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EmiDat

Sopraelevazione sfruttando il piano Casa

Buon giorno, sono proprietario con mio fratello di un intero palazzo di 6 piani (piano terra che contiene ingresso e magazzini e 6 piani di appartamenti), lastrico solare incluso. La destinazione del palazzo è condominiale. 

Con mio fratello vorremmo sfruttare il piano casa Sardegna per edificare un nuovo piano partendo dal presupposto che gli immobili sono tutti di nostra proprietà. L'incremento volumetrico per unità immobiliare è del 20 per cento per il contesto del nostro particolare edificio (sito in centro storico). 

Ora, noi non possiamo usufruire  del bonus volumetrico in nessuna  direzione orizzontale e per nessuna unità abitativa in quanto abbiamo utilizzato tutto il terreno a nostra disposizione. Quindi il mio quesito è:

È possibile cumulare tutto questo 'bonus volumetrico', concesso ad ogni singola unità abitativa, per edificare un nuovo piano sul lastrico solare? Essendo 6 i piani, se si somma il volume di ogni singola unità abitativa si raggiunge un volume pari a quello di un 'nuovo piano'.

Oppure, si può sfruttare il bonus volumetrico solo esclusivamente per l'ampliamento delle unità abitative poste all'ultimo piano?

Vi ringrazio tantissimo se riuscite a darmi qualche risposta.

Buona giornata

Emilio

 

 

Sembra che si possa frazionare dopo l’intervento edilizio. Quindi i volumi aggiunti potrai imputarli a nuovi accatastamenti. 

Ciao Luigi, La ringrazio per la risposta. 

Si questo l'ho letto all'interno delle nuova legge urbanistica di Gennaio 2019. Sono possibili frazionamenti a seguito di incrementi volumetrici ma solo se la superficie del frazionamento (o dei vari frazionamenti) supera i 50 mq. Però il mio dubbio è un altro, e cioè  se sia possibile convertire il bonus volumetrico di ciascuna unità immobiliare edificando un nuovo piano da cui poi eseguiremo dei frazionamenti in varie unità. 

Luigibrand dice:

Sembra che si possa frazionare dopo l’intervento edilizio. Quindi i volumi aggiunti potrai imputarli a nuovi accatastamenti. 

Ciao Luigi, La ringrazio per la risposta. 

Si questo l'ho letto all'interno delle nuova legge urbanistica di Gennaio 2019. Sono possibili frazionamenti a seguito di incrementi volumetrici ma solo se la superficie del frazionamento (o dei vari frazionamenti) supera i 50 mq. Però il mio dubbio è un altro, e cioè  se sia possibile convertire il bonus volumetrico di ciascuna unità immobiliare edificando un nuovo piano da cui poi eseguiremo dei frazionamenti in varie unità.

È dura secondo me. Ogni appartamento andrebbe aumentato al piano che ha sopra del 20% e poi riaccatastato per frazionamento come è ora. Di modo che dopo 5 piani si ottenga un piano in più. Poi frazionando sviluppi tutta la volumetria. È una furbizia che può non trovare ostacoli perché non considerata dalla norma

 

Modificato da Luigibrand
Luigibrand dice:

È dura secondo me. Ogni appartamento andrebbe aumentato al piano che ha sopra del 20% e poi riaccatastato per frazionamento come è ora. Di modo che dopo 5 piani si ottenga un piano in più. Poi frazionando sviluppi tutta la volumetria. È una furbizia che può non trovare ostacoli perché non considerata dalla norma

 

Si anche secondo me risulta difficile. 

Però ci sono alcune cose che mi fanno ben sperare. 

La prima è che si parla della possibilità di frazionare (quindi accatastare) ciò che si edifica: questo implica, essendo per il centro storico l'incremento volumetrico massimo ammissibile pari a 70 mc (quindi al più diciamo 70/2,7=26mq cc) per unità abitativa, che si possono sommare incrementi volumetrici di più unità abitative perché altrimenti non ha nessun senso parlare di frazionamenti/accatastamenti (non si può accastare un immobile di 26 mq). 

Comunque domani prendo appuntamento all'ufficio urbanistica del comune e vediamo se mi danno qualche buona notizia:)

Per me è fattibile già sotto l'aspetto codicistico, ancora meglio con il Piano Casa.

 

Francamente, trattandosi di volumetria residua utile, l'unico problema lo vedrei per l'altezza in relazione alle altre costruzioni limitrofe (alcuni regolamenti edilizi sono fatti anche così) ma, e questo è l'aspetto del Piano Casa, proprio quella norma consente di derogare.

Dovrei leggere a fondo il Piano Casa Sardegna e stasera non avrei tempo, tuttavia in linea generale "no problem".

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