Vai al contenuto
BATA

Spese Condominiali - Acquirente e Venditore

Anche prima del 18.06.13 era cosi, e senza alcuna autorizzazione dell'assemblea, l'amministratore era legittimato ad agire contro il moroso e solamente sulla base del preventivo;

 

Decreto ingiuntivo, spese

Per la riscossione dei contributi condominiali, l'amministratore può chiedere il decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo, ai sensi dell'art. 63 disp. att. c.c., nei confronti del condomino moroso, in base al preventivo delle spese approvato dall'assemblea, soltanto fino a che l'esercizio cui tali spese si riferiscono non sia terminato, dovendo altrimenti agire in base al consuntivo della gestione annuale. (Cass. 12/02/93 n. 1789)

Bravo Tullio !

La pensavo anche io cosi ma non ne ero certo per cui mi sono astenuto.

E se la risposta dell'amministratore non mi garba farei di tutto per cambiarlo.

In pratica state dicendo che BATA che è amministratrice dello stabile rischia che il nuovo proprietario le chieda i danni?

Ma se, mettiamo il caso e solo per capirci, un condomino non paga le spese o è sotto rispetto ai pagamenti per oltre 6 mesi l'amministratore può procedere con decreto....e se non lo fa rischia di essere citato? per cosa? e spt da chi?

Nello specifico nel mio condominio ci sono almeno 10 condomini che sono regolarmente sotto con i pagamenti delle spese...purtroppo (e questo è stato un errore) l'accantonamento che abbiamo previsto per la ristrutturazione della facciata non è stato separato dal conto corrente condominiale nel quale vengono versate tutte le spese e quindi non riusciamo a raggiungere la cifra necessaria perchè con i soldi dei condonimi regolari che pagano anche la loro quota di accantonamento, l'amm paga le spese del condominio.

e questo chiaramente crea dei danni a tutti perchè con i MIEI soldi dell'accantonamento l'amm paga le spese condominiali anche del mio vicino che non paga da anni...e via così...secondo voi posso citare l'amm perchè è un suo obbligo per legge?

Se la mia domanda va posta in una nuova discussione mi scuso subito e porrò un nuovo quesito...

In pratica state dicendo che BATA che è amministratrice dello stabile rischia che il nuovo proprietario le chieda i danni?

...

Dov'è che leggi ciò?

@ Andrea T

No No, l'amministratore può agire sul nuovo proprietario per l'anno in corso all'acquisto e quello precedente, nessun danno potrà essere richiesto, e come detto l'amministratore potrebbe agire già dal giorno dopo della scadenza della rata di scadenza approvata dall'assemblea, in quanto chi non paga diventa moroso subito all'istante, ma di solito il buon amministratore che deve comportarsi come un padre di famiglia invia un sollecito bonario con lettera semplice ricordando al condomino in ritardo con il pagamento che la data è scaduta, se il condomino non provvede invierà formalmente una Raccomandata (meglio con ricevuta di ritorno) fissando una data limite per il pagamento, non esaudita neppure questa, avrà tutto il diritto (ma già lo aveva) di agire per vie legali per la richiesta del D.I. e dopo la decisione Giudiziale questo debitore dovrà la somma da pagare con gli interessi dimora le se spese di giudizio e le spese legali anche del richiedente. E per dire la verità non so se al moroso converrà.

Innanzitutto, grazie a tutti per l'interessamento...

ma prima di dire che l'amministratore se né stato dietro la scrivania ad aspettare, lasciatemi parlare.

 

In realtà la situazione è abbastanza delicata, perchè il condomino moroso è anche il costruttore e proprietario di (ancora) quattro unità abitative ed oltre ad essere una s.r.l. ha difficoltà economiche e nulla da perdere.

 

Fino alla data della vendita dell'ultima unità (27/03/14), adirittura il costruttore con cinque unità di sua proprietà, aveva anche la maggioranza e si ostinava a non approvare ne preventivo 2013 ne consuntivo 2012...

 

Mi è stato dato incarico per amministrare questo stabile a novembre 2013 (con il consuntivo 2012 non approvato con la precedente amministratrice) e da dicembre 2013 a marzo 2014 ho eseguito il mio lavoro con i solleciti del caso, nell'ultimo con l'intimazione a pagare entro il ___... pagamento che non è avvenuto.

Nelle assemblee convocate a Gennaio, Febbraio e Marzo 2014 non si avevano i millesimi per l'approvazione del consuntivo (maggioranza del costruttore che non approvava) e l'assemblea ad aprile 2014 mi ha dato incarico di passare la pratica al legale ma l'avvocato non ha fatto nulla di quello che gli era stato chiesto, pertanto visto che era un amico dei condomini ora (Agosto) anche il legale è stato variato ed al nuovo devo consegnare tutta la documentazione che attesta la situazione e riepilogare il tutto.

 

Nel frattempo a Luglio è stato approvato il consuntivo 2012 e quello 2013 perchè la ditta costruttrice ha perso la maggioranza vendendo l'unità, comunque rendendosi contraria,e pochi giorni dopo l'ha impugnato.

 

Mi domandavo, visto che dobbiamo agire per vie legali con il costruttore, se inserire a carico suo gli importi non pagati dell'unità immobiliare venduta o procedere con decreto ingiuntivo nei confronti del nuovo acquirente (comunque decreto ingiuntivo è...)!

 

Capì che macello?

Allora che senso ha andare dall'amministratore a chiedere spiegazioni del perchè ha permesso che il condomino fosse moroso se poi comunque non è responsabile anche se non dimostra nulla? per mandarlo via?

Grazie Conrad64...

Qual'è il Vs. consiglio? Agire per vie legali verso il vecchio o il nuovo acquirente?

Entrambi non si può..........vero?

All'ex non essendo più condomino dovresti usare una procedura ordinaria più lunga e ritengo anche più costosa, invece per quello nuovo puoi ricorrere al D.I. Lascia al nuovo che provveda a rivalesi sull'ex se ne ha titolo.

Si sono d'accordo anche io sul fare d.i. al nuovo, tanto più che il precedente è il costruttore con tutti i problemi che hai descritto.

Scusate se mi intrometto, ma ho una domanda che riguarda l'argomento...

Un condomino ha venduto l'appartamento e ai primi di settembre arrivano i nuovi inquilini. Le rate delle spese condominiali sono già tutte scadute (l'ultima era a luglio) ma il vecchio condomino che ha venduto non ha ancora pagato l'ultima rata e mi chiede se spetta a lui pagarla oppure se c'è qualche ripartizione delle spese tra il vecchio e il nuovo condomino.

Secondo me è il vecchio condomino che deve pagare tutte le spese, è corretto? Oppure devo suddividerle in base ai mesi di proprietà dell'appartamento?

 

Grazie a tutti!

L'ex proprietario deve le spese sino al giorno del rogito, se non lo ha fatto l'amministratore potrà chiederle al nuovo proprietario (non inquilino), ossia quelle non versate nell'anno dell'rogito e quelle del precedente anno (art 63 Dacc), il nuovo proprietario avrà la facoltà di rivalersi sull'ex per tale periodo, dal rogito in poi tutte le spese condominiali toccheranno al neo condomino.

×