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Spese condominiali - gentilmente se è corretto imputare solamente

Chiedo gentilmente se è corretto imputare solamente a un condomino le spese postali sostenute per avergli mandato una raccomandata a sua insaputa, ma su decisione tra amministratore e gli altri condomini

Chiedo gentilmente se è corretto imputare solamente a un condomino le spese postali sostenute per avergli mandato una raccomandata a sua insaputa, ma su decisione tra amministratore e gli altri condomini
Le spese postali inviate a ciascun condomino vanno ripartite per millesimi tra tutti i condomini, così si è espressa la Corte di Cassazione;

 

Le spese postali, anche se attengono all'invio di corrispondenza o di solleciti di pagamento inviati a ciascun condòmino, devono essere addebitate a tutti i condòmini in proporzione ai millesimi di proprietà; non devono, dunque, essere addebitate al singolo condòmino cui si riferiscono.

In tal senso si è espressa più volte la Corte di Cassazione (sentenza n. 3946/1994; sentenza n. 24696/2008).

Ho visto che ha citato due sentenza un po datate, quindi da allora è rimasto ancora invariato? Lo sa perché ha una mia amica la sua amministratrice le avrebbe chiaramente detto che non è così e con fare arrogante le ha risposto di informarsi e adducendo se non pagava le avrebbe scritto. Quindi L amministratrice le avrebbe addebitato solamente a lei le spese X invio di una raccomandata

Ho visto che ha citato due sentenza un po datate, quindi da allora è rimasto ancora invariato? Lo sa perché ha una mia amica la sua amministratrice le avrebbe chiaramente detto che non è così e con fare arrogante le ha risposto di informarsi e adducendo se non pagava le avrebbe scritto. Quindi L amministratrice le avrebbe addebitato solamente a lei le spese X invio di una raccomandata
Altre e diverse pronunce magari più recenti del 2008 non ne ho trovate, sarebbe bello chiedere, a chi afferma cose diverse, da dove le ha ricavate, visto che afferma di informarsi, forse lo sa dove.

Salvo che non si tratti di un particolare sollecito, con spesa prevista e dettagliata nella lettera di incarico alll'amministratore in occasione della sua nomina, le sentenze postate da Tullio saranno pur anche del 2008, ma sono e restano attualissime, viste che altre con indirizzo diverso nel frattempo non sono emerse...

... ad una mia amica la sua amministratrice le avrebbe chiaramente detto che non è così e con fare arrogante le ha risposto di informarsi e adducendo se non pagava le avrebbe scritto. Quindi L amministratrice le avrebbe addebitato solamente a lei le spese X invio di una raccomandata...

Beh, nel primo post parli di una generica raccomandata ricevuta a sua insaputa.

Ora mi pare che tu parli di una raccomandati di sollecito pagamento.

Devi chiarire che tipo di raccomandata è stata inviata a sua insaputa.

Un conto è che l'amministratore invii una raccomandata non necessaria e non voluta, un altro conto è mandare una lettera di "sollecito di pagamento" per ricordare che non è stata pagata una quota approvata e scaduta.

 

Per quanto riguarda le quote già scadute, il condòmino è a conoscenza di tutti gli importi e tutte le scadenze fin dall'approvazione del preventivo per cui perfino l'avviso di pagamento che gli amministratori usano mandare qualche giorno prima della scadenza della rata è da considerare un atto di cortesia ma non dovuto.

La Legge sarà pure dalla parte della tua amica circa l'addebito delle spese di sollecito ma la Legge viene incontro anche ai condòmini virtuosi per non creare loro costi aggiuntivi a causa di chi "dimentica" di pagare le proprie quote:

 

Art. 63 d.a.c.c.

Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall'assemblea, l'amministratore, senza bisogno di autorizzazione di questa, può ottenere un decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione...

 

Se la tua amica si opporrà a pagare la spesa per la raccomandata di sollecito, alla prossima scadenza, anche dopo un solo giorno e senza alcuna comunicazione l'amministratore, ancora maggiormente all'insaputa della tua amica, farà emettere decreto ingiuntivo ed il Giudice addebiterà alla tua amica tutte le spese legali che vanno ben oltre il costo di una raccomandata.

Allora ho chiesto spiegazioni, premetto che anch io ho consigliato di farsi dare copia della fonte di quello che L amministratrice ha affermato, non si trattava di un sollecito di pagamento, L espressione se non pagava era riferito alle spese postali di queste queste ben due raccomandate imputate a lei, una raccomandata era stata voluta dai condomini riunione in cui nominavano amministratrice su una realtà condominiale in cui non ce n'è obbligo, una mandata dall amministratrice per una seconda riunione. L amministratrice aveva riferito che non aveva altro modo X contattare la mia amica, però nel frattempo chiedeva il numero di cellulare della mia amica agl altri condomini, e le aveva mandato un messaggio per assicurarsi se la mia amica sarebbe stata presente perché fatalità i 5 gg previsti dalla legge sarebbero scaduti lo stesso gg dell'assemblea ( i giorni di avviso assemblea iniziano da quando il postino mette avviso di ritiro racc. nella casetta postale)

Allora ho chiesto spiegazioni, premetto che anch io ho consigliato di farsi dare copia della fonte di quello che L amministratrice ha affermato, non si trattava di un sollecito di pagamento, L espressione se non pagava era riferito alle spese postali di queste queste ben due raccomandate imputate a lei, una raccomandata era stata voluta dai condomini riunione in cui nominavano amministratrice su una realtà condominiale in cui non ce n'è obbligo, una mandata dall amministratrice per una seconda riunione. L amministratrice aveva riferito che non aveva altro modo X contattare la mia amica, però nel frattempo chiedeva il numero di cellulare della mia amica agl altri condomini, e le aveva mandato un messaggio per assicurarsi se la mia amica sarebbe stata presente perché fatalità i 5 gg previsti dalla legge sarebbero scaduti lo stesso gg dell'assemblea ( i giorni di avviso assemblea iniziano da quando il postino mette avviso di ritiro racc. nella casetta postale)

Infatti avevo specificato che non era chiara la motivazione della raccomandata.

Il problema è che la Norma non prevede una casistica ben definita ed ogni singolo caso va sempre interpretato dal Giudice.

Se l'assemblea approva la spesa della raccomandata di convocazione ad personam, l'unico modo di contestarla è quella di impugnarla in Tribunale, cominciando dalla mediazione civile con l'obbligo della presenza dell'avvocato di parte.

Capisco la questione di principio ma quanto costerà fare una battaglia per 5 euro di raccomandata?

E se ci si trovasse di fronte ad una sentenza come quella che riporto di seguito, quanto costerebbe andare fino in Cassazione?

 

"SPESE POSTALI PER LA CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA"

Il Collegio giudicante del Tribunale di Genova (21 Gennaio 1993) ha sostenuto con una sentenza che le spese postali di spedizione dell’avviso di convocazione dell’Assemblea debbano correttamente essere escluse dal conto generale di gestione del condominio, in quanto rispondono piuttosto all’interesse individuale dei condomini destinatari dell’avviso di convocazione dell’Assemblea.

P.S. Avvisa la tua amica di controllare se esiste qualche clausola in un eventuale regolamento contrattuale. Nel regolamento del mio condominio:

3] L' avviso diconvocazione deve essere consegnato, se possibile, con raccomandataa mano, altrimenti comunicato mediante raccomandata postale conavviso di ricevimento, almeno cinque giorni prima della data fissata per l'adunanza, a ciascun avente diritto nel domicilio da questi indicato. Lespese postali sono a carico dei singoli condomini

Si era una questione di principio anzi una vera e propria carognata nei suoi confronti perché solo a lei l'avevano mandata con L intendo di farle pagare le spese. Ok si ottimo consiglio ovviamente non ritengo opportuno anch io iniziare una causa, per cui consiglierò di lasciare perdere. Chiedo però una specifica di questa questione, se l'accordo comune di farle pagare le spese se fisse indicato nel regolamento condominiale e non inserito nel verbale, può essere illegittimo.Ultimamente leggendo varie opinioni in questo forum e sentendo quello che questa amministratrice sta facendo sto riscontrando molte scorrettezze che sarebbero veramente valevoli per un eventuale causa.

...Chiedo però una specifica di questa questione, se l'accordo comune di farle pagare le spese se fisse indicato nel regolamento condominiale e non inserito nel verbale, può essere illegittimo...

Un regolamento contrattuale è una CONVENZIONE (contratto)

Se il regolamento contrattuale è registrato alla Conservatoria dei Registri Immobiliari vale anche per i futuri acquirenti perchè se ne fa riferimento sull'atto di acquisto e l'acquirente è messo a conoscenza (almeno teoricamente) di cosa sta accettando.

Se il regolamento contrattuale non è registrato ma firmato all'unanimità, ha valore per i soli firmatari ma non per i futuri acquirenti.

Se c'è una CONVENZIONE non è necessario metterla a verbale.

Un riparto con criterio CONVENZIONALE supera il criterio legale perchè lo stesso art. 1123 del codice civile prevede che si può derogare al criterio legale con una convenzione.

In teoria una convenzione può stabilire anche che le spese di convocazione siano addebitate tutte al condòmino Tizio.

Se Tizio accetta...

 

Art. 1123 c.c.

Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell’edificio, per la prestazione dei servizi nell’interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione...

solitamente nella praticità dei casi succede che alcuni hanno la mail e altri no, l'amministratore a chi puo' mandare le comunicazioni per mail non fa pagare nulla, a chi le manda per posta impunta come spesa personale il costo di invio.. che siano solleciti di pagamento, lettera di richiamo al rispetto del regolamento condominiale o altro..

 

alla fine basta un po' di buon senso..le "raccomandate all'insaputa" non esistono, se l'amministratore le manda ci son dei motivi.. poi di che cifre parliamo? se per una lettera con semplice francobollo ti chiede 30 euro posso capire..se per 2 raccomandate in un anno ti chiede 4,5 euro cad. non credo che abbia agito male..

Ecco questo vuol dire rispondere senza leggere...il buon senso non c'è stato, non è questione di cifre elevate ma di correttezze che ultimamente non ci sono, bisognerebbe raccontare tutto per capire la cosa che ho cercato di spiegare in breve.ho detto che un amministratore prima manda una raccomandata adducendo che non ha altri mezzi e poi richiede un numero di telefono... Il buon senso vuol dire il contrario i mezzi di comunicazione sono infiniti esistono raccomandate a mano, fax, email che con un semplice numero si possono avere, la mia amica appena ha ricevuto il messaggio ha prontamente risposto...ma vorrei chiarire che non inizia di certo una causa per queste spese....il buon senso sia quando una persona afferma qualcosa come in questo caso gli altri condomini, L amministratore doveva sentire anche la controparte.

Le raccomandate a insaputa non esistono e proprio cui la questione che esistono

... bisognerebbe raccontare tutto per capire la cosa che ho cercato di spiegare in breve.ho detto che un amministratore prima manda una raccomandata adducendo che non ha altri mezzi e poi richiede un numero di telefono...

Ecco, bisognerebbe capire cosa è successo.

Se l'amministratore non aveva il telefono, forse ha mandato la raccomandata perchè ne aveva urgenza e poi ha chiesto il telefono per le prossime volte.

Forse la tua amica abita in un altro condominio...

Forse ci sono stati screzi e l'amministratore con la tua amica si comporta come da Norma...

 

Nel mio condominio, dove i condòmini sono tutti residenti, io metto in bacheca il seguente avviso:

 

Il giorno....., a partire dalle ore 09,00 sarà consegnata la raccomandata a mano di convocazione assemblea presso l'abitazione dei condòmini.

Sarà possibile ritirarla anche nei giorni..... dalle... alle... presso l'abitazione dell'amministratore.

Trascorso il termine sarà inviata raccomandata postale con ricevuta di ritorno a carico dell'interessato, come da regolamento di condominio.

 

Devo dire che in 8 anni non ho mai dovuto spedire una raccomandata.

Di certo e senza forse Lei sig Leonardo sarebbe il giusto amministratore X quel condominio peccato che non è della zona...ha sempre dato ottimi consigli e soluzioni, dimostrando competenza e corettezza, cose che a volte mancano..grazie nuovamente a tutti intervenuti

Per legge dovrebbe essere ripartita tra i condomini e trattandosi di 5 euro (+ o -) nessuno andrà in rovina, tuttavia la tua amica, se fosse intelligente, non si attaccherebbe a queste banalità visto che è dalla parte del torto. La prossima volta l'amministratore può non mandarle neppure il sollecito ......

Per legge dovrebbe essere ripartita tra i condomini e trattandosi di 5 euro (+ o -) nessuno andrà in rovina, tuttavia la tua amica, se fosse intelligente, non si attaccherebbe a queste banalità visto che è dalla parte del torto. La prossima volta l'amministratore può non mandarle neppure il sollecito ......

Perchè è dalla parte del torto?

Non si tratta di raccomandata di sollecito ma si tratta di DUE raccomandate di CONVOCAZIONE ASSEMBLEA.

E' tutto spiegato nel post n. 7, dove sar scrive testualmente:

 

"... non si trattava di un sollecito di pagamento, L'espressione se non pagava era riferito alle spese postali di queste queste ben due raccomandate imputate a lei, una raccomandata era stata voluta dai condomini per riunione in cui nominavano amministratrice su una realtà condominiale in cui non ce n'è obbligo,una mandata dall amministratrice per una seconda riunione."

Sig Leonardo la vorrei anch io come amministratore ... Lei legge e risponde Al sig Roma chiederei la stessa cosa, sulla base di cosa dice che la mia amica ha torto?...a parte che in questo forum si chiedono consigli e domande ognuno può dire la sua, non si chiede chi ha torto o ragione ma se le cose siano corrette o meno...

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