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Sandro9569

Spese da ripartire eliminazione Barriere architettoniche

Un condomino con sorella disabile ha chiesto di far installare sulla ultima rampa di gradini una pedana per far si che la sorella possa accedere ed uscire al fabbricato con la sedia a rotella. La domanda che pongo è : Tale spesa è a carico del condominio o di chi ne ha fatto richiesta???? Mica necessità di approvazione assembleare? ???

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Necessita di approvazione assembleare poichè viene costruita su parte comune...di solito è sufficiente un'autorizzazione dei presenti all'assemblea...le spese sono tutte a carico di chi si serve della pedana....attenzione alle repsonsabilità perchè sono del proprietario della pedana...per assurdo se un bambino per gioco utilizza la pedana e si fa male ne risponde il proprretario...quindi se vuoi un consiglio sistema la pedana in sicurezza in modo che nessuno possa anche solo potenzialmente farsi male...

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Quindi anche se si tratta di eliminazione di barriere architettoniche devo obbligatoriamente indire assemblea????

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l'assemble aviene indetta perchè utilizzi parti comuni...non perchè elimini barriere architettoniche...

purtroppo non vige la regola dell'abbattimento automatico delle barriere architettoniche...è chiaro che se qualcuno è contrario difficilmente un giudice ti darà torto ma non c'è alcun automatismo in quello che fai...devi richiedere ai proprietari dei gradini che sono i condomini...

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Consiglio vivamente di leggere le indicazioni contenute nella Legge n.13/89.

Il portatore di handicap o suo tutore, possono manifestare con una richiesta scritta le sopraggiunte necessità e illustrare come superare la/le barriere architettoniche (rampa, servoscala etc.) ovvero come nel caso, di posare un elemento (rampa metallica, di legno etc.) purchè amovibile e che non costituisca pregiudizio alcuno.

L'amministratore deve informare prontamente i condomini con apposita assemblea, tenendo presente le tempistiche indicate nella L. n.13/89.

 

 

Generalmente, per una forma umanitaria e di solidarietà e perchè si possa contribuire anche per altri aspetti funzionali ed estetici, i condomini se ne fanno carico anche pensando egoisticamente al personale futuro e delle cose a divenire (..pur con tutti gli scongiuri possibili) e l'opera potrebbe essere progettata e costruita in modo stabile, strutturale (divenendo parte comune).

 

 

Diversamente, anche se favorevoli al far posare una pedana o similia, i condomini possono esentarsi al contribuire se questo è stabilito dalla maggioranza assembleare (l'opera se la paga interamente l'interessato che può godere di personali agevolazioni fiscali, cosa che sarebbe estesa all'intera comunità se fosse dalla stessa deliberata e commissionata l'opera).

Sarebbe bene che da parte dei condomini, fatto salvo reale e incontrovertibile pregiudizio, la sempre auspicabile solidarietà, trovi forma e sostanza.....e questo è solo un mio modesto pensiero.

Non so se utile, comunque un saluto.

ROI

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Ringrazio Roi e Andrea per le esaustive risposte.

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