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Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
Maria Cusati

Sostituzione porta con cambio senso di apertura

Buonasera a tutti , ho un appartamento in un condominio costruito negli anni '60, il mio nuovo vicino di pianerottolo ha sostituito il proprio portoncino d'entrata invertendo il senso di apertura e ora il pomello di entrambe le porte distano a 40 cm ,procurandomi un disagio nell'accesso delmio appartamento e nella manutenzione del mio portoncino  in quanto possiamo entrare solo in modo alternato ! Premetto che il pianerottolo è largo 1 m e lungo 2 m e l'amministratore dice che nn c'è una regola che vieti il senso di apertura quindi cosa posso fare per far ripristinare la porta con l'apertura originale ?

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ciao

 

penso ben poco, praticamente, se non c'è la buona volontà del tuo vicino.    Il buon senso avrebbe dovuto consigliarlo diversamente, ma .... 

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Giovanni Inga dice:

Josefat... e cioè? ☺️

è stata aperta la stessa discussione due volte cambiando il titolo.

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Giovanni Inga dice:

dimmi dove che una la chiudo...

 

"cambio apertura porta"  quella che ho evidenziato

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Esmeralda dice:

Non concordo con chi mi ha preceduta. Se il vicino di Maria ha invertito l'apertura della sua porta, pregiudicando l'accesso al suo appartamento ed obbligandola addirittura a poter entrare solo in modo alternato, ci sono tutti i presupposti per rivolgersi al Giudice e richiedere di far ripristinare la porta con l'apertura originaria.

concordo con te, infatti se questa modifica ha creato un disagio a Maria ci sono tutti i presupposti per iniziare un giudizio,  che sicuramente darà ragione a chi  ha subito il disagio.

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mi chiedo quante volte capiterà che Maria e il suo vicino debbano entrare contemporaneamente nei propri appartamenti.... 

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Giovanni Inga dice:

mi chiedo quante volte capiterà che Maria e il suo vicino debbano entrare contemporaneamente nei propri appartamenti.... 

Buonasera sig. Giovanni , è vero forse nn entreremo contemporaneamente ! Ma se dovessi fare manutenzione al mio portoncino come è già successo per problemi di serratura o appoggiare la spesa davanti alla mia porta .....come dovrei comportarmi ? Premetto che ho appena saputo che chi ha comprato l'appartamento è un agenzia che sistema appartamenti in disuso per poi rivenderli mettendoli sul mercato 

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Esmeralda dice:

Non concordo con chi mi ha preceduta. Se il vicino di Maria ha invertito l'apertura della sua porta, pregiudicando l'accesso al suo appartamento ed obbligandola addirittura a poter entrare solo in modo alternato, ci sono tutti i presupposti per rivolgersi al Giudice e richiedere di far ripristinare la porta con l'apertura originaria.

ciao

 

mi dici a quale norma fai riferimento per la tua affermazione, lasciando perdere il buonsenso suggerito nella mia prima eisposta sin dall'inizio.

 

A porta chiusa, che la maniglia sia a destra o a sinistra e che l'apertura sia verso l'interno o all'esterno, nulla cambia.

Lui non pregiudica nessun accesso a nessuno.   Il problema potrebbe esistere solo nella contemporaneità, cosa assai rara e facilmente ovviabile.

 

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camillo50 dice:

A porta chiusa, che la maniglia sia a destra o a sinistra e che l'apertura sia verso l'interno o all'esterno, nulla cambia.

Se l'apertura è verso l'esterno cambia molto perchè se dall'interno si apre la porta per uscire di casa ed in quel momento sta passando un condòmino sul pianerottolo, rischia di prendersi la porta in faccia. Non credo che una porta che si apre verso l'esterno del pianerottolo rispetti le norme di sicurezza.

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ciao

Leonardo53 dice:

Se l'apertura è verso l'esterno cambia molto perchè se dall'interno si apre la porta per uscire di casa ed in quel momento sta passando un condòmino sul pianerottolo, rischia di prendersi la porta in faccia. Non credo che una porta che si apre verso l'esterno del pianerottolo rispetti le norme di sicurezza.

il buon senso è una cosa ... la norma è un'altra.   Vorrei sapere quale norma sarebbe violata, visto che, ammetto la mia ignoranza, non la conosco ed avrei piacere, anche se si tratta di un caso assai raro in condominio, dove su un pianerottolo 1x2 ci cono due ingressi.

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camillo50 dice:

ciao

il buon senso è una cosa ... la norma è un'altra.   Vorrei sapere quale norma sarebbe violata, visto che, ammetto la mia ignoranza, non la conosco ed avrei piacere, anche se si tratta di un caso assai raro in condominio, dove su un pianerottolo 1x2 ci cono due ingressi.

Personalmente io ho sempre visto (anche nello stabile dove vivo ho una entrata proprio difronte alla mia) che le porte d'entrata nelle u.i. si aprono verso l'interno, il corridoio comune sarà largo c.a. 1.20, - 1.30 m. e se il mio vicino gira l'apertura al contrario io non potrei più uscire se lui tiene la porta aperta.

 

Immagino che questo vada contro il 2°c. dell'art 1102 cc;

 

- Il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in danno degli altri partecipanti, se non compie atti idonei a mutare il titolo del suo possesso. 

Modificato da Tullio Ts

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ciao

 

che la maggioranza delle porte sia come dici tu, sono del tuo parere, ma ci sono anche molte realtà con aperture verso il pianerottolo. 

In merito all'art. 1102, vedo la tua interpretazione come una forzatura.

   E' vero che potrebbe anche succedere di ostruire momentaneamente il passaggio, ma è la stessa cosa che avviene allorchè uno passa su un corridoio di 1 mt., dove contemporaneamente tutti e due non ci passano e quindi useranno un po di buonsenso.

Sono anch'io del parere che sarebbe più opportuna la apertura verso l'interno, ma ... non vedo violazioni di norme in caso contrario.

 

Anche i basculanti spesso hanno lo stesso sistema ed anche le aperture ad ante, ma questo non è vietato.   Sai che c'è la possibilità e quindi usi la diligenza.

 

 

Modificato da camillo50

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camillo50 dice:

ciao

 

che la maggioranza delle porte sia come dici tu, sono del tuo parere, ma ci sono anche molte realtà con aperture verso il pianerottolo. 

In merito all'art. 1102, vedo la tua interpretazione come una forzatura.

   E' vero che potrebbe anche succedere di ostruire momentaneamente il passaggio, ma è la stessa cosa che avviene allorchè uno passa su un corridoio di 1 mt., dove contemporaneamente tutti e due non ci passano e quindi useranno un po di buonsenso.

Sono anch'io del parere che sarebbe più opportuna la apertura verso l'interno, ma ... non vedo violazioni di norme in caso contrario.

 

Anche i basculanti spesso hanno lo stesso sistema ed anche le aperture ad ante, ma questo non è vietato.   Sai che c'è la possibilità e quindi usi la diligenza.

 

 

Camillo so esattamente che non esiste una norma particolare che vieti l'apertura verso l'esterno, i basculanti sono una prova, addirittura le porte di sicurezza ed antipanico si aprono verso l'esterno, l'articolo che ho citato però potrebbe essere un punto per poter discutere. 

Oppure si potrebbe parlare di decoro, tutte si aprono verso l'interno e una sola verso l'esterno?

Modificato da Tullio Ts

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Mio limite... ma non ho mai visto che la porta di un appartamento si apra verso l'esterno....

 

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Giovanni Inga dice:

Mio limite... ma non ho mai visto che la porta di un appartamento si apra verso l'esterno....

 

Se è per questo, neppure io ho mai visto una porta di appartamento in un condominio che si apre verso l'esterno 👍

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ciao

 

io invece ne ho visto più di qualcuna, anche se molto rate.  La mia considerazione era però riferita alla richiesta iniziale, dove suggerivo il buon senso, ma che legalmente penso non si possa ottenere nulla.

 

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camillo50 dice:

ciao

 

io invece ne ho visto più di qualcuna, anche se molto rate.  La mia considerazione era però riferita alla richiesta iniziale, dove suggerivo il buon senso, ma che legalmente penso non si possa ottenere nulla.

 

👍 Forse in stabili molto vecchi, io ho abitato in stabili molto antichi anche del 700 - 800 ma mai ho visto cose del genere, ovvero tutte aperture verso l'interno, comunque una eventuale decisione dovrà fornirla un Giudice in caso di contenzioso, non essendoci a quanto pare norme precise al riguardo.  

Modificato da Tullio Ts
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camillo50 dice:

ciao

 

che la maggioranza delle porte sia come dici tu, sono del tuo parere, ma ci sono anche molte realtà con aperture verso il pianerottolo. 

In merito all'art. 1102, vedo la tua interpretazione come una forzatura.

   E' vero che potrebbe anche succedere di ostruire momentaneamente il passaggio, ma è la stessa cosa che avviene allorchè uno passa su un corridoio di 1 mt., dove contemporaneamente tutti e due non ci passano e quindi useranno un po di buonsenso.

Sono anch'io del parere che sarebbe più opportuna la apertura verso l'interno, ma ... non vedo violazioni di norme in caso contrario.

 

Anche i basculanti spesso hanno lo stesso sistema ed anche le aperture ad ante, ma questo non è vietato.   Sai che c'è la possibilità e quindi usi la diligenza.

 

 

Ciao Camillo, in Inghilterra, per esempio, le porte e le finestre delle case si aprono all'esterno e se per questo si guida anche a sinistra, ma qui siamo in Italia e le case sono progettate in funzione dell'apertura interna anche per i singoli locali dentro casa, in quanto diversamente andrebbero a cozzare l'una contro l'altra oltre che ad intralciare il passaggio nei corridoi e disimpegni.

 

Se Maria si è registrata al forum per chiedere consigli riguardo a questo problema, senza dubbio è perché il suo disagio è reale visto che non si tratta nemmeno di vicini con cui potrebbe già avere altri problemi, ma di un'impresa che ha ristrutturato per poi vendere, ed io sinceramente credo che l'ingresso al proprio appartamento, per una questione di diritto e di principio, non dovrebbe essere ostacolato in nessun modo, anche fosse solo potenzialmente.

Modificato da Esmeralda

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ciao  @Esmeralda

 

sorridendo ti confermo che non ho mai messo piede sul suolo britannico, per cui non ho contezza del problema se non attraverso films e documentari.

 

In qualche altro paese potrebbe essere che le porte sono scorrevoli, e in qualche altro che si aprono verso l'alto, ma questo non vuol dire che sia obbligatorio.

Ad adiuvandum, la circolazione inglese non è vincolata al buon senso, ma a normative.

 

Io mi sono limitato ad affrontare il problema solo dal punto di vista del diritto privato, e non conoscendo nessuna norma coercitiva,  volevo capire da dove nasceva la tua sicurezza che il Giudice avrebbe risolto, sempre al di la del buon senso che anch'io ho condiviso sin dalla prima risposta.

Condivido anche la risposta di Tullio in quanto il ricorso al giudice non si nega a nessuno, ma da qui a dire che il Giudice avrebbe risolto, ho molte perplessità.   Che tutti facciano in certo modo va bene, ma perchè tutti fanno in un certo modo non è che questo sia obbligatorio se non c'è una norma specifica, e il richiamo all'art. 1102 di Tullio non è peregrino, ma non esaustivo.

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camillo50 dice:

Che tutti facciano in certo modo va bene, ma perchè tutti fanno in un certo modo non è che questo sia obbligatorio se non c'è una norma specifica

Infatti io non so se esiste una Norma specifica sulla sicurezza però una considerazione la faccio:

a parte gli ascensori moderni che hanno le ante scorrevoli, se ci fai caso, tutti i vecchi ascensori che hanno le porte in ferro che si aprono verso l'esterno, hanno comunque un vetro affinchè chi apre dall'interno possa vedere se c'è qualcuno fuori a cui potrebbe finire la porta in testa. Stessa cosa vedo nelle corsie dei reparti degli ospedali dove le porte si aprono verso l'esterno con maniglioni anti panico. Comunque c'è un riquadro in vetro.

Potrebbe essere che la Norma esiste ma noi la ignoriamo per il semplice fatto che non siamo tuttologhi

 

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camillo50 dice:

ciao  @Esmeralda

 

sorridendo ti confermo che non ho mai messo piede sul suolo britannico, per cui non ho contezza del problema se non attraverso films e documentari.

 

In qualche altro paese potrebbe essere che le porte sono scorrevoli, e in qualche altro che si aprono verso l'alto, ma questo non vuol dire che sia obbligatorio.

Ad adiuvandum, la circolazione inglese non è vincolata al buon senso, ma a normative.

 

Io mi sono limitato ad affrontare il problema solo dal punto di vista del diritto privato, e non conoscendo nessuna norma coercitiva,  volevo capire da dove nasceva la tua sicurezza che il Giudice avrebbe risolto, sempre al di la del buon senso che anch'io ho condiviso sin dalla prima risposta.

Condivido anche la risposta di Tullio in quanto il ricorso al giudice non si nega a nessuno, ma da qui a dire che il Giudice avrebbe risolto, ho molte perplessità.   Che tutti facciano in certo modo va bene, ma perchè tutti fanno in un certo modo non è che questo sia obbligatorio se non c'è una norma specifica, e il richiamo all'art. 1102 di Tullio non è peregrino, ma non esaustivo.

@camillo50 Che il Giudice risolva il problema (probabilmente) a favore di Maria non l'ho scritto io ma Josefat, io mi sono limitata a dargli un like in quanto concordo con quanto da lui espresso.

 

Che non ci siano norme che disciplinano il verso dell'apertura delle porte è un dato di fatto, ciò non vuol dire che se qualcuno decide di invertirlo in direzione delle parti comuni, impedendo o limitando l'accesso altrui non si possa portare la cosa davanti ad un Giudice che valuterà la fondatezza di questo assunto.

 

 

 

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