Vai al contenuto
icedreams

Spesa Straordinaria ed Ingente - Quale maggioranza ?

Ciao a tutti, un dubbio mi assilla e chiedo a voi esperti.

Nel condominio dove ho seconda casa, nella bergamasca, a breve dovrebbero esserci dei lavori molto costosi e complessi in quanto un’immobile presenta delle crepe accentuate, causate da un cedimento del terreno sottostante le fondamenta. Sembra che la casa fu inizialmente costruita su terreno riportato e non adeguatamente compattato.

L’acqua il gelo la neve, hanno fatto il resto, erodendo questo terreno, creando una “sacca” e facendo scendere parte dell’immobile.

Vengo al punto. Si sta pensando di risolvere iniettando nel terreno una apposita “schiuma” che dovrebbe poi espandersi, riempire la buca e di fatto consentire alla parte di immobile scesa, di risalire. E’ già stato precisato dai tecnici ed ingegneri che il lavoro sarà costoso e non si saranno garanzie né che funzionerà né che sarà un intervento definitivo e duraturo.

Considerando che questo intervento, straordinario, dovrebbe risultare più oneroso di un’intera gestione ordinaria di condominio, mi chiedo:

 

- per deliberare un simile intervento che maggioranza ci vuole ?

 

- c’è qualche modo per bloccare questo intervento posto che, come detto, è un intervento che non viene garantito e che forse potrebbe anche non funzionare?

 

Grazie mille per il prezioso aiuto che sempre date.

La spesa straordinaria di notevole entità può essere deliberata a maggioranza con almeno 500 millesimi; a mio avviso non ci sono gli estremi per bloccare il lavoro.

 

Staff

Scritto da Elena Bartolini il 20 Feb 2013 - 13:36:58: La spesa straordinaria di notevole entità può essere deliberata a maggioranza con almeno 500 millesimi; a mio avviso non ci sono gli estremi per bloccare il lavoro.

 

Staff

Per completezza di info le cose sono andate così:

 

1. delibera di affidare lo studio ad un professionista ingegnere ed attenersi alle sue risultanze,

2. le perizia disse che NON si sono pericoli immediati ed evidenti e che la cosa più intelligente è attendere il normale assestamento del terreno, in modo da intervenire in seguito con riparazioni che non dovrebbero essere molto costose;

3. poi ad ottobre, si svegliò colui che fa i lavori in condominio che disse che secondo lui il danno era imputabile alle ragioni che ho sopra esposto, e che secondo lui si sarebbe dovuti intervenire con la schiuma. Preciso che non è un ingegnere

4. adesso come adesso si stanno studiando dei preventivi x effettuare poi l'intervento, per il quale ci sarà riunione straordinaria

 

Risulta pacifico cmq che non si sta percorrendo la strada tracciata dall'assemblea.

 

Posto questo, e mi sembra che gli elementi per bloccare la cosa ci siano, ma se non si raggiunge la maggioranza prevista per legge.... cosa succede? il lavoro NON viene deliberato e quindi non si fa?

 

grazie mille ancora

 

 

 

Modificato Da - icedreams il 20 Feb 2013 13:51:54

E' la maggioranza che decide. Se nella prossima assemblea una maggioranza valida deciderà per fare comunque il lavoro nonostante la mancata certezza che sia risolutivo, non ci vedo niente di irregolare.

Se non si raggiunge la maggioranza necessaria il lavoro non si fa.

 

Staff

Scritto da Elena Bartolini il 20 Feb 2013 - 14:34:09: E' la maggioranza che decide. Se nella prossima assemblea una maggioranza valida deciderà per fare comunque il lavoro nonostante la mancata certezza che sia risolutivo, non ci vedo niente di irregolare.

Se non si raggiunge la maggioranza necessaria il lavoro non si fa.

 

Staff

Grazie.

L'irregolarità non intendo legata al fatto che l'intervento sia dubbio, ma solo che è stato deliberato ossia di attenersi alle risultante dell'ingegnere e non di avventurarsi in possibili soluzioni nate più da idee che altro..... tutto qui

Buono cmq a sapersi che in assenza di metà condominio e metà millesimi l'intervento non si fa.

Non ricordo che metà condominio sia mai stato raggiunto, nè come millesimi nè soprattutto come teste...........

 

Cosa provocatorio, ma se mai si raggiungerà il quorum, quella casa resterà in eterno con le crepe?

 

 

Scritto da icedreams il 20 Feb 2013 - 14:45:12:

 

Grazie.

L'irregolarità non intendo legata al fatto che l'intervento sia dubbio, ma solo che è stato deliberato ossia di attenersi alle risultante dell'ingegnere e non di avventurarsi in possibili soluzioni nate più da idee che altro..... tutto qui

Buono cmq a sapersi che in assenza di metà condominio e metà millesimi l'intervento non si fa.

Non ricordo che metà condominio sia mai stato raggiunto, nè come millesimi nè soprattutto come teste...........

 

Cosa provocatorio, ma se mai si rag [...]

le teste non c'entra nulla (se non che devono essere la maggioranza degli INTERVENUTI in assemblea)

 

 

Scritto da balby il 20 Feb 2013 - 14:54:30:

 

le teste non c'entra nulla (se non che devono essere la maggioranza degli INTERVENUTI in assemblea)

 

 

 

scusa non ho capito, occorre metà dei millesimi (quindi 500) e metà del numero dei partecipanti al condominio (in totale sono 64, dovrebbero essercene 32 + 1) o sbaglio??

 

parlo di numero legale per deliberare, che poi per approvare non dovrebbe essere lo stesso?

 

 

Scritto da icedreams il 20 Feb 2013 - 15:09:22:

scusa non ho capito, occorre metà dei millesimi (quindi 500) e metà del numero dei partecipanti al condominio (in totale sono 64, dovrebbero essercene 32 + 1) o sbaglio??

 

parlo di numero legale per deliberare, che poi per approvare non dovrebbe essere lo stesso?

 

 

La maggioranza per deliberare si calcola sui presenti in assemblea, non sul totale dei condomini.

Se in assemblea sono presenti 40 persone del totale di 64, la maggioranza è 21, quindi basta il voto di 21 teste purchè rappresentino almeno 500 millesimi.

 

Staff

Scritto da Elena Bartolini il 20 Feb 2013 - 15:33:18:

La maggioranza per deliberare si calcola sui presenti in assemblea, non sul totale dei condomini.

Se in assemblea sono presenti 40 persone del totale di 64, la maggioranza è 21, quindi basta il voto di 21 teste purchè rappresentino almeno 500 millesimi.

 

Staff

 

scusate mi sa che sono davvero di coccio, perdonatemi.

 

ma in rete leggo che:

 

Riparazioni straordinarie di notevole entità (art. 1136 c.c. 4° comma)

 

TESTE 1/2 + 1 interv.

MILLESIMI almeno 1/2

 

è quello che stai dicendo giusto?

 

però dato che ho estrapolato da un sito che parla di NUMERI PER DELIBERARE, parrebbe che se NON si raggiungono entrambi i quorum NON si possa neppure discuterne.

 

Ciò letta così parrebbe che per argomenti importanti come questo, per deliberare ci voglia sia META' TESTE + 1 ed anche i 500 millesimi + 1.

 

Raggiunto questo quorum si vota.... sbaglio?

 

 

 

 

Scritto da icedreams il 20 Feb 2013 - 16:01:50:

scusate mi sa che sono davvero di coccio, perdonatemi.

 

ma in rete leggo che:

 

Riparazioni straordinarie di notevole entità (art. 1136 c.c. 4° comma)

 

TESTE 1/2 + 1 interv.

MILLESIMI almeno 1/2

 

è quello che stai dicendo giusto?

 

però dato che ho estrapolato da un sito che parla di NUMERI PER DELIBERARE, parrebbe che se NON si raggiungono entrambi i quorum NON si possa neppure discuterne.

 

Ciò letta così parrebbe che per argomenti importanti come questo, per deliberare ci [...]

sbagli.

metà teste DEGLI INTERVENUTI.

 

 

Art. 1136

(Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni)

 

Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio.

 

 

 

Scritto da icedreams il 20 Feb 2013 - 16:01:50:

...

Ciò letta così parrebbe che per argomenti importanti come questo, per deliberare ci voglia sia META' TESTE + 1 ed anche i 500 millesimi + 1.

 

Raggiunto questo quorum si vota.... sbaglio?

 

Stai confondendo due cose diverse, quorum costitutivo e quorum deliberativo, posto che entrambe le maggioranza servono sempre.

 

In prima convocazione l'assemblea è valida se sono presenti 2/3 del totale dei condomini (quindi nel vostro caso 2/3 di 64, cioè 43) rappresentanti almeno 666,67 millesimi (= quorum costitutivo). Se questi non sono presenti l'assemblea non si fa, se sono presenti, serve il voto della maggioranza dei presenti (quindi nel caso dei 43 presenti la maggioranza è 22) rappresentanti almeno 500 millesimi (= quorum deliberativo, costituito dalle due maggioranze).

 

In seconda convocazione il quorum costitutivo NON C'E', quindi basta che ci siano i numeri per poter votare, che nel tuo caso significa maggioranza dei presenti in assemblea che siano minimo 1/3 del totale, cioè 22 nel tuo caso, rappresentanti almeno 500 millesimi.

 

Poi ovviamente più sono i presenti in assemblea più sale il numero necesssario per avere la maggioranza dei presenti, fermi restando gli almeno 500 millesimi (non 500 + 1).

 

Staff

Scritto da Elena Bartolini il 20 Feb 2013 - 17:33:15:

Stai confondendo due cose diverse, quorum costitutivo e quorum deliberativo, posto che entrambe le maggioranza servono sempre.

 

In prima convocazione l'assemblea è valida se sono presenti 2/3 del totale dei condomini (quindi nel vostro caso 2/3 di 64, cioè 43) rappresentanti almeno 666,67 millesimi (= quorum costitutivo). Se questi non sono presenti l'assemblea non si fa, se sono presenti, serve il voto della maggioranza dei presenti (quindi nel caso dei 43 presenti la maggioranza è 22) rap [...]

Grazie per le spiegazioni, ho quasi capito

 

Posso fare un esempio specifico prendendo i numeri dell'assemblea straordinaria di dicembre?

 

Eravano 29 condomini su un totale di 63.

Millesimi presenti 454.22 su 1.000

 

In quella sede non si sono deliberati lavori di ristrutturazione edilizia ma è stato deciso di raccogliere preventivi per poi dedicere ed eseguirli

 

Adesso ci sarà riunione straordinaria per valutare preventivi e deliberare i lavori.

 

Ok, quorum "costitutivo" e "deliberativo", ma pensavo che anche il quorum costitutivo si fondasse sulla finalità della riunione... almeno su quelle STRAORDINARIE con un unico punto di discussione.

 

Posto che per quello che dice ELENA, la prossima assemblea sarà comunque VALIDAMENTE costituitiva raggiunto 1/3 del condominio (millesimi), ma alla fine con un numero inferiore a 500 millesimi NON si possono comunque deliberare quei lavori giusto?

 

Ma se è già chiaro dal conteggio dei presenti che NON c'è il quorum deliberativo, non si potrebbe interrompere l'assemblea seduta stante?

 

grazie mille ancora e scusate

 

 

 

Scritto da icedreams il 21 Feb 2013 - 09:31:26: ...Posto che per quello che dice ELENA, la prossima assemblea sarà comunque VALIDAMENTE costituitiva raggiunto 1/3 del condominio (millesimi), ma alla fine con un numero inferiore a 500 millesimi NON si possono comunque deliberare quei lavori giusto?

 

Ma se è già chiaro dal conteggio dei presenti che NON c'è il quorum deliberativo, non si potrebbe interrompere l'assemblea seduta stante?

 

Meglio votare e verbalizzare che il lavoro non si fa perchè non si raggiumge il quorum per deliberare.

 

Sempre che il lavoro sia effettivamente di notevole entità: hai già un'idea di preventivo? Se siete 64 la spesa media pro capite non è detto che sia particolarmente elevata...

 

Staff

Scritto da Elena Bartolini il 21 Feb 2013 - 09:56:39:

Meglio votare e verbalizzare che il lavoro non si fa perchè non si raggiumge il quorum per deliberare.

 

Sempre che il lavoro sia effettivamente di notevole entità: hai già un'idea di preventivo? Se siete 64 la spesa media pro capite non è detto che sia particolarmente elevata...

 

Staff

 

Se si considera che la normale gestione annuale sono circa 35/40.000 euro e l’intervento che devono fare si prevede costi svariate decine di migliaia di euro, ritengo che sia lavoro molto molto gravoso. Si stima che l’intervento superi il valore dell’immobile, non vorrei dire una stupidata ma secondo me ci sarebbero gli estremi su queste basi per considerarlo “Ricostruzione dell'edificio per perimento totale o superiore ai 3/4 del valore (art. 1128 c.c.)” se è vero quello che è stato detto sul costo di riparazione in rapporto al valore dell’immobile. O esagero?

 

 

×