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DAvide3008

Spese condominiali incerte e rifiuto da parte dell'amministratore di esibire doc.

Salve a tutti (premetto di non essere certo di aver scritto nella sezione corrette, se così scusate)

 

Scrivo per chiedere di una questione complessa.

 

Premetto di essere divenuto proprietario di un appartamente in un grosso condominio +50 fam.

 

Dal giorno in cui sono divenuto proprietario un tizio che è sempre presente in portineria mi si è presentato come amministratore. (sottolineo che il condominio e SPROVVISTO di cassetta postale consominiale e dei recapiti dell'amministratore.

 

Questo personaggio che si definisce amministratore è un condomino del condominio.

 

Appena entreto nello stabile a seguito della compravendita ho spedito queindi a questo signore una lettera A.r. nella quale comunicavo di essere il nuovo proprietario.

 

Passano i mesi e mi accorco che il signore non mi convoca all'assemblea e non mi spedisce la raccomandata con le delibere.

Tramite altri condomini noto che il signore qui presente ha fatto una delega falsa a mio nome per raggiungere 334 mm.

 

Scrivo una raccomandata chiedendo a mie spese 3 delibere, per rendermi conto della situazione. Mi ignora.

 

Qualche giorno fa ricevo una raccomandata timbrata "il condominio" senza nome alcuno, quindi anonima. Dove mi si chiede di pagare una cifra di 500€ senza nemmeno indicare secondo quale ragione (premetto che il foglio riporta solo la cifra da pagare, non si indica nemmeno il modo)

 

Infatti perlando con alcuni condomini vengo a conoscenza che questa persona riscuote solo in contanti e non rilascia nemmeno una fattura, scriva su un pezzo di carta (pagato) e lo "sigla" con firma illegibile.

 

Inoltre ho scoperto che è uso nel consominio deliberare lavori di grande entità senza i millesimi necessari, infatti l'amministratore ha acconsentito una delibera per lavori circa la fogna"pubblica" a spese del condominio sfruttando 334 mm.

 

Ora il signore non ha uno studio e vorrei scrivere una A.r. per chiedere dove posso andare a vedere i giustificativi.

 

La domanda è questa:

 

Come posso far valere i miei diritti? (non ho piacere a pagare e zitto quello che chiede)

So per certo che mi ignorarà nuovamente.

 

Grazie

fossi in te farei il giro gdf+procuradellarepubblica+carabinieri per spiegare quanto accade...

nell'attesa, non pagare nulla

Sarebbe il caso di verificare se questo sedicente amministratore è o non è tale, se lo è per fatti concludenti avrebbe dovuto convocare anche te all'assemblea con regolare convocazione come disposto dall'art 66 Dacc (non giungendo la convocazione neppure la delega sarebbe regolare, infatti tu eri ignaro dell'assemblea, per cui non potevi delegare nessuno)

Se non lo è non potrebbe chiedere nessuna cifra, ammettendo che fosse lui che la richiede a nome del "condominio", anzi per dirla tutta il condominio con un amministratore deve essere dotato di Conto Corrente dove tutti i movimenti devono transitare.

Per cui chiedi a questo signore, se è veramente l'amministratore, l'esibizione dei verbali e pure i giustificativi delle spese condominiali.

Per quanto riguarda la delega falsa potresti adire al Giudice.

Grazie per le risposte celeri, proverò a mandare la raccomandata chiedendo i documenti ed addizionali.

 

Cmq credo che finirò col fare esposto alla finanza, quindi. Dubito che questo signore mi risponderà.

 

Vi farò sapere, tempi di missiva permettendo

 

grazie

Riesumo questo post per darvi le nuove info e magari ricievere qualche info di supporto:

 

Non ho ricievuto alcuna risposta, però in compenso ho ricievuto 2 bigliettini imbucati dove chiede sempre i soldi.

 

I pubblici ufficiali non sono molto interessati ad intervenire mi hanno detto di attendere un documento scritto con un responsabile da prendere di petto.

 

In compenso ho ricievuto una racomandata dove come mittente c'è l'intestazione del condominio senza responsabile alcuno.

Questa volta non l'ho accettata e per ora sta in giacenza.

Mi sembra che legalmente una raccomandata senza un mittente di regola non si accetta, ad ogni modo se c'è l'intestazione del condominio, potrebbe essere considerata valida?

 

Questa storia di raccomandate anonime mi infastidisce.

Premesso che le spese condominiali vanno pagate, ma deve anche esserci regolarità reciproca per ottemperare all'obbligo.

Scusami ma in questa raccomandata si dice a chi verranno versati i soldini, c'è un C/C a nome del condominio, c'è il nome dell'amministratore? Ci sono gli estremi per pagare, c'è un Resoconto, c'è stata un'assemblea, c'è un verbale? Hai detto che non c'è nulla allora a chi devi dare questo presunto debito?

Secondo me faresti bene a ritirare la raccomandata e poi con questa raccontare tutto per bene ad un legale per far si che le cose siano messe a posto.

Io invierei una raccomandata alla francese (unico foglio piegato in tre) al condominio (poi vediamo chi la ritira) chiedendo copia della delibera di preventivo spese approvate e coordinate del conto corrente condominiale su cui versare eventuali quote approvate.

Così anch'io avrei la ricevuta di una raccomandata ed una risposta inevasa.

Sono d'accordo con Leonardo, e se non ricevi nessuna risposta, come è già capitato, puoi convocare un assemblea per la nomina dell'amministratore, purtroppo non credo che tu sei a conoscenza di tutti gli indirizzi dei condomini per cui la cosa si farà ardua e forse costosa, magari senti un legale, ma di sicuro alla fine si verrà a capo della situazione, che a quanto pare è ingarbugliata ma certamente si potrà risolvere.

Grazie per le risposte.

 

No non esiste nulla di tutto ciò il condominio sembra comandato da 10 condomini che si auto approvano i bilanci (con minoranza assoluta) generando documenti falsi, come le deleghe, credo che un assemblea regolare non ci sia mai stata.

I soldi li vuole in mano, in contanti, una persona che si piazza in portineria tutto il giorno, niente fattura e nnt c.c. vogliono solo i contanti.

 

Da quello che ho sentito dire da vicini sarebbe inutile convocare assemblea perché nessuno ci verrebbe, hanno fatto una miriade di illeciti civili e penali, preferiscono lasciare le cose così, nascoste.

 

Proverò a spedire una nuova raccomandata, cmq non vorrei che finisse con una causa civile per la nomina di un amministratore giudiziario. Perchè qui ci sono due possibilità, ditemi se sbaglio:

 

1 rimuovere il sedicente amministratore in modo giudiziario (sempre se dal giudice si presenti, ovviamente neghi la sua parte nella storia, affermando che il condominio è senza amministratore).

 

2 aspettare un'ingiunzione (da parte di chi?) alla quale si fare opposizione nel civile e nel penale, in quanto al giudice i documenti dovranno mostrarli!

 

 

"lo metto tra parentesi" secondo me vista la quantità di soldi che chiedono, c'è uno sgravio di almeno 400€.

 

"E sempre tra parentesi" ho contattato una dozzina di avvocati, ognuno ha un idea diversa. "non sanno nemmeno loro cosa fare" Su una cosa sono certi, è obbligatorio un responsabile legale. Ed è proprio quello che non vuole uscire.

Da quello finora letto, concordo con i post 7 e 8, e non mi perderei dietro i sentito dire dai vari condomini.... mi rivolgerei ad un legale e magari appurati i presupposti richiedere l'intervento dell'autorità giudiziaria per la revoca e nomina di un nuovo amministratore.

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