Vai al contenuto
geconsimm

Sollecito di pagamento all'inquilino. A chi il decreto ingiuntivo?

Buongiorno,

 

Ho emesso un sollecito di pagamento all'inquilino moroso di una somma "importante". Nel sollecito ho messo in copia anche il proprietario il quale mi ha chiamato dicendo che di io a breve avrebbe risolto il problema di morosità del proprio inquilino.

Nel caso in cui la morosità dovrebbe protrarsi, a chi devo inviare il decreto ingiuntivo?

All'inquilino oppure al proprietario?

 

Considerate che ho inviato il sollecito a mezzo raccomandata con Pec, visto che mi sono fatto firmare l'accettazione della pec al posto della raccomandata in apposito modulo.

 

Grazie

Infatti, concordo con Kurt;

 

In tema di spese condominiali non pagate, il debitore è sempre il condomino locatore il quale può comunque rivalersi sul conduttore. L'amministratore del Condominio, infatti, è legittimato solo nei confronti del proprietario, che è il soggetto tenuto a corrispondere i contributi concernenti i beni e i servizi comuni; il proprietario può pretendere il versamento dall'inquilino che non vi abbia provveduto direttamente, secondo gli accordi convenuti con il contratto di locazione. (Cassazione civile, Sezione II, 9 dicembre 2009, N. 25781)

a mio avviso non dovevi spedire il sollecito all'inquilino ma direttamente al prorpietario , come dice sentenza cassazione postata da Tuxx ; il decreto al proprietario

Ok ho avvisato il proprietario che in caso di mancato pagamento lo attende il decreto ingiuntivo.

 

Saluti

Vorrei capire.

In un'altra discussione,quella sul costo di solleciti, da te iniziata,concludi pensando:posso modificare io il regolamento di condominio e chiedere 200 euro?

in questa invece denunci una incertezza/lacuna grave,perché il sollecito all'inquilino non si manda mai,perché i rapporti contrattuali interni tra locatore e locatario non debbono minimamente interessare il condominio.nemmeno se il condominio stesso ne è a conoscenza,a meno che-forse-non sia il condominio nell''assemblea all'unanimità a consentirlo,oppure se c'è un regolamento che imponga qualcosa del genere,ma non credo proprio per una logica di garanzia basata sul bene casa.

tutto questo per dirti che essendo il tuo un lavoro,anzi un incarico su mandato, dove le insidie sono sempre ovunque,se fai una cortesia come quella di suggerire una modifica in un regolamento condominiale,considerala appunto una cortesia e basta,perché oggi la gentilezza la fai tu,un domani potresti averne bisogno.

...se fai una cortesia come quella di suggerire una modifica in un regolamento condominiale,considerala appunto una cortesia e basta,perché oggi la gentilezza la fai tu,un domani potresti averne bisogno.

Addio alla mia speranza di ricevere una percentuale per diritti d'autore...:icon_lol::icon_lol:

Basta la maggioranza semplice per approvare il nuovo regolamento di condominio.

Manca il punto interrogativo per cui non capisco se la tua è un'affermazione o una domanda.

Qualche domanda te la faccio io;

credo di aver capito che sei un amministratore di condominio professionista:

hai mai fato un corso iniziale?

Hai mai fatto un corso di aggiornamento?

Ti sei mai letto gli articoli del codice civile che riguardano il condominio?

 

 

Art. 1138

Quando in un edificio il numero dei condomini è superiore a dieci, deve essere formato un regolamento, il quale contenga le norme circa l’uso delle cose comuni e la ripartizione delle spese, secondo i diritti e gli obblighi spettanti a ciascun condomino, nonché le norme per la tutela del decoro dell’edificio e quelle relative

all’amministrazione.

Ciascun condomino può prendere l’iniziativa per la formazione del regolamento di condominio o per la revisione di quello esistente.

Il regolamento deve essere approvato dall’assemblea con la maggioranza stabilita dal secondo comma dell’articolo 1136 ed allegato al registro indicato dal numero 7) dell’articolo 1130. Esso può essere impugnato a norma dell’articolo 1107.

Le norme del regolamento non possono in alcun modo menomare i diritti di ciascun condomino, quali risultano dagli atti di acquisto e dalle convenzioni, e in nessun caso possono derogare alle disposizioni degli articoli 1118, secondo comma, 1119, 1120, 1129, 1131, 1132, 1136 e 1137.

Le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici.

Leonardo, ti ringrazio per avermi posto degli interrogativi che diversamente avrei sottovalutato.

Se chiedere o confrontarsi su problemi comuni vuol dire essere bollati di ignoranza o incompetenza, allora credo che nessuno dovrebbe scrivere su questo forum.

 

Comunque ringrazio tutti per le risposte fornite ed auguro un buon anno.

 

Saluti

Leonardo, ti ringrazio per avermi posto degli interrogativi che diversamente avrei sottovalutato.

Se chiedere o confrontarsi su problemi comuni vuol dire essere bollati di ignoranza o incompetenza, allora credo che nessuno dovrebbe scrivere su questo forum.

 

Comunque ringrazio tutti per le risposte fornite ed auguro un buon anno.

 

Saluti

A dire il vero non sono degli interrogativi retorici che volevo ti ponessi, sono delle vere e proprie domande che ti ho fatto proprio perchè mi è sembrato, tanto per fare un esempio, come se un ragioniere avesse dei dubbi sul come si fa un'addizione e una sottrazione.

 

Se ti sei sentito offeso e non vuoi rispondere grazie lo stesso, domandare è lecito, rispondere, come io ho sempre risposto, è cortesia.

Auguri anche a te.

Leonardo, ti ringrazio per avermi posto degli interrogativi che diversamente avrei sottovalutato.

Se chiedere o confrontarsi su problemi comuni vuol dire essere bollati di ignoranza o incompetenza, allora credo che nessuno dovrebbe scrivere su questo forum.

 

Comunque ringrazio tutti per le risposte fornite ed auguro un buon anno.

 

Saluti

Forse non hai compreso il significato di "confrontarsi".

Un conto sono quesiti particolari un altro è, ad esempio, non conoscere i contenuti di cui all'ex art.1138cc che dal 1942 disciplinano l'adozione di un regolamento.Quei pochi articoli del codice civile inerenti il Condominio un qualsiasi amministratore,interno od esterno,esperto o inesperto,deve conoscerli a mena dito.

Quello che ti è stato suggerito,quindi, dovresti intelligentemente interpretarlo come un suggerimento,un invito e non come una critica,non si nasce imparati ma si deve far di tutto per migliorarsi mettendosi in discussione ogni santo giorno evitando la presunzione del sapere che è l'errore comune e più ricorrente.

Vi ringrazio per il suggerimento.

Provvederò a rivedere meglio gli articoli da Voi debitamente segnalati.

 

Saluti

Ragazzi scusate ho una domamda in merito. Io ho ricevuto un intimazione di pagamento da parte dell amministratore. Cio perche non sto pagando le rate perche non mi tornano i conti ma quando chiedo spiegazioni o giustificativi di spesa non me li da.

Ora ho la lettera, c e un totale ma non il dettaglio.

Posso inviare un acconto sostanzioso che secondo me si avvicina al giusto e scrivere che voglio il dettaglio spese e giustificativi prima di pagare  o rischio il decreto ingiuntivo ?

×