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onori

Sotto continue minacce della vicina AIUTO! non posso parlare!

uongiorno, o meglio buonasera ho deciso di rivolgermi a voi esperti del settore (e sicuramente meno inutili e generali del codice civile) per presentarmi il problema che mi attanaglia dal primo giorno che ho messo piede in casa nuova.

premetto che siamo tre studenti universitari e che a priori non vengono ben visti dal vicinato comunque questa è la mia storia ricca di momenti tesi, è solo un mese non preoccupatevi la farò breve!

 

prima settimana: cerchiamo di stringere amicizia con i vicini e la signora del piano di sotto che tutto sommato sembra accomodante e disponibile e scherza sul fatto che spostiamo un po troppo le sedie (che sono a rotelle) e che parliamo sul balcone dopo cena

 

seconda settimana :l'inizio della fine

iniziano i posti di blocco lungo le scale chiedendo chi cosa dove come e perchè parla in cucina dopo mezzanotte e perchè camminiamo per la casa, situazione ancora gestibile ma tuttosommato fastidiosa.

 

terza settimana : telefonate minatorie all'amministratore, al proprietario di casa e sotto estorsione ha ottenuto persino il numero di mio padre che intrattiene giornalmente al telefono; il tutto condito con minacce di denunce querele e quant'altro

 

ieri sera : cena tra amici 3 tedeschi 2 spagnoli e 2 italiani grandi difficoltà di comprensione e dunque discorsi non molto animati, lenti e comunque che non hanno nulla a che vedere (a mio avviso) con il genere degli schiamazzi. arrivati al dolce sentiamo la porta come se stesse per essere divelta, e strilli disumani dalla tromba delle scale. uscendo vediamo la signora del piano di sotto e la figlia che strillando (veramente forte) ci minacciano di denunce polizia e di farci andare fuori dall'appartamento nei prossimi giorni, ovviamente tutto il palazzo è uscito per vedere cosa stesse succedendo, più di scusarmi che stessi mangiando e parlando non sapevo cosa dovessi fare.

ovviamente la signora una volta rientrata a casa si è appostata alla finestra per poterci strillare ad ogni parola che sentisse.

 

adesso io mi chiedo come mai non posso spostare la sedia con rotelle e non possa camminare scalzo per casa di notte senza incorrere nelle bastonate sul muro della signora di sotto?

 

inoltre se volessi avere una cena che si protrae oltre la mezzanotte quanto influirebbe la distanza della sua camera da letto (4 stanze da 20mq e un piano sotto) dalla nostra cucina nella quale siamo per mangiare?

 

ovviamente mangiando non rimaniamo in silenzio ma non vedo come mai non possiamo intrattenere dei discorsi in cucina e sul balcone con toni che io reputo RILASSATI senza incorrere in una possibile denuncia per schiamazzi notturni.

 

siamo a roma proprio sotto la rotta di ciampino a pochi chilometri di distanza e gli aerei si sentono abbastanza!

durante la giornata comunque non facciamo rumori che vanno oltre il parlare, il fare la lavatrice in ore giuste, il camminare (scalzi o con infradito) e il mangiare (oltre allo studiare hehe)

 

 

scusatemi se mi sono dilungato ma non riesco a digerire ulteriormente la situazione, i miei coinquilini appena possono vanno fuori di casa a dormire. grazie anticipate a chiunque mi possa dare una mano!

Purtroppo le cose che hai descritto rientrano tra la maggior parte delle lamentele qui presenti.

Naturalmente non posso valutare da ciò che hai scritto, dico solo che non ci si rende conto di quanto rumore si faccia fino a che non lo si vive dall' altra parte.

Il concetto stesso di bassa voce è estremamente soggettivo.

Detto questo,le sedie con ruote sono TERRIBILI: meglio quelle normali con feltrini o al limite mettere ruote di gomma (che comunque si sentono).

Camminare scalzi è TERRIBILE: si sente ogni singolo passo come un tonfo, anche con le calze.

Meglio usare ciabatte di gomma morbida.

Cenare o parlare fino a tardi... beh, quando si sta con la gente non ci si rende più conto del rumore che si genera, anche perché si è pienamente attivi e svegli quando altra gente a quell' ora sta rilassata o dorme.

Il regolamento condominiale cosa dice?

 

È difficile stabilire il limite tra la ragione o l' intransigenza della vicina, ma è abbastanza certo che persone che parlano dopo una certa ora si sentono eccome e pure amplificate.

Fossi in te oltre ai feltrini eviterei di intrattenermi con amici cosí a lungo: si può anche andare nei locali o altrove a chiaccherare liberamente.

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noi siamo stati costretti ad acquistare le sedie con rotelle dalla suddetta signora in quanto le sedie normali per lei erano peggio, a quanto pare si è pentita della scelta. Io per 25 anni ho utilizzato solo zoccoli di legno e da 2 anni a questa parte rendendomi conto del fastidio che possono arrecare sono passato prima alle ciabatte e poi al nulla.

il mattino lavoro, il pomeriggio ho lezione e la sera studio credo di potermi permettere una cena in compagnia o ancora più semplicemente di CAMMINARE dentro casa, diamine piu silenzioso di quando sono scalzo sinceramente non so come fare!

oltretutto non posso nemmeno svegliarmi e rifare il letto la mattina perchè giudicando dalle luci accese sotto si intrattengono fino alle 2-3 in cucina e la mattina vogliono dormire (beata pensione e studentesse di psicologia).

per quanto riguarda il regolamento di condominio l'amministratore non vuole darcelo perchè ancora non gli giunge la registrazione del contratto.

mi chiedo se è VIETATO E PERSEGUIBILE camminare di notte e parlare in locali di intrattenimento. premetto che non abbiamo ne tv ne radio ne strumenti musicali

Premesso che ovviamente non si possa capire attraverso un forum, quindi vado a sensazione.

Come ripeto camminare scalzi è una scelta infelice se vuoi fare silenzio. Il silenzio è per te, ma non per gli altri.

Se non hai mai vissuto l' esperienza di qualcuno che cammina scalzo sopra il tuo appartamento non lo puoi capire, e sì, è una cosa esasperante.

Sono i talloni che provocano il casino, prova a leggere quante persone sul forum parlino di "tallonate".

le ciabatte di gomma sono le migliori, anche igienicamente a dirla tutta.

 

Permetterti una cena? Ovvio che sì.

Essere autorizzato a cenare fino a tardi con più persone provocando rumori oltre la soglia? Beh... questo sta appunto al buongusto e buonsenso di ciascuno.

Si può fare eccome, ma come ripeto il livello di rumore non è giudicabile da qui, magari è la vicina rompiballe e basta, chiaro... ma le esperienze suggeriscono che quando le persone si assembrano fanno casino anche se sono assolutamente convinte del contrario.

Ci metti la pessima costruzione delle case e la frittata è fatta.

In alcune case puoi anche urlare che ti sentono a malapena, in altre (la maggior parte) puoi seguire la telenovela della vicina stando in bagno...

 

Non ho capito la faccenda di non poter rifare il letto, cosa intendi?

Comunque aldilà di tutto se c'è un regolamento condominiale sul silenzio va rispettato, normalmente prima delle 8 e dopo le 22 non si dovrebbe più far baccano.

Se non te l' hanno dato è un altro discorso, chiedi ad altri inquilini o chiedi informazioni all' amministratore.

 

Non è che sia vietato ma, te lo dico senza offesa eh, non è nemmeno il caso di fare le vittime... la regola "a casa mia faccio quello che mi pare" è valida se sei un incivile e decidi di dichiarare guerra a tutti i vicini, naturalmente vale anche per gli altri ed è il disastro della società.

Se hai fatto tutto il possibile per risolvere il problema e ancora ti rompono le balle allora ok, a quel punto si arrangino: il punto resta lo stabilire quanto sia quel "tutto il possibile", anche a seconda dei propri parametri.

 

Non ho capito la cosa dei "locali di intrattenimento"... per me sono il bar, la discoteca, il pub e così via, non il mio salotto perchè intrattiene ME.

E' una realtà fastidiosa ma purtroppo vivendo attaccati ad altre persone le regole cambiano.

 

Immagina che sopra di te abitassero dei cinesi che si ritrovino ogni sera per giocare a Mahjong (situazioni tipiche e reali), e come loro costume gridino, spostino sedie a tutto andare fino a notte profonda.

Tu verresti qui a lamentarti del fatto che sei uno studente e non riesci a dormire e studiare.

Loro si lamenterebbero del fatto che fanno i turni e difendono il loro diritto di spostare sedie in casa propria e intrattenersi con gli amici.

Insomma, non funziona proprio così...

L' unica certezza è che se il regolamento dice che dopo le 22 ci sia il silenzio, dopo le 22 uno può anche chiamare i carabinieri, per quanto la cosa serva a poco.

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lungi da me il pensare è casa mia faccio quello che dico io.

capisco che potrei dare fastidio ma credo che un minimo di sopportazione si potrebbe anche avere (considerando che ogni 10 minuti ci passa un aereo a 100 metri di distanza in fase di atterraggio) e lamentarsi perchè si cammina in ciabatte o scalzi o parlo o ripeto la lezione mi sembra un po troppo.

non tiro nemmeno più lo sciacquone di notte per paura che salga la signora!

vittima quale vittima? una pensionata e una 40enne che cerca da vent anni di laurearsi in psicologia di sicuro sono le ultime persone che possono farmi paura, le brutte figure con gli ospiti e con l'altro vicinato che invece non sente nulla quelle si che le temo!

Lo sciaquone lo tiri dopo aver "espletato" e nessun Giudice te ne farà divieto con buona pace della signora (mica si può comandare a certe necessità corporali).

 

In merito a cene ad ore "tarde" vale quanto detto da Nauseato...difficile dare ragione a qualcuno ma d' istinto mi verrebbe da dire che 7 persone di nazionalità diverse non sono una buona premessa per chiacchere a tono ultramoderato che s' impone dopo le 23.

 

In merito a calzature o meno ...molto dipende da come uno cammina. Scalzi si può essere molto meno rumorosi che calzati salvo che non si vada a calcare di tallone.

E' dura darti un parere/consiglio senza aver sentito dal vivo i rumori di cui parli: puoi essere incappato in una pazza isterica che va su tutte le furie per una mosca che vola oppure può essere che, effettivamente, siate voi troppo rumorosi (concordo con Dimaraz sul fatto che una cena con 7 persone difficilmente possa essere silenziosa, specie se si protrae fino a tarda sera).

Io cercherei di assumere un tono conciliante e, magari, per dimostrare la vostra buona volontà, chiedere di entrare in casa della signora per verificare l'intensità dei rumori di persona, solo così puoi accorgerti se sta veramente esagerando o se, per colpa tua o di chi ha costruito male, i rumori si sentono davvero come dice la signora.

 

- - - Aggiornato - - -

 

mi chiedo se è VIETATO E PERSEGUIBILE camminare di notte e parlare in locali di intrattenimento. premetto che non abbiamo ne tv ne radio ne strumenti musicali

Di notte i rumori vengono amplificati dal silenzio: non è vietato ma c'è modo e modo di farlo.

Non so se tu abbia il sonno pesante o meno, ma non credo ti piacerebbe avere uno che discute animosamente con un famigliare al di là della testata del tuo letto alle 3 di notte (e magari sta nel suo soggiorno).

Ma infatti quello che non capisco è come dia possibile che le voci diano capaci di passare attraverso3 stanze da 20mq e un solaio. Sinceramente quando ho i miei coinquilini che discutono in cucina dalla mia camera (che eè sopra quella della signora) non riesco a percepire quasi niente. Considerando che il percorso che il suono deve fare è maggiore non so proprio come faccia ad esasperarsi così tanto (anche considerando che passano aerei ogni 15 minuti che fanno letteralmente tremare i vetri di casa)

onori, quando ho studiato io a Roma, molto intelligentemente abbiamo affittato un sottoscala e abbiamo fatto casino fino alle 9 di mattina quasi tutte le notti senza dare fastidio a nessuno. Premesso questo, anche io ho studenti di sopra e capisco PERFETTAMENTE il fastidio che arrecano, e dopo anni e anni che uno subisce da 20enni che fanno festa ogni sera arriva a una certa che non ce la fa più (e sei capitato tu in mezzo). Ergo, se abiti in un condominio devi tutelare il sonno degli altri come da regolamento - se c'è - , quindi nessun rumore molesto dopo una certa ora (ma tanto sono solo parole, nei fatti potete fare quello che vi pare). Di sotto si sente TUTTO soprattutto se l'immobile è vecchio, quindi se ti ritieni una persona rispettosa comportati da tale, altrimenti fai quello che ti pare in casa tua fino a a tardi ma non pretendere che ai vicini non dia fastidio e non pretendere che non si mettano a urlare come pazzi perché non dormire di notte a causa di gente che fa continuo rumore irrita molto.

NON camminate a piedi scalzi: e' quanto di peggio ci sia! utilizzate delle semplici ed economiche ciabattine di gomma!!!

Abbia pazienza onori .Ma la civiltà dov'è? In un condomino ci sono regole ,c'è bisogno di crescere e capire come si vive 

Ha ragione la signora pensionata con la figlia 40enne. Ma uscite in giro e non torturate la vita al prossimo, certo che si sente, non sono le 10 del mattino! Oltretutto parlare pure nel balcone la notte, ma scherziamo? Mi dispiace ma sei un gran maleducato! Poi lo sciacquone di notte se vai nei Paesi più civilizzati non è consentito usarlo di notte e neanche l'acqua dei rubinetti in genere. Che sensibilità che hai, se vuoi divertirti e parlare con le persone puoi andare in giro, ma uno che vuole dormire non può andarsene in giro a dormire! Il problema sei proprio tu che dopo una certa ora, per legge, non puoi più fare alcun rumore! Perciò smetti di fare la vittima e sii più attento, e cambia le sedie con le rotelle. Fossi nei panni della signora te le avrei già lanciate in testa! Se poi mi dici che x 20 anni hai usato sempre zoccoli in casa, a te del rumore non te ne frega proprio un accidenti! Zoccoli in casa, roba da esaurimento!

peppe64 dice:

Sono passati ben 6 anni 

Cosa sono 6 anni per la Forza che dà al Jedi la possanza, un campo energetico creato da tutte le cose viventi, che ci circonda, ci penetra e mantiene unita tutta la Galassia?

Modificato da Nanojoule
Ospite
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