed il potere di deliberare anche delle spese di manutenzione o di gestione ordinaria che non sono incluse nel bilancio di previsione.

Attendo un vostro parere e ringrazio,

Ringrazio ugualmente il Forum e tutti i frequentatori assidui ed i moderatori per non avermi risposto.

O quello che ho chiesto era veramente banale... Oppure non interessa nessuno.

Molto spesso però nelle assemblee si presenta la necessità di inserire nel preventivo delle spese ordinarie nuove che sono richieste in assemblea, o degli aumenti rispetto al preventivo presentato dall'amministratore. A me sembrerebbe molto interessante sapere se questi inserimenti di spesa sono legittimi e possibili oppure no.

Grazie.

mi sembra che il post da me indicato fosse chiaro.... il condomino ha perfettamente ragione ; la disinfestazione dalle zanzare, se non vi è un'ordinanza del comune come quella contro la zanzara tigre

(--link_rimosso--) non è obbligtorio quindi se tu la effettui e il condominio vicino no , non serve a nulla (la zanzara vola !!) .La dovevi inserire all'ODG e non si capisce perché vuoi effettuarla a tutti i costi........ altra cosa sono spese urgenti , che prprio per la loro urgenza, vengono proposte in assemblea e approvate anche a lavoro già svolto.

Ringrazio per il chiarimento, avevo inteso in un altro senso le indicazioni del post. Va bene così, però vorrei andare un po più a fondo nel problema e chiedere ancora dei chiarimenti facendo un altro esempio. In assemblea presento un Bilancio preventivo indicando tra le altre voci una spesa per la manutenzione ordinaria del giardino di € 1.000. L'assemblea, discutendo il preventivo, ritiene che il giardino meriti cure migliori e propone di aumentare i tagli dell'erba e le concimazioni e delibera di aumentarle ed in conseguenza di portare la spesa ad € 1.400.

E' tutto regolare? Si può fare? Personalmente lo farei e lo riterrei pienamente valido, ma... quel condomino può sempre obiettare che questo aumento non è legittimo in quanto non era stato portato a conoscenza di tutti i condomini. ( Gli assenti non ne sapevano niente.)

Se non sbaglio è proprio quello che sostieni anche tu.

Se è così, credo di aver favorito molto più di qualche delibera illegittima o annullabile.

Un consigliere del condominio che gestisco, pone forti dubbi anche di carattere legale, sulla mia intenzione di far aggiungere nel corso dell'assemblea, durante la discussione relativa all'approvazione del bilancio preventivo, una spesa per la disinfestazione delle zanzare, che non è stata inserita nell'Odg ne nel bilancio inviato ai condomini.

Questa spesa non è stata inserita in quanto la richiesta è pervenuta dopo l'invio della convocazione. Era mia intenzione esporre il problema in assemblea e se approvata aggiungere questa spesa tra le spese di manutenzione ordinaria.

Il Consigliere, che sarà probabilmente anche presidente, vorrebbe che solo le spese citate nell'Odg venissero discusse. Poco importa se ordinarie o straordinarie. Se è giusto questo criterio, allora l'assemblea non potrebbe nemmeno deliberare per una spesa maggiore se ritiene necessario aumentare una di quelle previste nel bilancio.

Posso avere un vostro parere.

Ringrazio tutti.

In assemblea si possono discutere e approvare anche materie che non sono all'ordine del giorno. Saranno gli assenti a dover impugnare la delibera entro 30 giorni dal ricevimento per dichiarare nullo quanto deliberato. Trascorsi 30 giorni tutto si risana; a volte per materie di poco peso economico val la pena fare cosi invece di convocare nuova assemblea.

Ai sensi dell'art. 1105, terzo comma, c.c. Per la validità delle deliberazioni della maggioranza si richiede che tutti i partecipanti siano stati preventivamente informati dell'oggetto della deliberazione. Si tratta del così detto ordine del giorno. La norma è dettata in materia di comunione in generale ma non vi sono dubbi circa la sua applicabilità al condominio negli edifici, giusta il rimando contenuto nell'art. 1139 c.c. Il succitato ordine del giorno, vale a dire l'elenco degli argomenti di cui si discuterà in assemblea, è comunicato ai condomini per mezzo dell'avviso di convocazione. E' da ritenersi annullabile, in quanto viziata nella procedura d'informazione, la deliberazione su argomenti non inseriti nell'ordine del giorno (cfr. Cass. SS.UU. n. 4806/05). Quanto alla validità della decisione assembleare in relazione alla completezza dell'ordine del giorno, è stato affermato che la delibera di un'assemblea condominiale risulta essere valida allorchà� l'avviso di convocazione elenchi, sia pure in modo non analitico e minuzioso, specificamente gli argomenti da trattare sì da far comprendere i termini essenziali di essi e consentire agli aventi diritto le conseguenti determinazioni anche relativamente alla partecipazione alla deliberazione. La disposizione dell'art. 1105 comma 3 c.c., applicabile anche in materia di condominio di edifici, la quale prescrive che tutti i partecipanti debbano essere preventivamente informati delle questioni e delle materie sulle quali sono chiamati a deliberare, infatti, non comporta che nell'avviso di convocazione debba essere prefigurato lo sviluppo della discussione ed il risultato dell'esame dei singoli punti da parte dell'assemblea (Trib. Nocera Inf. 10 maggio 2012 n. 394). Insomma l'ordine del giorno deve specificare su quali argomenti l'assemblea sarà chiamata a discutere e deliberare ma nel farlo non deve essere minuzioso, essendo sufficiente una sintetica, seppur chiara, informazione. Si supponga che l'assemblea convocata dall'amministratore verta sull'approvazione del rendiconto di gestione o sull'affidamento di lavori di manutenzione. (lavorincasa.it)

Questo è voler amministrare nel miglior modo possibile...... poi si può fare tutto anche l'abbattimento del condominio .. basta avere i millesimi e poi chi si lamenta farà ricorso !!!

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