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gennaro44

Spese causa persa dal condominio

Ho acquistato un appartamento nel settembre 2007 e per sincerarmi che non ci fossero debiti pregressi con il condominio ho chiesto all'amministratore che mi ha confermato per iscritto "che i pagamenti del vecchio proprietario relativi alle quote condominiali erano in regola"

 

5 gg fa ricevo una lettera dell'amministratore in sui si asserisce che il condominio ha perso una causa con una ditta che aveva effettuato i lavori nel condominio nel 2003 e bisogna sborsare 25000 euro. I lavori in oggetto sono stati effettuati nel 2003 (4 anni prima che lo comprassi) e al momento dell'acquisto nè il proprietario nè tanto meno l'amministratore mi hanno informato del contenzioso in essere.

Domanda: chi deve pagare?

Basta la semplice dichiarazione dell'amministratore in mio possesso ad esentarmi?

Mettiti il cuore in pace, tu non devi assolutamente nulla;

 

Le spese di risarcimento e di giudizio per una causa che ha visto soccombere il condominio spettano a chi era proprietario al momento in cui la lite era insorta.

Poiché l'obbligo di ciascun condomino di contribuire alle spese di conservazione delle parti comuni insorge nel momento in cui si rende necessario provvedere all'esecuzione dei lavori necessari, e non quando il debito viene determinato in concreto, in caso di sentenza di condanna pronunziata nei confronti del condominio per inosservanza dell'obbligo di conservazione delle cose comuni, il condomino creditore che intenda agire in executivis contro il singolo partecipante al condominio per il recupero del proprio credito, deve rivolgere la propria pretesa, sia per il credito principale, che per credito relativo alle spese processuali, contro chi rivestiva la qualità di condomino al momento in cui l'obbligo di conservazione è insorto, e non contro colui che tale qualità riveste nel momento in cui il debito viene giudizialmente determinato (Cassazione con sentenza n. 12013, - 1/07/2004)

Cioè in sostanza devo pagare io e poi rivalermi sul vecchio proprietario o l'amministratore deve cercare direttamente lui?

Da quello che dici sembra che l'amministratore sia stato sprovveduto, ma ritengo che anche il tuo notaio non sia stato da meno , almeno per le informazioni che hai dato.

In primis l'amministratore , nel momento in cui ti ha rilasciato la liberatoria , DOVEVA informarti della presenza di un contenzioso legale in corso.

In secundis il tuo notaio "dovrebbe" aver inserito nell'atto di compravendita qualcosa del genere:

"Parte venditrice dichiara che non sono in corso procedimenti legali inerenti l'immobile de qua sollevando fin d'ora la parte acquirente da qualunque molestia in merito ".

 

In ogni caso TU non devi nulla in quanto l'amministratore dovrà rivalersi esclusivamente sul vecchio proprietario.

 

Saluti

Pardepa

L'amministratore sostiene che debba pagare io e poi se non lo ritengo opportuno sono io che devo rivalermi sul vecchio proprietario: il condominio è terzo, non entra nel merito.

 

nell'atto di compravendita leggo:

 

- gli effetti passivi e attivi del presente atto decorrono da oggi

 

- la parte venditrice dichiara, prestando all'uopo ogni più ampia garanzia per ogni caso di molestia od evizione sia totale che parziale, di essere piena assoluta ed esclusiva proprietaria dell'immobile e che sullo stesso non gravano pesi, censi, canoni, afficienze ipotecarie e trascrizioni pregiudizievoli.

 

Quindi?

In tutti i casi i lavori effettuati nel 2003 a te non competono, con tutte le conseguenze del caso, perchè saresti obbligato solamente per l'anno del rogito (2007) e quello precedente (2006), e comunque se c'era una causa in corso, chi è obbligato è il condomino che al momento delle lite era insorta, e non sei certamente tu.

Ti consiglio di far leggere all'amministratore la sentenza che avevo postato, avvisandolo che se insiste a chiederti il pagamento, sarai costretto ad agire per vie legali (sempre se lo desideri).

p.s. purtroppo non sono in grado di far recedere dalle richieste il tuo amministratore, sta a te provvedere.

 

Modificato Da - tuxx il 04 Ott 2012 10:00:07

Caro Gennaro44,

per essere pignoli il notatio avrebbe dovuto specificare che "parte venditrice non è coinvolta in cause condominiali sia come parte attrice che convenuta".

 

Ma ciò non fa cambiare la sostanza.

 

Le spese legali le dovrà pagare il vecchio proprietario anche perchè se per caso la causa fosse stata vincente NON credo che l'amministratore avrebbe risarcito TE !

 

Saluti

Pardepa

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