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domenicoricci81

Sostituzione caldaia a condensazione

Buongiorno devo sostituire la mia vecchia caldaia non funzionante con una a consensazione. Dopo una videoispezione si è accertato che la canna fumaria è collettiva (include la mia caldaia e quella della coinquilina del piano di sopra) con un diametro tale che per legge possono essere inseriti solamente due tubi da 50 per altrettante due caldaie a condensazione. Morale della favola anche l'altra  condomina del piano di sopra deve sostituire contestualemente la caldaia. Quest'ultima si è rifiutata di farlo. Quali opzioni ho e l'amministratore cosa può fare? E' possibile lo scarico a facciata? In quest'ultimo caso l'amministratore mi ha detto che non può dare l'autorizzazione per lo scarico esterno che duri oltre 20 giorni giusto per l'emergenza. Quali sono gli obblighi dell'amministratore? Grazie Domenico

Generalmente non è possibile lo scarico in facciata, ma ci sono delle deroghe proprio per le situazioni come la tua dove lo scarico a tetto risulta impossibile.

Hai valutato la possibilità di sostituire la caldaia con una pompa di calore? Hai già o avresti il posto per un accumulo (per l'acqua calda sanitaria)?

condo77 dice:

Hai valutato la possibilità di sostituire la caldaia con una pompa di calore? Hai già o avresti il posto per un accumulo (per l'acqua calda sanitaria)?

La pompa di calore per i termosifoni consumerebbe davvero tanto. Non ho spazio per un accumulo. Ho un condizionatore con compa di calore e in genere in inverno la pompa di calore consuma tantissimo. Direi che la proposta non mi alletta.

La mia domanda in generale che obblighi ha l'amministratore in questo contesto? Grazie

Modificato da domenicoricci81
domenicoricci81 dice:

La pompa di calore per i termosifoni consumerebbe davvero tanto. Non ho spazio per un accumulo. Ho un condizionatore con compa di calore e in genere in inverno la pompa di calore consuma tantissimo. Direi che la proposta non mi alletta.

La mia domanda in generale che obblighi ha l'amministratore in questo contesto? Grazie

La pompa di calore in realtà nella maggior parte delle situazioni consuma meno della caldaia a condensazione e ha un costo minore, però va inserita in un sistema progettato ad hoc, non è confrontabile con quella dei condizionatori.

 

Nel contesto che descrivi, l'amministratore non ha un ruolo di rilievo.

Dovresti piuttosto verificare con il tuo tecnico/installatore se lo scarico a muro sia a norma nella tua situazione.

Se lo è, comunicherai all'amministratore che intendi realizzare uno scarico a muro e gli trasmetterai la documentazione del tecnico.

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