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erreti

Spese ascensore per le unità commerciali poste al piano terra e con ingresso indipendente

In assemblea si porterà in discussione l'approvazione della redazione delle tabelle millesimali. Al momento tutto si ripartisce in quote uguali, non c'è regolamento (i condomini sono 7 e le unità 13) e le tre unità immobiliari poste al piano terra con ingresso indipendente, partecipano solo per le quote acqua e assicurazione, le altre spese di gestione, comprese quelle per l'ascensore, sono state imputate solo ai condomini proprietari delle unità adibite ad abitazione. Con la nomina dell'amministratore le unità ai piani terra sono state coinvolte nelle spese relative al compenso amministratore, c/c bancario, 770/s. Le spese ascensore, in previsione della redazione delle tabelle, vanno imputate anche ai piani terra?

Dipende da cosa prevede il regolamento condominiale, contrattuale, ovvero l'atto di acquisto. In mancanza di particolari esclusioni a carico dei negozi, anche quest'ultimi partecipano alle spese di manutenzione ma non a quelle di esercizio.

Non c'è regolamento,e i negozi sono di proprietà dell'originario costruttore. Per spese di manutenzione intendi quelle straordinarie?

Ordinarie e straordinarie;

 

"In assenza di prova circa l’esistenza di un regolamento contrattuale o convenzionale che stabilisca criteri derogatori, trova applicazione il criterio legale secondo cui anche i proprietari di unità immobiliari poste al piano terra che non usufruiscono dell’impianto di ascensore, essendo comunque comproprietari dell’impianto comune,sono tenuti a contribuire alle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria e a quelle di ricostruzione dell’impianto, mentre gli stessi sono esonerati ex art. 1123, comma 2, cod. civ., dalla contribuzione alle spese di ESERCIZIO e di PULIZIA di tale impianto che non utilizzano"

(Trib.Genova, 2 maggio 2003).

Il nostro regolamento non prevede differenza di proprietario(negozio o appartamento), i titoli di acquisto sono sempre quelli originari, essendo gli eredi del costruttore. Intanto i negozi non pagano nulla né spese ordinarie nè straordinarie della scala. Adesso bisogna rifare torrino scale e i proprietari degli appartamenti(che hanno anche la proprietà di alcuni negozi) sostengono che per le spese elle scale sono esclusi perchè non le utilizzano. Sembra un paradosso, essendo gli stessi proprietari, che si vogliono alleggerire delle spese dei negozi. Come comportarsi?

... Come comportarsi?
Se non sentono ragione, affidati ad un legale, si inizia dalla Mediazione ed in quella sede forse troverete un accordo, altrimenti si proseguirà in Tribunale o si lasceranno le cose come stanno

In caso di manutenzione str delle scala, se viene ripartita la spesa sulla tabella che non contempla i negozi, non rispecchiando il criterio legale, é corretta la ripartizione?

In caso di manutenzione str delle scala, se viene ripartita la spesa sulla tabella che non contempla i negozi, non rispecchiando il criterio legale, é corretta la ripartizione?
Se la tabella è frutto di accordo unanime (1000/1000) o da RdC Contrattuale è regolare, altrimenti no.

La tabella non scaturisce da accordo unanime.

Per il lastrico solare, invece cosa prevede il cc per le spese di ascensore e scala(uso, ordinarie e straordinarie)?

La tabella non scaturisce da accordo unanime.

Per il lastrico solare, invece cosa prevede il cc per le spese di ascensore e scala(uso, ordinarie e straordinarie)?

Se la tabella non nasce da un accordo unanime o da un RdC Contrattuale si devono applicare i criteri legali.

Per quanto riguarda il lastrico di proprietà esclusiva e per arrivarci è necessario fare un piano di scale, il Codice Civile non dice nulla in particolare, per cui fatto salvo accordi o convenzioni, che in questo caso non ci sono, secondo il mio parere e purtroppo per te si deve contribuire alla spesa per il piano in più.

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