Vai al contenuto
torquato

Spesa urgente fatta da condomino su tetto condominiale

Nell'edificio in questione il proprietario dell'ultimo piano ha notato macchie di umidità nel soffitto di due stanze e ha scritto una raccomandata AR all'amm.re il quale non è intervenuto. Ha fatto quindi eseguire a proprie spese le riparazioni necessarie e alla fine,in forza dell'art. 1134 c.c., ha presentato richiesta di rimborso corredata da relazione tecnica di ingegnere, fotografie e fattura. Poichè alcuni condomini non intendono pagare,

potete dirmi quali sono i criteri tecnico-legali per stabilire se una spesa è urgente o meno?

Vi ringrazio in anticipo

Nell'edificio in questione il proprietario dell'ultimo piano ha notato macchie di umidità nel soffitto di due stanze e ha scritto una raccomandata AR all'amm.re il quale non è intervenuto. Ha fatto quindi eseguire a proprie spese le riparazioni necessarie e alla fine,in forza dell'art. 1134 c.c., ha presentato richiesta di rimborso corredata da relazione tecnica di ingegnere, fotografie e fattura. Poichè alcuni condomini non intendono pagare,

potete dirmi quali sono i criteri tecnico-legali per stabilire se una spesa è urgente o meno?

Vi ringrazio in anticipo

Il criterio tecnico è la perizia tecnica allegata con le foto dei danni.

Il criterio legale è la richiesta con raccomandata all'amministratore che non è intervenuto.

Il proprietario si è quindi comportato con la diligenza del buon padre di famiglia al fine di evitare ulteriori e più dispendiosi danni.

Ha diritto pertanto al rimborso delle spese sostenute, da ripartire secondo millesimi a prescindere dall'urgenza o meno.

Liberi di non pagare, ma in caso di contensioso perdete, per esperienza diretta, ci ho rimesso all'epoca quattro milioncini a fronte di una spesa di circa 350.000 lire...

×