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liac

Sostituzione amministratore e compenso ?

Nel mio condominio l’esercizio va dal 1/1 al 31/12. 

Il 1/5/2016 , in ritardo sulla chiusura d’esercizio, si è tenuta l’assemblea ordinaria annuale dove l’amministratore è stato sostituito con quello attuale, che ha indicato a consuntivo il compenso per soli 8 mesi avendo assunto l’incarico appunto l'1/5.

Ora dobbiamo sostituirlo nuovamente e l’assemblea non verrà indetta prima di Febbraio/Marzo 2020, volevo chiedere:

1) l’ordine del giorno deve prevedere sia una votazione per la non conferma che una per la nomina del nuovo ? bisogna poi indicare una causa di non conferma a verbale ?

2) visto che il compenso dell’amministratore uscente viene messo a consuntivo in base all’esercizio e l’assemblea si farà 2/3 mesi dopo la chiusura , c’è caso che l’uscente chieda l’intera annualità perché già iniziato il nuovo esercizio ? oppure dovrà limitarsi a chiedere 2/3 mesi ?

Lia

liac dice:

1) l’ordine del giorno deve prevedere sia una votazione per la non conferma che una per la nomina del nuovo ? bisogna poi indicare una causa di non conferma a verbale ?

No, l'amministratore può essere revocato in ogni tempo dai condomini anche senza giusta causa, in questo caso però ha diritto al compenso per l'intero anno di gestione, se poi viene revocato con contestuale nomina di altro alla fine dell'esercizio il problema non si pone.

 

liac dice:

2) visto che il compenso dell’amministratore uscente viene messo a consuntivo in base all’esercizio e l’assemblea si farà 2/3 mesi dopo la chiusura , c’è caso che l’uscente chieda l’intera annualità perché già iniziato il nuovo esercizio ? oppure dovrà limitarsi a chiedere 2/3 mesi

se l'esercizio si è concluso e l'assemblea viene fatta dopo 2/3 mesi è un problema dell'amministratore, nulla vieta che potrebbe farla anche subito dopo la chiusura dell'anno di gestione, quindi ha diritto solo al compenso dell'esercizio chiuso.

JOSEFAT dice:

No, l'amministratore può essere revocato in ogni tempo dai condomini anche senza giusta causa, in questo caso però ha diritto al compenso per l'intero anno di gestione, se poi viene revocato con contestuale nomina di altro alla fine dell'esercizio il problema non si pone. 

 

se l'esercizio si è concluso e l'assemblea viene fatta dopo 2/3 mesi è un problema dell'amministratore, nulla vieta che potrebbe farla anche subito dopo la chiusura dell'anno di gestione, quindi ha diritto solo al compenso dell'esercizio chiuso.

Spero di aver capito bene, noi siamo nel caso assemblea ordinaria dove di solito c'è all'ordine del giorno conferma amministratore, a quel punto semplicemente votiamo e verbalizzaziamo che non viene confermato senza aggiungere motivi poi contestualmente nominiamo il nuovo allegando a verbale tipo il preventivo, non deve essere presente in assemblea.

liac dice:

Spero di aver capito bene, noi siamo nel caso assemblea ordinaria dove di solito c'è all'ordine del giorno conferma amministratore, a quel punto semplicemente votiamo e verbalizzaziamo che non viene confermato senza aggiungere motivi poi contestualmente nominiamo il nuovo allegando a verbale tipo il preventivo, non deve essere presente in assemblea.

hai capito bene, l'amministratore alla fine del suo mandato (un anno) può essere revocato senza verbalizzare i motivi e contestualmente nominarne uno nuovo.

Non apro un'altra discussione e chiedo:

 

presenti 12 condomini in assemblea si vota l'odg " conferma amministratore ",  favorevoli alla conferma 4 per 530 mm ,  contrari 7 per 450 mm,  astenuto 1 per 20 mm , l'amministratore viene confermato.

 

a me sembra che i favorevoli hanno i mm, ma non la maggioranza dei presenti come può essere confermato ?

 

viceversa  i contrari hanno la maggioranza dei presenti ma non i mm ......... 

 

quindi ?

 

 

Modificato da licio
completamento
licio dice:

a me sembra che i favorevoli hanno i mm, ma non la maggioranza dei presenti come può essere confermato ?

premesso che per la sola conferma dopo il primo  anno, a mio avviso, è sufficiente la maggioranza semplice e non quella qualificata, comunque se non si raggiunge la maggioranza per la conferma, l'amministratore resta in carica in prorogatio mantenendo tutti i poteri fino a quando non viene nominato un nuovo amministratore con la maggioranza qualificata (maggioranza dei presenti in assemblea con almeno 500 millesimi)

JOSEFAT dice:

premesso che per la sola conferma dopo il primo  anno, a mio avviso, è sufficiente la maggioranza semplice e non quella qualificata, comunque se non si raggiunge la maggioranza per la conferma, l'amministratore resta in carica in prorogatio mantenendo tutti i poteri fino a quando non viene nominato un nuovo amministratore con la maggioranza qualificata (maggioranza dei presenti in assemblea con almeno 500 millesimi)

l'odg da anni è sempre "nomina amministratore" , sia dopo il primo anno che dopo il secondo , questo gioco di termini conferma-nomina-revoca ingenera confusione.

 

secondo te dopo il primo anno si tratterebbe di conferma e quindi maggioranza semplice , dopo il secondo si deve invece procedere a nomina e quindi maggioranza qualificata ?

licio dice:

l'odg da anni è sempre "nomina amministratore" , sia dopo il primo anno che dopo il secondo

dopo il primo anno dovrebbe essere una conferma per un altro anno, come prevede l'art. 1129 c.c., mentre dopo il secondo anno si dovrebbe procedere con la nomina. 

 

licio dice:

secondo te dopo il primo anno si tratterebbe di conferma e quindi maggioranza semplice , dopo il secondo si deve invece procedere a nomina e quindi maggioranza qualificata ?

esatto.

 

art. 1129 c.c.

L'incarico di amministratore ha durata di un anno e si intende rinnovato per eguale durata. L'assemblea convocata per la revoca o le dimissioni delibera in ordine alla nomina del nuovo amministratore.

JOSEFAT dice:

dopo il primo anno dovrebbe essere una conferma per un altro anno, come prevede l'art. 1129 c.c., mentre dopo il secondo anno si dovrebbe procedere con la nomina. 

 

esatto. 

 

art. 1129 c.c.

L'incarico di amministratore ha durata di un anno e si intende rinnovato per eguale durata. L'assemblea convocata per la revoca o le dimissioni delibera in ordine alla nomina del nuovo amministratore.

Ho provato a leggere in rete sull'argomento ed anche su condominioweb, diciamo che si fronteggiano i 2 orientamenti maggioranza semplice e qualificata, ma senza che nessuno prevalga,  tutto è lasciato all'interpretazione dello scrittore dell'articolo.

 

Ho verificato che l'amministratore un'anno non ha fatto assemblea ordinaria , secondo te per capire se ci trovavamo in fase di conferma o di nomina devo tenere conto solo del numero di assemblee tenute  oppure calcolare alternando dall'anno di assunzione incarico ?

 

Grazie

licio dice:

Ho provato a leggere in rete sull'argomento ed anche su condominioweb, diciamo che si fronteggiano i 2 orientamenti maggioranza semplice e qualificata, ma senza che nessuno prevalga,  tutto è lasciato all'interpretazione dello scrittore dell'articolo.

questo perché in ogni caso, se non si raggiunge la maggioranza (semplice o qualificata) l'amministratore resta comunque in carica.

 

licio dice:

Ho verificato che l'amministratore un'anno non ha fatto assemblea ordinaria , secondo te per capire se ci trovavamo in fase di conferma o di nomina devo tenere conto solo del numero di assemblee tenute  oppure calcolare alternando dall'anno di assunzione incarico ?

 

devi tener conto della scadenza della gestione amministrativa., considera che l'amministratore ha 180 gg. di tempo dalla scadenza dell'esercizio amministrativo  per convocare l'assemblea per l'approvazione del bilancio consuntivo

 

art. 1130 c.c.

10) redigere il rendiconto condominiale annuale della gestione e convocare
l'assemblea per la relativa approvazione entro centottanta giorni.

 

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