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r.martina10

Spesa legale attribuzione di spesa

scusa Kurt, scusa Conrad64, interessante la discussione sul dissenso rispetto alla lite ma secondo la Vostra esperienza la spesa legale come da oggetto come dovrebbe essere ripartita? Nessuna sentenza riuscite a tirar fuori?

Sono sempre le stesse frasi, un commento fatto oltre 40 anni fa ad una sentenza e la copiano da sito a sito senza preoccuparsi di dare una minima lettura alla sentenza. Sono come quelle persone che discutono se le formiche hanno 6 o 8 zampe e portano libri, enciclopedie a supporto della loro tesi non pensando che la cosa più semplice sarebbe prendere una formica e contare quante zampe ha.

Addirittura nel link che mi hai datto si sbaglia anche la citazione e la n.801 diventa 891.

Il problema è che i commenti alle sentenze sono dei semplici "stralci" delle sentenze che a volte presi cosi danno un'interpretazione completamente diversa alla sentenza stessa. In questo sito qualche anno fa era esposta un commeno ad una sentenza sempre sul dissenso che era uno stralcio di un periodo della sentenza e che non arrivava neanche al punto . finale della frase e ribaltava completamente il concetto. Ho fatto modificare la sentenza e completare almeno la frase citata.

 

Il link che mi hai inviato dice anche delle cose giuste è ovvio che se il Giudice stabilisce un risarcimento del danno questo sia dovuto da tutti i condomini

 

Questa frase invece che è uno stralcio preso pari pari dalla sentenza

"non è applicabile neppure in via analogica l'art. 1132 c.c. che disciplina l'ipotesi di lite tra un condominio e un terzo estraneo e neppure l'art. 1101, richiamato dall'art. 1139 stesso codice".

deve essere letto contestualmente a tutto il resto altrimenti vien ribaltato il ocncetto che si voleva esprimere.

 

ma questo fa parte della sentenza n.801, cominciamo a partire dalla 11126 che tu hai citato a supporto della tua tesi.

Se la leggi con tutta calma quando hai una mezz'ora di tempo poi la commentiamo insieme domani.

scusa Kurt, scusa Conrad64, interessante la discussione sul dissenso rispetto alla lite ma secondo la Vostra esperienza la spesa legale come da oggetto come dovrebbe essere ripartita? Nessuna sentenza riuscite a tirar fuori?

la lite doveva essere deliberata dai soli condomini che erano responsabili della colonna di riscaldamento oggetto della rottura e per i quali era imputabile la spesa di risarcimento....è successo ciò? o hanno deliberato ttti i condomini di resistere alla lite?

 

Se hanno deliberato solo i condomni responsabili della colonna di riscaldamento rotta allora anche le spese legali saranno suddivise tra loro, se invece tutti i condomini hanno deliberato di resistere alla lite pagano tutti.

Sono d'accordo con il primo intervento di efisio.

 

Ma l'amministratore e l'avvocato sono amici? avrebbe dovuto consigliarvi di trovare cmq un accordo, in questo modo hanno pagato tutti di più sia il condomino danneggiato che il condominio.

Ho letto la sentenza, ed è proprio l'opposto di quanto ho affermato:

 

“La Corte ha dichiarato la nullità della delibera adottata dall'assemblea condominiale, nella parte relativa alla determinazione della quota delle spese legali addebitata a una condomina, ritenendo ritualmente manifestato il dissenso della resistente rispetto alla lite medesima deliberata dall'assemblea;

dissenso che contemperando l'interesse del gruppo con quello del singolo titolare di interessi contrastanti, riconosce a quest'ultimo il diritto di sottrarsi agli obblighi derivanti dalle deliberazioni assunte sul punto”.

 

E tale sentenza prevedeva proprio una lite interna:

 

“Con atto di citazione notificato il 6 aprile 1998 M.M. C. conveniva in giudizio, innanzi al Tribunale di Vigevano, il condominio "(OMISSIS)" chiedendo la declaratoria di nullità della delibera adottata dall’assemblea condominiale il 20 marzo 1998, nella parte in cui aveva posto a suo carico, secondo la quota condominiale, gli oneri relativi alla corresponsione di un fondo spese per il legale patrocinante il condominio in una controversia vertente avverso essa attrice, quale proprietaria di un fondo limitrofo allo stabile condominiale e ciò, in violazione del precetto di cui all’art. 1132 c.c., avendo a suo tempo manifestato il suo dissenso dalla decisione di iniziare la lite”.

Nessuna evidenza normativa che limiti il dissenso nel caso di c.d. lite interna; del resto il tenore letterale dello stesso art.1132 non da appiglio alcuno a tal interpretazione.

Le massime giurisprudenziali, solitamente indicate a sostegno, sono in realtà attinenti a diversa fattispecie: assenza di delibera assembleare (o per difetto di formalizzazione del dissenso stesso); ergo è vero che la dissociazione non è possibile, ma solo per mancanza di "oggetto" (la delibera) da cui dissentire.

Un consiglio per i condòmini non "facinorosi": puntare ad ottenere sempre un deliberato assembleare, impedendo che l'amministratore (anche quando ne abbia il potere) agisca o resista in giudizio di sua sponte: in tal caso nessun dissenso sarà possibile ed il ricorso all'art.1132 del tutto inutile.

Saluti.

la lite doveva essere deliberata dai soli condomini che erano responsabili della colonna di riscaldamento oggetto della rottura e per i quali era imputabile la spesa di risarcimento....è successo ciò? o hanno deliberato ttti i condomini di resistere alla lite?

 

Se hanno deliberato solo i condomni responsabili della colonna di riscaldamento rotta allora anche le spese legali saranno suddivise tra loro, se invece tutti i condomini hanno deliberato di resistere alla lite pagano tutti.

Sono d'accordo con il primo intervento di efisio.

 

 

Ma l'amministratore e l'avvocato sono amici? avrebbe dovuto consigliarvi di trovare cmq un accordo, in questo modo hanno pagato tutti di più sia il condomino danneggiato che il condominio.

No, non c'è stata alcuna delibera per resistere alla lite, infatti l'assemblea tutta chiamata a decidere non si è espressa. Come l'amministratore non ha indetto assemblea di scala coinvolta per deliberare. Ora la scala di pertinenza dice che i lavori come gli introiti della assicurazione sono di loro spettanza ma le spese legali fanno capo a tutto il condominio. Purtroppo nessuna sentenza in merito, da quello che vedo, ci aiuta.

 

Grazie cmq a tutti per le risposte. Un saluto

Ha già compreso le conseguenze della mancanza di delibera assembleare: nessuna possibilità di dissenso ex art. 1132 C.C.

 

Saluti.

Per quanti, in privato, han chiesto chiarimenti/riscontri sulla mia asserzione circa la possibile estraniazione dalle liti “interne” ed in palese contrasto con Cassazione 801/1970:

- Vero, la massima esclude l’applicabilità “anche per via analogica” dell’art.1132 C.C., ma con ciò non riferendosi alla dissociazione nelle liti interne, bensì a evidenziare (tale era il caso di specie) come non sia possibile una ripartizione delle spese processuali diversa da come provveduto dal giudice di merito; del resto non potrebbe essere altrimenti, stante la natura di “parte” del Condominio da un lato e del condòmino dall’altro;

- Non corrisponde al vero quanto riportato sul web, ove, al fine d’escludere la dissociazione ex art.1132 C.C. nelle “liti interne”, si adduce la massima rammentata; tal dissociazione sarà invece sempre possibile, saranno le spese processuali delle “parti” (attore e convenuto quali “gruppi” distinti) che non potranno mai essere definite in modo difforme da quanto disposto dal giudice.

- La dissociazione nelle “liti interne” è possibile perché il testo letterale dell’art.1132 C.C. non la esclude, anzi.

Saluti

oooohhhhhhh finalmente un riporto corretto della sentenza 801/1970 e una persona che ha letto tutta la sentenza capendo ciò che era scritto.

 

Grazie io sono anni che mi batto per una corretta interpretazione dei dettami dell'art. 1132

...una persona che ha letto tutta la sentenza capendo ciò che era scritto.....

Adulatore;)

 

Saluti.🙂

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