Vai al contenuto
stecca

Soprelevazione e proprietà del tetto

Buongiorno a tutti gli utenti del forum. Ho due problemi urgenti e chiedo un vostro parere. Ho acquistato nel 2009 un attico che era il frutto di una sopraelevazione successivamente condonata. Ora i condomini, spinti da un nuovo amministratore, giustamente, hanno compreso che dovevano pretendere dall'allora proprietario un compenso come contributo di sopraelevazione. Pertanto anche se in ritardo hanno delegato un tecnico ed un legale per intentare una causa al vecchio proprietario per cercare di ottenere tale contributo.

Prima domanda: anch'io devo sostenere le spese per tale causa visto che non avrei diritto, immagino, ad alcun risarcimento? Nel bilancio consuntivo mi hanno già addebitato una quota di oneri per i lavori di un tecnico, posso contestare?

Seconda domanda: sono stati deliberati oneri per la manutenzione del tetto e l'assemblea (io ero assente) ha deciso di farmi contribuire alla spesa per 1/3, come se il tetto fosse di mia proprietà o uso esclusivo. Ma nel mio rogito di acquisto non è riportata la proprietà del tetto, pertanto pensavo che fosse proprietà comune. E' giusto farmi pagare di più avendo acquistato un appartamento frutto di una sopraelevazione? Domanda finale sintetica: quando si acquista un appartamento che deriva da una sopraelevazione, si diventa automaticamente proprietari o utilizzatori esclusivi del tetto anche se non è specificato nel rogito? Si deve contribuire in maggior misura, e per sempre, ai lavori di manutenzione del coperto?

Vi ringrazio se mi potete rispondere. Vorrei poter avere titolo per contestare la delibera in tempo utile!! Grazie

ciao

 

non posti la data in cui è avvenuta la sopraelevazione e se c'è stata qualche delibera in merito, visto che sei proprietario dal 2009 e che l'attico è stato condonato. Potrebbe seere maturato qualche diritto diverso.

 

Il risveglio quindi potrebbe essere tardino, e l'azione potrebbe essere a esito nullo, dove si avranno solo spese.

 

Tu non eri presente all'assemblea che ha deliberato tale intervento, ma avevi la possibilità di dissentire ma nei termini, e non avendolo fatto, hai accettato la delibera e quindi ne sosterrai anche la spesa. Capisco però che l'azione è fatta nei confronti di chi ti ha venduto, per cui io nei tuoi panni, mi starei zitto e mi adeguerei alla maggioranza.

 

Per quanto riguarda il tetto, questo è condominiale, per cui l'attribuzione di un terzo della spesa a te, è sbagliata, a meno che non ci sia qualche delibera particolare, che quindi mi fa ipotizzare che il ricorso all'azione legale debba essere ben ponderata. Non vorrei che l'amministratore abbia ragionato considerando la terrazza di copertura, prima della sopraelevazione, e ciò lo avrebbe portato ad un doppio errore.

 

Chiudi dicendo di aver volontà di dissentire dalla delibera, e se nei termini, lo puoi fare, ma non impugnando la delibera, ma semplicemente notificando il tuo dissenso alla lite deliberata.

Grazie della risposta. Io non ho mai saputo quando fu fatta la soprelevazione. Non so se siano scaduti i termini per rivendicare il contributo. Quando fu deciso l'intervento, alla riunione condominiale dello scorso anno io feci presente che ero contraria e che non volevo sostenere le spese. Anche nel verbale fu scritto, tuttavia le spese relative alla relazione dell'ingegnere sulla storia urbanistica del mio appartamento sono state attribuite anche a me. Quest'anno io non ero alla riunione, tuttavia è stato approvato il consuntivo (comprensivo di queste ultime spese) ed è stato deliberata la manutenzione straordinaria del tetto con 1/3 delle spese a mio carico, come ho detto. Io intenderei inviare una mail per notificare la mia contrarietà, se secondo voi non mi spetta questa maggiorazione (non risulta in nessun atto a me noto che io sia proprietaria del tetto, a meno che ciò non sia insito dopo una sopraelevazione)

Il contributo di cui parli forse è la volumetria/cubatura residua del fabbricato che prima della sopraelevazione era potenziale. Poi con l'elevazione questo volume è stato inglobato nel superattico così che gli altri appartamenti forse non possono più ottenere legittimamente l'ok per verande e simili....

Se nel verbale che autorizzava la sopraelevazione con l'unanimità i proprietari non hanno discusso la parte economica...ora a distanza di anni cosa vogliono ?

 

Se son passati 20 anni....di sicuro si attaccano al tram.....

Grazie della risposta. Io non ho mai saputo quando fu fatta la soprelevazione. Non so se siano scaduti i termini per rivendicare il contributo. Quando fu deciso l'intervento, alla riunione condominiale dello scorso anno io feci presente che ero contraria e che non volevo sostenere le spese. Anche nel verbale fu scritto, tuttavia le spese relative alla relazione dell'ingegnere sulla storia urbanistica del mio appartamento sono state attribuite anche a me. Quest'anno io non ero alla riunione, tuttavia è stato approvato il consuntivo (comprensivo di queste ultime spese) ed è stato deliberata la manutenzione straordinaria del tetto con 1/3 delle spese a mio carico, come ho detto. Io intenderei inviare una mail per notificare la mia contrarietà, se secondo voi non mi spetta questa maggiorazione (non risulta in nessun atto a me noto che io sia proprietaria del tetto, a meno che ciò non sia insito dopo una sopraelevazione)

ciao

 

quando ti è stata notificato il verbale dell'assemblea cui tu non eri presente ? In ogni caso, considerata la ripartizione della spesa del tetto, sbagliata in ogni caso, oltre alle spese del tecnico, potrai sempre far valere la nullità di questa parte di delibera.

 

Comunque, chiedere spiegazioni scritte all'amministratore perchè mi spieghi il perchè dei criteri di ripartizione addottati, quale sia la delibera che li fissa, e a questo punto anche la data della sopraelevazione e la copia del verbale in cui la stessa è stata a meno autorizzatala o contestata per la prima volta.

 

Con tali elementi potrai avere una risposta esaustiva, che definirà la situazione.

Da quanto ho saputo (io non ero proprietaria) la soprelevazione non fu mai comunicata ai condomini (pare che non sia necessaria l'autorizzazione dell'assemblea). Tuttavia i condomini si sono risentiti ma non sapevano all'epoca di avere diritto al contributo. Sono stati istruiti adesso dal nuovo amministratore. Comunque ciò che mi preme è di essere esonerata dal pagamento della mia quota di spese per la "perizia per danni da soprelevazione" (frase citata nel consuntivo spese) e di non dovere farmi carico con quota maggiorata della manutenzione del tetto (che non è lastrico di copertura)

ciao

 

cerca di capire la data della sopraelevazione, e se l'assenza della richiesta all'assemblea sia frutto di un qualche diritto che il costruttore venditore si era riservato.

Documentandomi ho letto che è possibile sopraelevare senza l'autorizzazione dell'assemblea. La data della soprelevazione è antecedente l'ultimo condono (infatti fu condonata), poi l'attico fu oggetto di manutenzione straordinaria e al termine di questi lavori l'ho acquistato io. Non so se sia andata in prescrizione la possibilità di chiedere danni per la soprelevazione, ormai il condominio si è attivato e questo un po' mi preoccupa.

ciao

 

dove ti sia documentato che normalmente è possibile sopraelevare senza il parere dell'assemblea, è comunque presso un qualcuno che non conosce la materia, o c'era un previlegio, e anche in questo caso avrebbe dovuto passare per l'assemblea, anche solo per il giudizio estetico.

 

L'ultimo condono, se non ricordo male è di oltre 20 fa, per cui, il condominio sta affrontando una causa persa in partenza se intende chiedere i danni per la sopraelevazione, ed il fatto che non agiscano contro il condomino attualmente proprietario è abbastanza strano.

Comunque, dissociati da qualsiasi azione e dalle spese di una perizia che non ti porta a nulla.

Io nel rogito d'acquisto avevo fatto inserire la specifica che il venditore mi avrebbe lasciato indenne da eventuali richieste da parte dei condomini del contributo di sopraelevazione. Certo stanno cercando di farmi pagare qualcosa in altro modo, infatti pretendono una maggiorazione da parte mia per i lavori del tetto

ciao

 

è strana la tua affermazione di quanto inserito nel rogito, il che presupone che qualcosa era noto. Probabilmente anche il notaio se ne è lavate le mani, e vi ha fatto un atto reso pubblico, in pratica garantendo la sola vostra firma autentica, ma non il contenuto.

 

In ogni caso, l'azione dei condomini per il risarcimento del danno conseguente la sopraelevazione, avrebbero dovuto chiederlo a te, e quindi agirti contro. Poi sarai tu a rivalerti su chi ti ha venduto.

 

In entrambi i casi, allo stato attuale, nulla dovrebbe esserti addebitato per spese di perizie o anticipazioni di causa.

 

Insomma, si stanno sovrapponendo errori su errori. Questo naturalmente sulla base di quanto esponi

Io ero a conoscenza della sopraelevazione ed avevo dubbi sul fatto che il venditore avesse risarcito i condomini, ne parlai con l'avvocato che mi assistette alla compravendita e decise di fare inserire quella frase nel rogito per maggior sicurezza, ma comunque mi disse che i condomini non avrebbero potuto rivalersi su di me. Non credo che l'avvocato mi abbia consigliato male o si fosse sbagliato. Ora mi fate venire anche questo pensiero.... Certo che i condomini ce l'hanno con me e stanno complottando per farmi pagare il più possibile, almeno una quota maggiore per il tetto. Vi chiedo se sapete quando è stato l'ultimi condono perchè la sopraelevazione è sdtata condonata pertanto è anteriore. Grazie

ciao

 

precisa per prima cosa se il tuo atto di acquisto è un atto pubblico o reso pubblico.

 

Salvo errori, in quanto vado a mente, l'ultimo condono è del 2003, per cui tu dormi soni tranquilli in quanto trascorsi 10 anni, salvo che non ci siano interruzioni dei termini.

×