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Kobaiano

Situazione strana: delibera assembleare valida oppure no?

Ciao,

mi trovo ad affrontare un caso abbastanza strano.

E' un condominio di 6 unità con rapporti storicamente un po' burrascosi tra 4 condomini contro i rimanenti 2 (tra cui una mia amica). In occasione dell'ultima assemblea del 28 giugno (erano tutti presenti) gli animi si sono subito scaldati, l'amministratore ha abbandonato la stanza e la riunione si è di fatto sciolta, senza redigere verbale o altro.

Una settimana dopo la mia amica è stata invitata (con foglio infilato sotto la porta) a incontrarsi con gli altri condomini "per decidere il da farsi, vista l'impossibilità di deliberare"; lei era impossibilitata a partecipare e inoltre voleva evitare ulteriori scontri.

Non ne ha saputo niente fino all'altro ieri, quando ha ricevuto una sorta di verbale (pre)datato 28 giugno - data dell'assemblea ufficiale - in cui si riporta che i 4 condomini della "fazione A", constatato l'allontanamento volontario dell'amministratore e dei 2 condomini della "fazione B", hanno proseguito l'assemblea e hanno nominato un nuovo amministratore (guarda caso uno di loro).

Detto verbale è sottoscritto dai 4 condomini ma non indica un presidente o un segretario, le deleghe riportate ecc. ecc.

In tutto ciò, il problema è che il vecchio amministratore, pur riconoscendo l'irregolarità dell'iter, era desideroso di togliersi la rogna e ha passato le carte al nuovo amministratore, il quale ha già cominciato a muoversi facendosi intestare il c.c. condominiale.

Ora, la mia amica non è d'accordo con la delibera (vuole un amministratore esterno) e mi chiede consiglio.

Ovviamente le ho detto che ha anzitutto sbagliato ad abbandonare l'assemblea senza pretendere di leggere il verbale.

Io credo sia difficile dimostrare che il verbale è predatato, ma può impugnarlo visto che - è scritto esplicitamente - al momento del cambio di amministratore lei risultava assente.

Inoltre sono presenti delle mancanze formali.

Infine, c'è quel famoso biglietto infilato sotto la porta che dice che nell'ultima assemblea non è stato possibile deliberare.

Credo che gli appigli al momento siano questi, ma forse bastano a "spaventare" i riottosi e ricondurli a miti consigli.

Voi che dite?

Scusate la prolissità ma anche per me è stato difficile ricostruire la situazione.

Modificato Da - Kobaiano il 07 Ago 2012 alle ore 11:30:54

Io dico che quel verbale scritto dopo è assolutamente invalido per non dire FALSO, ossia chiunque potrebbe averlo scritto, ma se l'assemblea era stata chiusa e sciolta dopo l'uscita dell'amministratore, tutto il resto è invalido e per una successiva si dovrebbe quantomeno seguire le regole e norme dell'art 66 Dacc.

Una riunione così fatta in seguito vale come una chiacchierata tra amici sul pianerottolo di casa.

La tua amica farebbe bene conservare quel biglietto, la causa che eventualmente seguirà sarà interessante.

 

Modificato Da - tuxx il 07 Ago 2012 11:39:34

Scritto da tuxx il 07 Ago 2012 - 11:35:13: Io dico che quel verbale scritto dopo è assolutamente invalido per non dire FALSO, ossia chiunque potrebbe averlo scritto, ma se l'assemblea era stata chiusa e sciolta dopo l'uscita dell'amministratore, tutto il resto è invalido e per una successiva si dovrebbe quantomeno seguire le regole e norme dell'art 66 Dacc.

Sì, ma il problema è dimostrarlo, visto che risulta compilato la sera dell'assemblea!

Quindi secondo me bisogna contestarlo sul piano formale.

Anche perché al momento lo scopo è fermare i malfidenti e nominare un amministratore super partes. Per le rappresaglie legali ci sarà tempo... 😉

Scritto da Kobaiano il 07 Ago 2012 - 11:51:19: Sì, ma il problema è dimostrarlo, visto che risulta compilato la sera dell'assemblea!

Quindi secondo me bisogna contestarlo sul piano formale.

Anche perché al momento lo scopo è fermare i malfidenti e nominare un amministratore super partes. Per le rappresaglie legali ci sarà tempo... 😉

Scritto da tuxx il 07 Ago 2012 - 12:06:42: Ok, ma non si può neppure dimostrare il contrario, infatti il verbale avrebbe dovuto trascriversi in un registro tenuto dall'amministratore (cc art. 1136 inderogabile) è stato fatto e/o consegnato all'amministratore per la trascrizione?

Ovvero l'amministratore è uscito con le documentazioni (e libro dei verbali) e quantomeno lui custode delle documentazioni avrebbe dovuto ricevere il verbale.

Secondo il mio modesto parere sarebbe opportuno riconvocare l'assemblea (norma art 66 dacc) e non effe [...]

Non possono aspettarsi grande collaborazione dall'amministratore, visto che è stato così lesto a sbolognare le carte.

In questo modo ha riconosciuto implicitamente l'autorità del nuovo amministratore, pur ammettendo (a voce) l'irregolarità.

Sono d'accordo che bisognerebbe passare per una nuova assemblea, però appunto mi chiedevo quali fossero i punti più facilmente contestabili.

Scritto da Kobaiano il 07 Ago 2012 - 12:19:32: .... Sono d'accordo che bisognerebbe passare per una nuova assemblea, però appunto mi chiedevo quali fossero i punti più facilmente contestabili.

Secondo me il punto più debole della procedura è il biglietto sotto la porta, dove viene scritto che la tua amica - " è stata invitata (con foglio infilato sotto la porta) a incontrarsi con gli altri condomini per decidere il da farsi, vista l'impossibilità di deliberare"

Scritto da Kobaiano il 07 Ago 2012 - 12:19:32:

... però appunto mi chiedevo quali fossero i punti più facilmente contestabili.

Poichè è difficile provare da parte degli assenti quanto è successo dopo che l'amministratore ha abbandonato l'assemblea, l'appiglio sicuro può essere UNO ed uno solo e cioè se nella convocazione ricevuta dall'amministratore all'ordine del giorno era prevista la nomina del nuovo amministratore.

 

Solo se la nomina dell'amministratore non era ll'ordine del giorno potrà essere impugnata (in Tribunale) la delibera con successo dagli assenti.

 

Detto questo mi domando:

I 4 condòmini su 6 della fazione A oltre ad avere la maggioranza numerica delle teste hanno anche la maggioranza di almeno 500 millesimi?

Se la risposta è si, è inutile spendere soldi per annullare la delibera perchè i 4 convocherebbero (a farebbero convocare dal vecchio amministratore) immediatamente una nuova assemblea e con le maggioranze di 4 condòmini su 6 e almeno 500 millesimi nominerebbero chi gli pare (anche uno tra di loro).

La minoranza non può imporre un amministratore esterno (come dici super partes).

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