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nicolab

Spese causa legale persa: paga il vecchio o il nuovo proprietario?

Chiedo scusa ma una sentenza non fà legge. Il condomino ne risponde in solido poi sarà suo compito visto che il precedente proprietario e il notaio non hanno verificato, ne tanto meno mi risulta che l'amministratore abbia rilasciato una liberatoria dove viene scritto che non ci sono cause in corso e che il proprietario ha saldato tutto. Non essendo un avvocato ma un'amministratore mi è già capitata questa situazione e quando il condomino entrante non voleva pagare ho agito per vie legali e il condominio ha vinto, per questo ti consiglio di pagare e poi di rifarti sul precedente condomino.

anche io ho appena avuto un aggiornamento via posta da parte dell'amministratore;

quest'ultimo cita sia la solidarietà del debito e sia l'art.6 comma 3 del contratto di compravendita di immobili ( ora me lo vado a controllare )

Buongiorno a tutti,

La mia situazione è molto simile, nel senso che il proprietario di prima ha vinto la causa in parte contro la ditta che ha fatto dei lavori e in parte contro il condominio. La causa è stata fatta prima che io comprasse e poi al momento del atto di acquisto abbiamo firmato una scrittura privata dove abbiamo chiarito che tutte le spese debito/credito sarebbero a carico suo. Ho informato all'amministratore a riguardo solo che lui mi ha detto che a seguito conferma dal nostro legale lui deve richiedere questi soldi al ultimo proprietario (io) e che poi sarò io a chiedere poi eventualmente i soldi al ex proprietaria...dalle risposte che ho visto ho capito che non sono tenuto a pagare ma dopo la risposta ricevuta dall'amministratore come mi devo comportare per non passare dalla parte del torto?

Grazie e saluti,

Vorrei solo aggiungere che la causa in questione è per un danno subito al appartamento dove abito attualmente io.

Buongiorno a tutti,

La mia situazione è molto simile, nel senso che il proprietario di prima ha vinto la causa contro la ditta che ha fatto dei lavori e in parte contro il condominio. La causa è stata fatta prima che io comprasse e poi al momento del atto di acquisto abbiamo firmato una scrittura privata dove abbiamo chiarito che tutte le spese debito/credito sarebbero a carico suo. Ho informato all'amministratore a riguardo solo che lui mi ha detto che a seguito conferma dal nostro legale lui deve richiedere questi soldi al ultimo proprietario (io) e che poi sarò io a chiedere poi eventualmente i soldi al ex proprietaria...dalle risposte che ho visto ho capito che non sono tenuto a pagare ma dopo la risposta ricevuta dall'amministratore come mi devo comportare per non passare dalla parte del torto?

Grazie e saluti,

L'amministratore è legittimato ad agire solo nei riguardi dei condomini, per proprietario precedente non più condomino non può essere richiesto il D.I. immediatamente esecutivo e andare per vie legali normali prevede più tempo e più costo, per cui l'amministratore preferisce richiedere all'attuale condomino il quale potrà rivalesi sull'ex (suo venditore)

 

In caso di vendita di un’unità immobiliare in condominio, nel quale siano stati deliberati lavori di straordinaria manutenzione o di ristrutturazione o innovazioni, in mancanza di accordo tra le parti, nei rapporti interni tra alienante e acquirente è tenuto a sopportarne i relativi costi chi era proprietario al momento della delibera dell’assemblea. Ne consegue che, ove tali spese siano state deliberate antecedentemente alla stipulazione dell’atto di trasferimento dell’unità immobiliare, ne risponde il venditore, a nulla rilevando che tali opere siano state, in tutto o in parte, eseguite successivamente, e l’acquirente ha diritto a rivalersi, nei confronti del proprio dante causa, per quanto pagato al condominio in forza del principio di solidarietà passiva di cui all’art. 63 delle disp. att. c.c. (Cass. Civ., Sez. II, n. 24654 del 3 dicembre 2010)

gli accordi tra te e il precedente proprietario valgono SOLO tra di voi

l'amministratore chiede a te, e tu in base alla scrittura che hai, ti rivali sul precedente proprietario

 

Tuttavia, da quello che scrivi non si capisce bene il fatto. Poichè se il precedente proprietario ha vinto (immagino il Condominio abbia fatto e vinto la causa) significa che le spese legali le paga il soccombente, cioè la parte che ha perso (tranne nel caso di spese compensate dal giudice)

gli accordi tra te e il precedente proprietario valgono SOLO tra di voi

l'amministratore chiede a te, e tu in base alla scrittura che hai, ti rivali sul precedente proprietario

 

Tuttavia, da quello che scrivi non si capisce bene il fatto. Poichè se il precedente proprietario ha vinto (immagino il Condominio abbia fatto e vinto la causa) significa che le spese legali le paga il soccombente, cioè la parte che ha perso (tranne nel caso di spese compensate dal giudice)

Io, sia nel preliminare di vendita, che nell'atto di acquisto della causa ho fatto mettere che tutte le spese deliberate da situazioni precedenti al mio arrivo, devono essere pagate da chi c'era prima.

Per il principio di solidarietà passiva, le dovrai anticipare per poi rivalerti in seguito.

Non capisco però perchè mettere le spese nella scrittura privata (che è vero essere un qualcosa che fai firmare all'ex proprietario, però può essere impugnata in alcuni casi ).

Io, sia nel preliminare di vendita, che nell'atto di acquisto della causa ho fatto mettere che tutte le spese deliberate da situazioni precedenti al mio arrivo, devono essere pagate da chi c'era prima.

Per il principio di solidarietà passiva, le dovrai anticipare per poi rivalerti in seguito.

Non capisco però perchè mettere le spese nella scrittura privata (che è vero essere un qualcosa che fai firmare all'ex proprietario, però può essere impugnata in alcuni casi ).

La scrittura privata vale tra te e il venditore ed il condominio non può sapere i vostri accordi.
Io, sia nel preliminare di vendita, che nell'atto di acquisto della causa ho fatto mettere che tutte le spese deliberate da situazioni precedenti al mio arrivo, devono essere pagate da chi c'era prima.

Per il principio di solidarietà passiva, le dovrai anticipare per poi rivalerti in seguito.

Non capisco però perchè mettere le spese nella scrittura privata (che è vero essere un qualcosa che fai firmare all'ex proprietario, però può essere impugnata in alcuni casi ).

Scrittura privata = vincola chi e solo CHI la sottoscrive ed è legge, diciamo, tra di loro. Non vincola terzi e non da a terzi poteri

La scrittura privata vale tra te e il venditore ed il condominio non può sapere i vostri accordi.

Ma la scrittura privata, non essendo fatta davanti ad un notaio, può essere impugnabile no entro un tot anni no?

Ma la scrittura privata, non essendo fatta davanti ad un notaio, può essere impugnabile no entro un tot anni no?

se fosse fatta davanti a un notaio non sarebbe privata ma pubblica.

 

La scrittura privata puo' essere impugnata...ma cosa intendi per impugnare? per dei vizi di volontà? vizi della scrittura? durante un giudizio? per che motivo? in ogni caso sarebbe impugnabile solo da una delle due parti

Volevo sottoporvi la mia situazione che è simile a quella qui commentata ma con qualche piccola differenza.

Ho acquistato un appartamento nel 2011 che ho poi venduto nel 2014. Adesso mi contatta l'attuale proprietario (quello a cui io ho venduto l'appartamento) dicendomi che l'amministratore gli ha chiesto di saldare un conto di circa 1000 euro relativo a delle spese relative ad una causa intrapresa in passato e poi persa. Tuttavia questa causa è relativa a un anno precedente il 2011, quindi quando io non ero ancora proprietario e di cui io non sapevo nulla.

Preciso che prima di vendere l'appartamento ho saldato tutti i miei debiti, infatti l'amministratore mi ha fatto la liberatoria.

Cosa ne pensate? L'avvocato del'attuale proprietario gli ha detto che devono rivolgersi a me in quanto io gli ho venduto l'appartamento ma non capisco perché in quanto non ero io il proprietario quanto è stata deliberata l'azione legale.

Grazie anticipatamente

A rigor di logica, se l'assemblea ha deliberato di andare in causa nell anno x, penso che ne debba rispondere il proprietario di casa proprio di quell'anno x.

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