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Luca_Def

Sollecito di pagamento inviato da legale ma bilancio non presentato da due anni

Buonasera a tutti.

 

Avrei bisogno di un'informazione.

 

Nel condominio in cui abito c'è una situazione molto particolare, che vi riassumo in breve: lavori deliberati, ma effettuati solo in parte perché mai pagati da alcuni condomini... Servizio di pulizie totalmente assente, effettuato saltuariamente da alcuni condomini (mia moglie ed una sua amica) quando la situazione diventa insostenibile... quota condominiale non versata regolarmente da buona parte dei condomini...

 

Avendo un importo a credito che il mio amministratore si è rifiutato di compensarmi in quanto, a suo dire, non aveva disponibilità in cassa avendo utilizzato quanto da me versato per coprire gli ammanchi dei morosi, e stufo di questa situazione, dopo aver ripetutamente richiesto più volte (verbalmente) di poter visionare il bilancio consuntivo (che non ci viene presentato da DUE ANNI), da alcuni mesi ho smesso di versare la mia quota condominiale.

 

Mi rendo conto che non sia stata una scelta ottimale, e vi assicuro che non intendevo vivere sulle spalle altrui 🙂

ciao

 

se hai versato le rate previste per il bilancio preventivo di due anni fa, l'amministratore non ha alcun titolo per chiederti dei pagamenti ulteriori, in quanto non ha l'approvazione per richiedere gli stessi.

Nulla devi all'avvocato sic stantibus rebus, ma potresti anche chiedere all'avvocato di dimostrarti in base a quale titolo ti chiede il versamento ( il titolo è un bilancio preventivo approvato).

La richiesta dell'amministratore - per quanto il suo comportamento stesso non sia a norma - è legittima in quanto la mancata approvazione dei preventivi dell'anno di riferimento fa mantenere vigore all'ultimo approvato, come dice la Cassazione, in ragione di esigenze di continuità gestionale del condominio. Quanto alle spese legali, non saprei dire se sono congrue (in generale mi pare di sì), ma non sei obbligato a corrisponderle, in quanto senza una condanna giudiziale - o una norma di un regolamento contrattuale - il condominio deve pagare il proprio avvocato (anche questa cosa la dice la giurisprudenza, specificando anche le eccezioni: https://www.condominioweb.com/lettere-di-sollecito-per-morosita-chi-li-paga.11691).

Grazie mille ad entrambi, vi chiedo un'ulteriore informazione: posso rispondere con raccomandata all'avvocato scrivendogli la mia disponibilità a versare le quote previa visione del bilancio degli ultimi due anni, come suggeritomi tempo addietro dal legale a cui mi ero rivolto?

 

Il bilancio, per legge, ogni quanto andrebbe presentato?

Il bilancio và presentato con cadenza annuale, al termine del periodo di gestione. L'amministratore, dalla chiusura dell'anno ha 180 giorni di tempo salvo quanto previsto, eventualmente, nel regolamento condominiale.

Per il resto, vale quanto detto dall'avv. Gallucci..

La richiesta dell'amministratore - per quanto il suo comportamento stesso non sia a norma - è legittima in quanto la mancata approvazione dei preventivi dell'anno di riferimento fa mantenere vigore all'ultimo approvato, come dice la Cassazione, in ragione di esigenze di continuità gestionale del condominio. Quanto alle spese legali, non saprei dire se sono congrue (in generale mi pare di sì), ma non sei obbligato a corrisponderle, in quanto senza una condanna giudiziale - o una norma di un regolamento contrattuale - il condominio deve pagare il proprio avvocato (anche questa cosa la dice la giurisprudenza, specificando anche le eccezioni: https://www.condominioweb.com/lettere-di-sollecito-per-morosita-chi-li-paga.11691).

ciao

 

ho qualche perplessità sulla tua risposta, visto che siamo ben oltre i due anni, e quindi, se è ben accetta la continuità breve, o per una rata, la mancata presentazione di un consuntivo dopo oltre due anni possa giustificare la non continuità. Comunque, ti chiedo a quale sentenza della Cassazione fai riferimento per potermela leggere, e poi .... cospargermi la testa di cenere, visto che ero fermamente convinto come da me esposto.

 

In ogni caso, nulla devo al legale per le spese di sollecito anche qualora la quota sollecitata fosse dovuta, ma saranno a carico di chi ha richiesto il suo intervento, salvo precise disposizioni nel regolamento contrattuale. Saranno a mio carico solo dopo mia accettazione o sentenza.

Ok, quindi posso appellarmi al fatto che il bilancio non sia ancora stato presentato... giusto? Perlomeno per temporeggiare fino a effettiva presa visione del bilancio.

 

Non ho ben capito invece la questione delle spese legali: posso non pagarle? L'amministratore, qualora non pagassi, me le inserirà comunque come spesa a bilancio, o sbaglio?

Per capire chi ha ragione si dovrebbero sapere gli importi a credito e a debito.

Senza tali cifre come si può esprimere un giudizio anche sommario sulla tua legittimità a pretendere o meno una compensazione?

Una certa somma, di cui richiedevo la compensazione, era già presente nel bilancio consuntivo dell'anno 2013, che è stato l'ultimo presentato... quindi io avevo già un importo a credito. Anche io a questo punto vorrei sapere quali sono, al netto di quel credito già riconosciuto in assemblea, quali sono i miei importi effettivi a debito/credito...

Dovrebbe essere la n° 24299/2008

ciao

 

non è questa, in quanto si riferisce alle rate del bilancio preventivo approvato. Qui abbiamo che le rate del preventivo approvato sono state tutte versate, semba addirittura anche altre, ma non essendoci stato un consuntivo presentato da oltre due anni, l'amministratore invia il sollecito su una rata non deliberata ?

 

- - - Aggiornato - - -

 

Non ho ben capito invece la questione delle spese legali: posso non pagarle? L'amministratore, qualora non pagassi, me le inserirà comunque come spesa a bilancio, o sbaglio?

ciao

 

come già spiegato, nulla devi per le spese legali, salvo che ci sia un regolamento contrattuale che precisa tale obbligo.

Salve,

quel sollecito inviato dall'avvocato non ha nessun valore. In primis perchè se non porto il bilancio da 2 anni, significa che lui per primo è in violazione della legge: il bilancio è annuale.

In secundis perchè anche se il preventivo è stato approvato per l'anno ad esempio 2014, esso si riferirà all'anno 2014 e non può trovare applicazione per gli altri anni, in quanto svolge la medesima funzione del bilancio annuale, cioè certificare la competenza delle spese preventivate/consuntivate nell'anno di riferimento.

Per questo ogni anno vanno fatti entrambi, ed inoltre non essendoci consuntivo per l'anno 2014 di fatto è come se quel preventivo fosse in sospeso, perchè solo il bilancio consuntivo chiude il cerchio, convalidando le spese preventivate.

Quindi se il sollecito è per l'anno 2014 è ammissibile, ma è tuo diritto sospendere il pagamento in attesa del bilancio 2014. Se riferito all'anno 2015 non ha nessun valore non essendoci nessun preventivo né consuntivo. Stessa cosa per il 2016 se ha agito ugualmente.

Cordiali saluti.

Salve,

quel sollecito inviato dall'avvocato non ha nessun valore. In primis perchè se non porto il bilancio da 2 anni, significa che lui per primo è in violazione della legge: il bilancio è annuale.

In secundis perchè anche se il preventivo è stato approvato per l'anno ad esempio 2014, esso si riferirà all'anno 2014 e non può trovare applicazione per gli altri anni, in quanto svolge la medesima funzione del bilancio annuale, cioè certificare la competenza delle spese preventivate/consuntivate nell'anno di riferimento.

Per questo ogni anno vanno fatti entrambi, ed inoltre non essendoci consuntivo per l'anno 2014 di fatto è come se quel preventivo fosse in sospeso, perchè solo il bilancio consuntivo chiude il cerchio, convalidando le spese preventivate.

Quindi se il sollecito è per l'anno 2014 è ammissibile, ma è tuo diritto sospendere il pagamento in attesa del bilancio 2014. Se riferito all'anno 2015 non ha nessun valore non essendoci nessun preventivo né consuntivo. Stessa cosa per il 2016 se ha agito ugualmente.

Cordiali saluti.

Potreste, cortesemente, darmi un riferimento normativo a cui fare riferimento nella mia lettera di risposta all'avvocato riguardo l'obbligatorietà della presentazione annuale del bilancio?

 

Cmq vi confermo che nell'ultima riunione abbiamo approvato il bilancio consuntivo per l'anno 2013 ed il bilancio preventivo per l'anno 2014. La somma che l'amministratore si rifiutava di compensarmi era relativa all'anno 2013, e le quote che io non ho pagato e che mi sono state richieste per vie legali sono quelle degli ultimi mesi dell'anno 2015 e le prime dell'anno 2016.

 

Grazie a tutti.

 

Luca D.

Potreste, cortesemente, darmi un riferimento normativo a cui fare riferimento nella mia lettera di risposta all'avvocato riguardo l'obbligatorietà della presentazione annuale del bilancio?

Scusate l'insistenza... riuscireste a darmi questo dato, se possibile?

 

Grazie e auguri di Buona Pasqua a tutti 🙂

Art. 1130 c.c. comma 1 n. 1

L'amministratore, oltre a quanto previsto dall'articolo 1129 e dalle vigenti disposizioni di legge, deve:1) eseguire le deliberazioni dell'assemblea, convocarla annualmente per l'approvazione del rendicontocondominiale di cui all'articolo 1130-bis

Cmq vi confermo che nell'ultima riunione abbiamo approvato il bilancio consuntivo per l'anno 2013 ed il bilancio preventivo per l'anno 2014. La somma che l'amministratore si rifiutava di compensarmi era relativa all'anno 2013, e le quote che io non ho pagato e che mi sono state richieste per vie legali sono quelle degli ultimi mesi dell'anno 2015 e le prime dell'anno 2016.

 

Grazie a tutti.

 

Luca D.

ciao

 

ma sono già passati due anni da che l'amministratore non sta rendendo conto della sua gestione. Lascia perdere l'avvocato e chiedine la revoca.

ciao

 

ma sono già passati due anni da che l'amministratore non sta rendendo conto della sua gestione. Lascia perdere l'avvocato e chiedine la revoca.

Questa decisione, purtroppo, non dipende solo dalla mia volontà e gli altri condomini (pur lamentandosi dell'amministratore) non mi accompagnerebbero nella richiesta di revoca.

Quindi devo tutelarmi in qualche modo...per esempio grazie al vostro aiuto 🙂

Questa decisione, purtroppo, non dipende solo dalla mia volontà e gli altri condomini (pur lamentandosi dell'amministratore) non mi accompagnerebbero nella richiesta di revoca.

Quindi devo tutelarmi in qualche modo...per esempio grazie al vostro aiuto 🙂

amministratore che potrebbe veramente agire nei tuoi confronti con un decreto ingiuntivo seppur immotivato

Salve,

se è immotivato il D.I. non viene nemmeno emesso.

 

Cordiali saluti.

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