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Soglia pagamento contanti

Quesito inerente al pagamento, nel mese di dicembre del 2013, di una fattura per prestazione occasionale.

 

Nel caso di una prestazione occasionale tra libero professionista con PI e privato il cui importo è pari al lordo ad €uro 1.200,00 (come da specifica sottostante) il pagamento netto al Tizio di 960,00 (e al 16.01.2014 € 240 con delega F24 per pagamento della RA) può essere effettuato per contanti?

 

 

 

Specifica:

 

Imponibile € 1200,00

iva esente (rapporto tra privati)

R.A. 20% di € 1200,00 = € 240,00

 

Netto pagare € 960,00

Qualcosa non quadra nella tua domanda.

 

E' il trasferimento di denaro ai fini antiriciclaggio che sottostà alla norma che limita a 999,99 euro il massimo in contanti.

 

In linea di principio nessun divieto a tale pagamento se non fosse che trovo comunque più discutibile (anzi moooltooo discutibile) una ricevuta per prestazione occasionale da libero professionista dotato di partita iva, ...e senz' altro inamissibile una RA effettuata da soggetto che non è sostituto d' imposta.

 

Quindi ammesso e non concesso che sia lavoro occasionale (non riconducibile nella prestazione per cui si ha Partita Iva)...non essendoci alcuna Ritenuta da fare il totale che di deve "consegnare" ritorna di 1.200 euro e in quanto tale niente "contanti".

 

Con...tanti auguri.

Mi spiego meglio. Il libero professionista Ingegnere con p.iva da un certo lavoro ad un privato (ragazzo diplomato geometra in corso di abilitazione senza partita iva ed iscrizione a cassa e a collegio professionale) che esegue in due settimane al compenso pattuito totale di € 1.200,00 rilasciando ricevuta per lavoro occasionale.

 

Il detto pagamento avviene in contanti per €uro 960,00 e con pagamento a mezzo delega bancaria F24 della ritenuta di acconto pari ad €uro 240,00 (20% di € 1.200,00) entro il 16.01.2014 con Cod. tributo 1040. Detta procedura è corretta ovvero la soglia limite da non superare deve riferirsi al pagamento lordo della prestazione e/o ricevuta (iva e ritenuta compresa comunque versate) ?

Ingarbugli ancor più la faccenda.

 

Prima si capiva che era un "professionista" dotato di Partita Iva ad emettere ricevuta nei confronti di un "privato"...ora invece spieghi che è il "privato" (ancorchè Geoometra ma privo di Partita Iva) ad emettere il documento.

 

Non sono un "fiscalista" di professione e parlo solo per "l' esperienza" acquisita nel tempo (potrei essere impreciso)... ho qualche dubbio sulla "liceità" che un Geometra (ancorchè privo di Partita Iva e ancora non abilitato) possa svolgere come lavoro occasionale un compito prettamente riconducibile al titolo di studio/professione conseguito, ma ho riscontrato che molti non pongono contrarietà (io chiederei all' AdE).

 

L' Ingegnere (contrariamente a come avevo precedentemente compreso la situazione) è sicuramente sostituto d' imposta e DEVE effettuare RA.

 

Qui trovi un form che conferma i calcoli:

http://www.professionearchitetto.it/tools/fattura/

 

Commpila con:

1) 1.200 Euro e spunta *Totale Spese

2) spunta *una ricevuta (non ho partita Iva)

3)togli quasiasi segno di spunta

4)lasci destinatario azienda/società/libero professionista

 

Verranno confermati i calcoli che hai già fatto e troverai la dicitura:

 

Trattasi di prestazione occasionale ai sensi dell'art. 67, lettera L del TUIR 917/86 e non soggetta ad IVA, ai sensi dell'art. 5 DPR 633/72 e successive modificazioni ed integrazioni.

 

Visto che il trasferimento risulta di Euro 960,00 non v'è obbligo di tracciabilità.

 

Mi sfugge comunque il senso di "evitare" il pagamento tracciabile (basta anche un assegno).

" ... Visto che il trasferimento risulta di Euro 960,00 non v'è obbligo di tracciabilità".

 

Per il monte pagamento non si deve considerare l'intera fattura quindi comprensiva della ritenuta di acconto (960 + 240= 1200)?

No...perchè l' Ingegnere "fisicamente" versa nelle mani del Geometra i 960....la differenza la versa in banca con F24.

 

Mia interpretazione...poi se vogliono cambiare le carte in tavole...allora vengano a prendersi pure le chiavi.

 

Per inciso (e qui ne sono certo)... e legale il pagamento di una Fattura (o altro documento) di importo superiore ai 1.000,00 Euro anche per contanti purchè la cosa fosse prevista in un contratto precedente l' emissione che concordasse una suddivisione in rate inferiori.

 

L' intera norma suona tanto come la solita leggina italiana....buona per fare "iniziale" scalpore e comminare qualche multa.

Poi di fatto mancheranno i controlli.

 

Chi vuole evadere lo farà, chi vuole "scambiare" contante per valori superiori ai 1.000 Euro continuerà a farlo.

Non è vietato aver in tasca migliaia di Euro in contanti o prelevarli dal proprio c/c.

Quesito inerente al pagamento, nel mese di dicembre del 2013, di una fattura per prestazione occasionale.

 

Nel caso di una prestazione occasionale tra libero professionista con PI e privato il cui importo è pari al lordo ad €uro 1.200,00 (come da specifica sottostante) il pagamento netto al Tizio di 960,00 (e al 16.01.2014 € 240 con delega F24 per pagamento della RA) può essere effettuato per contanti?

 

 

 

Specifica:

 

Imponibile € 1200,00

iva esente (rapporto tra privati)

R.A. 20% di € 1200,00 = € 240,00

 

Netto pagare € 960,00

Il decreto Monti dice che “è vietato il trasferimento di denaro contante, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore dell’operazione, anche frazionata, è complessivamente pari o superiore a 1.000 euro."

Nel tuo caso la norma dispone che tu debba dare al tuo geometra 960 euro e 240 euro allo stato tramite F24, pertanto puoi tranquillamente pagare i 960 euro in contanti

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