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dd81

Spese condominiali in un cantiere

Buonasera a tutti,

Vivo in un appartamento all'interno di un complesso che è ancora un cantiere. Il rogito è già stato effettuato mentre il condominio non è ancora stato costituito. A chi spettano le spese "condominiali" di luce, acqua, etc finché il cantiere non viene chiuso?

Grazie in anticipo per le risposte.

Buonasera a tutti,

Vivo in un appartamento all'interno di un complesso che è ancora un cantiere. Il rogito è già stato effettuato mentre il condominio non è ancora stato costituito. A chi spettano le spese "condominiali" di luce, acqua, etc finché il cantiere non viene chiuso?

Grazie in anticipo per le risposte.

A chi le utilizza. Se le chiami "condominiali" ti sei già dato la risposta, se l'utenza di "cantiere" è tuttora utilizzata dalla impresa costruttrice e la stessa vi sta facendo il favore di fornirvi luce, ma soprattutto acqua, non sarebbe una cattiveria rifiutarsi di pagare almeno in parte tali spese? Il buonsenso direbbe di dividere con equità le somme necessarie magari utilizzando dei contatori a defalco con cui poter misurare i consumi (un contatore per il cantiere, uno per le scale e le luci esterne, uno per l'ascensore).

Mi sembra strano che ci sia un appartamento abitabile ed abitato in un condominio in costruzione, ma tant'è come dice l'O.P.

Ho scritto condominio perchè di fatto lo è ovvero alla vendita della prima unità immobiliare i proprietari diventano due ed automaticamente lo stabile diviene un condominio;

 

Elemento indispensabile per poter configurare l'esistenza di una situazione condominiale è rappresentato dalla contitolarità necessaria del diritto di proprietà sulle parti comuni dell'edificio. Quindi la nascita di un condominio non è collegata ad un formale atto costitutivo, ma si verifica di diritto con la prima vendita, da parte dell'originario proprietario di tutto l'edificio, degli appartamenti o singole porzioni di piano a uno o più soggetti (Cass. 4.11.1994 n. 9062; Cass. 18.12.1978 n. 6073; Trib Roma 2.11.2000)

Riguardo le spese condominiali può andar bene il sistema suggerito da Alfonso Polizzi, oppure stabilire, se non è stato ancora fatto, una tabella millesimale provvisoria e con questa ripartire le spese condominiali tra il condomino dd81 ed il costruttore.

E nel caso, invece, in cui il nuovo palazzo sia stato ultimato e consegnato e l'impresa richieda il pagamento di fatture enel e acquedotto per periodi antecedenti alla presa di possesso (ovviamente successiva al rogito) degli appartamenti come ci si può regolare?

L'impresa come condomino non può richiedere pagamenti per le spese condominiali, dal momento che questo stabile è un condominio le spese vanno ratificate in assemblea ed eventualmente ci potrebbe essere un conguaglio, naturalmente documentazioni, fatture e giustificativi alla mano.

E' questo il punto, non c'è stata un'assemblea che abbia ratificato queste spese, non è stata prodotta documentazione in merito. Solo una richiesta in tal senso dell'amministratore che per email ci ha mandato una scansione di bollette intestate all'impresa (che si riferivano ad un periodo in cui la stessa utilizzava corrente di cantiere per ultimare i lavori). Mi chiedo, data la scorrettezza (che nel mio piccolo presumo esserci stata) della richiesta, se non sia il caso di chiedere anche la revoca dell'amministratore.

Una richiesta di pagamento via e.mail non è regolare, potevate non pagare, per ottenere il pagamento deve essere approvato un consuntivo ed a richiesta l'esibizione delle fatture e documentazioni delle spese

Non abbiamo pagato infatti, mi sembrava troppo irregolare come procedura. Grazie per le cortesi risposte 🙂

Buonasera

io stessa identica situazione, palazzina nuova di 8 unità già abitate e energia elettrica fornita dall'impresa che sta ultimando la seconda palazzina. AL momento non ci sono contatori dell ENEL (il costruttore dice di aver fatto richiesta già 1 anno fa....ci credo molto poco)

Ora il costruttore ha fatto una STIMA dei consumi e ha presentato i conti (solo dei totali) su un foglietto. per i primi 5 mesi e ha promesso di mettere dei contatori provvisori per il conteggio preciso dei kwh.

Chiedo ai piu' esperti:

1 ) E' giusto che paghi un conto fatto su un foglietto da chi (tra l'altro) non puo' sub-fornire energia elettrica? ( e non mi si dica che ci sta facendo un favore.....)

2) Se qualcuno pagasse non sarebbe punibile legalmente ??

 

Vi ringrazio in anticipo per le eventuali info e considerazioni.

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