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penelope_t

Spese 770s

Buonasera, scorrendo il bilancio consuntivo c'è una voce "Invio telematico 770s" che nella descrizione diventa "Compilazione/invio CU" e "Compilazione/invio 770". Il tutto ammonta a € 200 e mi chiedo se questa incombenza burocratica non sia inclusa nell'onorario dell'amministratore che invece la fa sempre pagare al Condominio. Faccio presente che nè alla nomina avvenuta tempo fa, nè alle riconferme negli anni successivi, l'amministratore ha mai messo a verbale (nè detto a voce) ciò che è incluso o escluso dalle sue mansioni, perciò vi chiedo se è legittimo che chieda un compenso extra.  

 

Approfitto della circostanza anche per chiedere se è valido il bilancio a cui non è allegata la nota sintetica esplicativa relativa all'anno di gestione, l'amministratore non l'ha mai presentata limitandosi a inizio assemblea a fare un discorsetto di cui ovviamente non rimane alcuna traccia scritta.

Grazie per l'attenzione!  

penelope_t dice:

mi chiedo se questa incombenza burocratica non sia inclusa nell'onorario dell'amministratore che invece la fa sempre pagare al Condominio

E' inclusa se l'amministratore la include; cioè, è vero che nelle attribuzioni dell'amministratore c'è quella di ottemperare agli obblighi fiscali, che significa che deve occuparsi a che tali obblighi vengano espletati, o da lui direttamente o da studi professionali. Se se ne occupa direttamente puo' essere che nel preventivo presentato a suo tempo fosse incluso il costo (anche se è sempre meglio evidenziarlo); se delega uno studio il costo indicato in bilancio puo' essere quello relativo alla fattura dello studio del commercialista. (anche in questo caso sarebbe il caso che informasse l'assemblea). Comunque, è corretto riportare in assemblea per l'approvazione qualsiasi variazione si fosse resa necessaria al preventivo presentato in fase di nomina: chiedete spiegazioni relativamente alla voce esposta.

Il bilancio andrebbe, come previsto, accompagnato da una nota sintetica delle operazioni svolte che sia da supporto per una maggiore comprensione dei conti presentati da parte dei condòmini.

E' chiaro che potreste impugnare le delibere che approvassero il rendiconto privo della nota, ma penso sia molto meglio chiedere, semplicemente, all'amministratore di allegare la nota sintetica.

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Non si rivolge a uno studio professionale, se ne occupa personalmente e incassa la cifra che neanche a dirlo aumenta di anno in anno. Come ho scritto sopra, nel preventivo presentato a suo tempo non c'era nessuna specifica, nè c'è stata alle accettazioni di riconferma di incarico, quindi è un balzello che impone.

Mi piacerebbe sentire altri pareri, grazie.

penelope_t dice:

Mi piacerebbe sentire altri pareri, grazie.

il mio parere è questo: se non è previsto come compenso nell'analitico dell'offerta presentata non è dovuto nulla come suo extra qualora vi provveda personalmente.

qualora si serva di un professionista tale importo deve essere previsto nel bilancio preventivo e nel bilancio consuntivo con una fattura del professionista a supporto.

se non è stato previsto nulla a preventivo, la spesa inserita a consuntivo (sempre con relativa fattura a supporto) può essere ratificata dall'assemblea con l'approvazione del bilancio.

se non è prevista come specifico importo nel suo compenso e se non esiste fattura a supporto di quella cifra il bilancio non è da approvare.

a meno di dettagliata motivazione a supporto (che vogliate approvare) nella nota esplicativa presentata col consuntivo.

se non c'è neanche la nota ... che te lo dico a fare ... 😉

 

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Il punto è quello : non c'è nessuna lista analitica nell'offerta presentata, solo il costo del suo compenso.

Dopo il primo anno c'è sempre stata questa voce nel bilancio preventivo ma io ho sempre avuto dei dubbi in proposito. All'inizio poi pensando che si servisse di un professionista, gli proposi di contattare il mio commercialista che ci avrebbe applicato un prezzo più vantaggioso e fu allora che scoprii che fa tutto lui, rifiutò il mio suggerimento con veemenza e in malo modo.

Non mi voglio lamentare troppo, ma un amministratore siffatto è una iattura..

penelope_t dice:

Il punto è quello : non c'è nessuna lista analitica nell'offerta presentata, solo il costo del suo compenso.

Dopo il primo anno c'è sempre stata questa voce nel bilancio preventivo ma io ho sempre avuto dei dubbi in proposito. All'inizio poi pensando che si servisse di un professionista, gli proposi di contattare il mio commercialista che ci avrebbe applicato un prezzo più vantaggioso e fu allora che scoprii che fa tutto lui, rifiutò il mio suggerimento con veemenza e in malo modo.

Non mi voglio lamentare troppo, ma un amministratore siffatto è una iattura..

se però questa voce appare nel preventivo, l'unica cosa che manca è la fattura a supporto.

 

Modificato da paul_cayard
cambio risposta per svista su contenuto.

ho chiesto copia della documentazione e capirò presto. 

grazie.

penelope_t dice:

Il punto è quello : non c'è nessuna lista analitica nell'offerta presentata, solo il costo del suo compenso.

Dopo il primo anno c'è sempre stata questa voce nel bilancio preventivo ma io ho sempre avuto dei dubbi in proposito. All'inizio poi pensando che si servisse di un professionista, gli proposi di contattare il mio commercialista che ci avrebbe applicato un prezzo più vantaggioso e fu allora che scoprii che fa tutto lui, rifiutò il mio suggerimento con veemenza e in malo modo.

Non mi voglio lamentare troppo, ma un amministratore siffatto è una iattura..

Comunque 200 € è un compenso standard (e considera un condominio di medio-piccole dimensioni) per quelle incombenze. Insomma ci sta tranquillamente.

Sarà anche un compenso standard ma si tratta di correttezza e trasparenza, e anche del fatto che un Condominio non è una mucca da mungere.. se nel compenso di un amministratore è inclusa quella mansione, che la svolga senza pretendere altri soldi, pretesa che si basa essenzialmente sull'ignoranza dei condomini e di conseguenza sulla loro acquiescenza. Se poi non presenta un'offerta analitica apposta in modo da rimanere in un'area grigia, peggio mi sento. E propendo per questa ipotesi dato che fa corsi di aggiornamento ed è iscritto a un'associazione di amministratori!

penelope_t dice:

Sarà anche un compenso standard ma si tratta di correttezza e trasparenza, e anche del fatto che un Condominio non è una mucca da mungere.. se nel compenso di un amministratore è inclusa quella mansione, che la svolga senza pretendere altri soldi, pretesa che si basa essenzialmente sull'ignoranza dei condomini e di conseguenza sulla loro acquiescenza. Se poi non presenta un'offerta analitica apposta in modo da rimanere in un'area grigia, peggio mi sento. E propendo per questa ipotesi dato che fa corsi di aggiornamento ed è iscritto a un'associazione di amministratori!

c'è però differenza tra l'obbligo di provvedere ai rapporti col fisco e il farlo di persona o attraverso un commercialista.

farlo attraverso un commercialista è lecito e il relativo importo previsto deve risultare nel preventivo da approvare in assemblea ( anche se il commercialista fosse lui stesso).

a consuntivo poi ci sarà la relativa fattura a supporto della spesa.

se vi provvede in proprio in qualità di amministratore deve aver esposto quella cifra nel dettaglio per la nomina o il rinnovo, altrimenti quella incombenza è compresa nel suo compenso annuale.

 

la mia opinione l'ho già espressa al #4 e al #6

 

 

Modificato da paul_cayard
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penelope_t dice:

Sarà anche un compenso standard ma si tratta di correttezza e trasparenza, e anche del fatto che un Condominio non è una mucca da mungere.. se nel compenso di un amministratore è inclusa quella mansione, che la svolga senza pretendere altri soldi, pretesa che si basa essenzialmente sull'ignoranza dei condomini e di conseguenza sulla loro acquiescenza. Se poi non presenta un'offerta analitica apposta in modo da rimanere in un'area grigia, peggio mi sento. E propendo per questa ipotesi dato che fa corsi di aggiornamento ed è iscritto a un'associazione di amministratori!

Hai perfettamente ragione, è giusto che vi facciate furbi e gli tirate nel collo. Poi magari finite a chi vi promette di amministrarvi gratis e vi tosa ben bene dalla mattina alla sera, e duole dirlo sarà avvenuto per vostra scelta e farà benissimo a farlo. Perché vanno benissimo i codicilli o cercare una eventuale svista per risparmiare 10 euro se va bene un anno, l'importante è non lamentarsi quando l'anno dopo ve li chiederà espressamente nel preventivo e duri e pure correrete dall'amministratore che fa preventivi da pochi euro e dopo auguri!

Il concetto che sfugge è che non vi sta chiedendo nulla di esoso né clamoroso, magari visto che è esplicitato nei bilanci ne avete anche parlato o è stato inserito nel suo preventivo anni e non te ne ricordi. La cosa intelligente da fare è magari sfruttare la prossima assemblea per chiedere una revisione del preventivo e discuterne insieme. 

Se fosse una cifra fuori mercato capirei, andare a cercare rogne cambiando amministratore quando vi chiede una cifra che è sostanzialmente uno standard vi espone a rischi inutili perché per lavorare onestamente il lavoro non lo si può regalare, altrimenti vuol dire che dovrà arrotondare in altro modo.

Le rogne ce le abbiamo già con questo amministratore a cominciare dagli abusi di potere che sono ampi e frequentissimi, egli sa bene che raggiungere i 500 millesimi per mandarlo via non è semplice, soprattutto quando il condominio è costituito da condòmini passivi e codardi come nel mio caso. Se ci fosse concordia e condivisione di intenti fra gli interessi del condominio e l'amministratore (parlando di interessi in senso generale), stai pur certo che avrei lasciato correre questa spesa che comunque non è dovuta. 

Mi spiace che parli senza sapere e d'altronde tutto non posso spiegare che troppo lungo e noioso per chi legge sarebbe.

In conclusione, non si tratta di trovare il pelo nell'uovo come sembra tu stia interpretando tutta la questione.

E tanto per farti un quadro un tantino più completo, ti dico che a inizio mese ho chiesto via Pec gli estratti conto bancari relativi al bilancio da approvare e la mia richiesta fin'ora è stata ignorata e continuerà ad esserlo fino a quando non mi rivolgerò a un legale.. purtroppo è già successo! 

So che in questo blog ci sono sia amministratori che condòmini, ma difendere gli amministratori solo perchè si è uno di questi non ha senso, come in tutte le categorie ci sono persone professionalmente corrette e non, perciò a mio parere lo spirito corporativo è un elemento dannoso, soprattutto quando si conoscono le cose in modo parziale. Nessuno vuole un amministratore che svolga il suo lavoro per poco, il lavoro va rispettato e adeguatamente retribuito ma vanno rispettati anche i diritti degli amministrati. 

Saluti e serena Pasqua!

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