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ALINNI

Sostituzione porta di ingresso

Buon giorno

sono proprietario di un appartmento in un complesso che comprende tre edifici di 4 scale, il mio appartamento è sito in una palazzina di 2 scale di 24 appartamenti ciascuna 4 per ogni piano.

Veniamo ala domanda! al 4° piano della mia scala, da pochi giorni abbiamo un nuovo condomino che ha eseguito dei lavori di normale ripulitura all'interno dell'appartamento ma tra i lavori effettuati, è stata sostituita la porta di ingresso all'appartamento con una di estetica differente da quelle esistenti; mi chiedo può essere sostituita la porta di ingresso variandone l'estetica?.

Grazie

 

GIOROS

Normalmente non è vietato sostituire la porta d'ingresso all'appartamento con una migliore anche se occorre con una blindata, di solito si cerca di farla simile alla precedente, però non è imperativo se non da un Regolamento Contrattuale, se a voi condomini non va la modifica effettuata da questo condomino e se per voi modifica il decoro della scala dovete adire al giudizio dell'autorità giudiziaria, la quale con sentenza valuterà il decoro.

Modificato Da - Paolino Pao il 03 Lug 2010 13:13:48

OK, le porte di ingreso agli appartamenti, essendo uno stabile di nuova costruzione, sono tutte blindate e a doppia serratura con pomo laterale, penso che basterebbe sostituire la serratura e mantenere l'estetica delle altre porte, tuttavia se gli attuali pomi sono al lato della porta e in tinta con le stesse, non vedo la necessità di sostituire la porta con pomo molto diverso e posizionato al centro della porta

penso che le regole siano queste e rifacendomi all'articolo 1120 del Cod civile al secondo paragrafo "Sono vietate le innovazioni che possano recare pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato, che ne alterino il decoro architettonico o che rendano talune parti comuni dell'edificio inservibili all'uso o al godimento anche di un solo condomino" questo mi sembra rientrare nell'alterazione del decoro architettonico, ma forse sbaglio!!!!!

Se la maggioranza dei condomini chiede a mezzo raccomandata all'amministratore il ripristino alle condizioni iniziali, questi può intervenire o dobbiamo agire esclusivamente per vie legali?

grazie

 

GIOROS

Modificare di posizione il pomo della porta d'ingresso non è una innovazione, poi devi pensare che la porta d'ingresso di un appartamento non è una parte comune (salvo RdC contrattuale) infatti non è tra quelle elencate nell'art. 1117 cc, quindi nessuno, ne l'assemblea a maggioranza, ne l'amministratore può imporre il ripristino originale, come ti ho detto se per voi lede il decoro è necessario adire a vie legali.

OK, grazie per le informazioni, vuol dire che ci regoreremo di conseguenza e decideremo il da farsi tra i condomini che hanno avanzato reclamo

Grazie ancora

 

GIOROS

Solamente per conoscenza, nel palazzo dove abito in ogni pianerottolo ci sono 5 porte d'ingresso agli appartamenti, se ne trovi una nuova uguale all'altra ricevi un premio

 

p.s. sono uguali solamente le porte originali, quelle del costruttore

Modificato Da - Paolino Pao il 03 Lug 2010 13:48:07

Buongiorno, la mia questione è simile; vivo da poco al secondo e ultimo piano di uno stabile degli anni '60 che ho finito di ristrutturare. Nell'occasione ho anche sostituito la porta d'ingresso con un portoncino blindato di altezza diversa cioè maggiore ( circa 20 cm), anche a causa dell'innalzamento del pavimento della mia proprietà, rispetto a quella del mio unIco vicino di casa sul pianerottolo.

Ora premesso che non esiste nessun regolamento di condominio nè contrattuale nè assembleare, gli altri condomini vogliono citarmi in giudizio per costringermi a ripristinare la porta perchè secondo loro lede in qualche modo il decoro.

Come mi dovrei comportare?

Buongiorno, la mia questione è simile; vivo da poco al secondo e ultimo piano di uno stabile degli anni '60 che ho finito di ristrutturare. Nell'occasione ho anche sostituito la porta d'ingresso con un portoncino blindato di altezza diversa cioè maggiore ( circa 20 cm), anche a causa dell'innalzamento del pavimento della mia proprietà, rispetto a quella del mio unIco vicino di casa sul pianerottolo.

Ora premesso che non esiste nessun regolamento di condominio nè contrattuale nè assembleare, gli altri condomini vogliono citarmi in giudizio per costringermi a ripristinare la porta perchè secondo loro lede in qualche modo il decoro.

Come mi dovrei comportare?

Forse è meglio che tu apra un post tutto tuo, questo è vecchio di 5 anni.

Ci sono buone possibilità che mettano in atto quanto minacciato.. in questo caso, un giudice potrebbe dargli ragione con tutte le conseguenze del caso.

P.s.

la prossima volta apri una nuova discussione.Grazie

E assurdo non avere la santa libertà di cambiare la porta di casa propria.
E' tua facoltà sostituire la porta, anzi non sei obbligato a chiedere nulla a nessuno, ma è altrettanto lecito da parte degli altri condomini salvaguardare il decoro dello stabile, sarà il Giudice a sua discrezione valutare e stabilire se c'è alterazione nel decoro.

Capisco che il decoro dello stabile stia a cuore a tutti i condomini, anche perché la sua alterazione potrebbe portare ad una svalutazione dell'intero complesso e quindi di ciascuna proprietà immobiliare, ma, a mio modo di vedere, una cosa è apportare modifiche di dubbio gusto alla facciata, altra cosa è se la modifica è visibile solo da chi arriva al pianerottolo dove è stata sostituita la porta. E' come se si sostituisse la porta di una cantina: verrebbe leso il decoro? Bisogna poi considerare che a volte il modello scelto dal costruttore non è più disponibile in commercio ed allora è gioco forza sostituire la porta, divenuta ormai inservibile, con altra, magari imitandone il colore e la foggia.

E lasciamo ai giudici argomenti più importanti di cui occuparsi !

Capisco che il decoro dello stabile stia a cuore a tutti i condomini, anche perché la sua alterazione potrebbe portare ad una svalutazione dell'intero complesso e quindi di ciascuna proprietà immobiliare, ma, a mio modo di vedere, una cosa è apportare modifiche di dubbio gusto alla facciata, altra cosa è se la modifica è visibile solo da chi arriva al pianerottolo dove è stata sostituita la porta. E' come se si sostituisse la porta di una cantina: verrebbe leso il decoro? Bisogna poi considerare che a volte il modello scelto dal costruttore non è più disponibile in commercio ed allora è gioco forza sostituire la porta, divenuta ormai inservibile, con altra, magari imitandone il colore e la foggia.

E lasciamo ai giudici argomenti più importanti di cui occuparsi !

Sono d'accordo con te, tanto è vero che nel condominio dove abito, oramai le porte originali degli appartamenti sono quasi tutte state sostituite da porte blindate in diversi tempi e da ditte diverse una dall'altra, e come si può ben immaginare nessuna è identica all'altra, mai nessuno si è sognato di adire al Giudice per questo fatto.

Però tornado al problema sollevato da Newbie2015 dovrà trovarsi un legale per contrastare la citazione, si inizierà dalla Mediazione sperando che in quella sede trovino un accordo.

Definizione e alterazione del decoro architettonico. Secondo la giurisprudenza di legittimità (Corte di Cassazione, Sezione 2 civile Sentenza 16 gennaio 2007, n. 851) per decoro architettonico "deve intendersi l'estetica del fabbricato data dall'insieme delle linee e delle strutture che connotano lo stabile stesso e gli imprimono una determinata, armonica fisionomia ed una specifica identità".

La stessa Corte precisa che l'apprezzabilità dell'alterazione del decoro deve tradursi in un pregiudizio economico che comporti un deprezzamento sia dell'intero fabbricato che delle porzioni in esso comprese, per cui, sotto tale profilo, è necessario tener conto dello stato estetico del fabbricato al momento in cui l'innovazione viene posta in essere (Corte di Cassazione, Sezione 2 civile Sentenza 25 gennaio 2010, n. 1286).

Secondo la Cassazione, nel momento in cui bisogna valutare se un’opera lede o meno l’estetica dell’edificio bisogna tenere anche conto delle condizioni nelle quali lo stesso versava prima del contestato intervento. Alla luce di ciò si può arrivare a ritenere che l’ulteriore innovazione non abbia procurato una lesione qualora il palazzo fosse stato già menomato dai precedenti lavori.

In definitiva, tutte le volte in cui gli interventi precedenti hanno alterato il decoro architettonico dell’edificio è più agevole realizzare ulteriori lavori poiché è più difficile, per gli altri condomini, dimostrare che vi sia stata una lesione dell’estetica. [1] Cass. sent. n. 11177/17 dell’8.05.2017

 

In condominio vige una regola: nessuno può alterare il decoro architettonico dell'edificio se non v'è il consenso di tutti gli altri comproprietari.

Ciò vale tanto se:

si tratta di deliberazione assembleare (art. 1120 c.c.);

si tratta di opera del singolo sulle parti comuni (art. 1102 c.c.);

si tratta di opere su parti di proprietà esclusiva (art. 1122 c.c.).

1) larticolo 1120, si riferisce alle innovazioni . 

2)Art. 1102. Uso della cosa comune.
Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la
destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo
il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni
necessarie per il miglior godimento della cosa.
Il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in danno
degli altri partecipanti, se non compie atti idonei a mutare il titolo del suo
possesso

3)Art. 1122. Opere su parti di proprietà o uso individuale. (1)
Nell'unità immobiliare di sua proprietà ovvero nelle parti normalmente destinate
all'uso comune, che siano state attribuite in proprietà esclusiva o destinate
all'uso individuale, il condomino non può eseguire opere che rechino
danno alle parti comuni ovvero determinino pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza
o al decoro architettonico dell'edificio.
In ogni caso è data preventiva notizia all'amministratore che ne riferisce
all'assemblea. Attenzione, dal mio punto di vista, devi comunicare all'amministratore, solo se l'opera puo recare danni alle parti comuni o determinano pregiudizio alla stabilita del palazzo o il decoro architettonico.

Ma cambiare una parta d'ingresso o il pomo (ovviamente, cercando di fare stesso colore e forma), non rientra negli articoli sopra citati.

cucciolo dice:

In condominio vige una regola:..

In questo forum vige una regola: non rialzare vecchie discussioni.

questa discussione è stata aperta nel 2010

Leonardo53 dice:

In questo forum vige una regola: non rialzare vecchie discussioni.

questa discussione è stata aperta nel 2010

Esattamente...

 

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