Vai al contenuto
pappice

Situazione cassa senza il saldo del c/c condominiale bancario

Buonasera a tutti gli amici del forum

 

Il ns. amministratore ,pur in presenza del c/c condominiale(bancario), ha presentato il Rendiconto consuntivo 2014

omettendo di riportare nella Situazione Cassa (2014) sez. Entrate il saldo del c/c cond. risultante alla fine

dell'esercizio precedente ,per es :€ 1000,00.

Il Rendiconto consuntivo in questione evidenzia un disavanzo di cassa pari per es:a € 1500,00

che nella SITUAZIONE PATRIMONIALE sez. PASSIVITA' assume la voce" AMMINISTRAZIONE c/anticipi in data odierna" dello stesso importo. E' chiaro che senza l'omissione del saldo banca il disavanzo cassa sarebbe stato

inferiore e cosi' l'Ammin. c/anticipi.Cosa posso fare in Assemblea in occasione della discussione del Rendiconto che avverra'

a breve ?(Non posso contare sulla compagine condominiale,loro malgrado,in quanto persone anziane

e non informate sulla Riforma del condominio). Grazie anticipatamente a chi dara' seguito al mio quesito.(problema)

Mi par di capire che le uscite sono rendicontate col criterio di competenza, ovvero sono inserite spese riferite all'anno contabile ma non ancora pagate (nel dettaglio da qualche parte le deve avere evidenziate). Le entrate saranno col criterio di cassa. Se non fosse così il c/c sarebbe in rosso ( ma non te lo evidenzia) e parrebbe che forse abbia anticipato spese di tasca sua. Situazione contabile poco chiara. E' un tuo diritto chiedere di vedere l'estratto conto, chiedilo prima dell'assemblea perchè il saldo cassa deve sempre essere uguale al saldo del c/c ma nel tuo caso non lo sarà mai per l'omissione del saldo es. precedente ;sarà poi lo stato patrimoniale a dirti i crediti e/o i debiti del condominio con il dettaglio del creditore o debitore.

Gentile Remejo, non sono stato molto chiaro.Il Rendicontoconsuntivo 2014 è stato redatto con il criterio di cassa.Qui si tratta solo del fatto che l'amministratore volendo o meno ha omesso di riportare il saldo banca positivo( risultante alla

fine dell'esercizio precedente(2013)appunto dall'estratto conto del c/c condominiale bancario)

nella Situazione Cassa -ENTRATE 2014.Il disavanzo cassa dovuto alle uscite superiori agli introiti quindi è naturale , ma è risultato maggiore in considerazione dell'omissione sopra indicata,cosi il conto " Amministrazione c/anticipi in data odierna " esposto nel passivo della Situazione Patrimoniale 2014. Ti ringrazio del tuo contributo.

Ma se manca il saldo precedente è un errore che comporta il non pareggio del saldo contabile col saldo bancario ovvero il saldo precedente è sparito dalla contabilità. Con rendiconto e entrate per cassa lo stato patrimoniale corrisponde al saldo del conto corrente ovvero vi mancano soldi.

...lo stato patrimoniale corrisponde al saldo del conto corrente...

Lo stato patrimoniale comprende tutte le risorse ATTIVE (conto corrente, cassa contanti, crediti verso condòmini...) e PASSIVE (debiti verso condòmini, debiti verso fornitori,...)

Il conto corrente è solo una delle risorse.

Lo stato patrimoniale comprende tutte le risorse ATTIVE (conto corrente, cassa contanti, crediti verso condòmini...) e PASSIVE (debiti verso condòmini, debiti verso fornitori,...)

Il conto corrente è solo una delle risorse.

Giusto, per cui, in caso di rendiconto per cassa, il saldo cassa contabile sarà uguale al saldo del c/c e non avendo debiti ferso fonitori risulterà anche uguale allo stato patrimoniale. Con un rendiconto per cassa non serve nemmeno avere uno stato patrimoniale trattandosi solo della mera differenza tra entrate e uscite esattamente come l'estratto conto bancario.

Giusto, per cui, in caso di rendiconto per cassa, il saldo cassa contabile sarà uguale al saldo del c/c e non avendo debiti ferso fonitori risulterà anche uguale allo stato patrimoniale. Con un rendiconto per cassa non serve nemmeno avere uno stato patrimoniale trattandosi solo della mera differenza tra entrate e uscite esattamente come l'estratto conto bancario.

Il saldo contabile è cosa ben diversa dal conto corrente.

Il saldo contabile è dato dalla differenza tra entrate ed uscite risultanti nel registro di contabilità dove "sono annotati in ordine cronologico, entro trenta giorni da quello dell'effettuazione, i singoli movimenti in entrata ed in uscita" (art. 1130 c.c.).

L'estratto c/c indica solo i movimenti avvenuti tramite c/c ed il saldo del denaro presente sul c/c.

Potrei avere un saldo contabile positivo di 1.000 euro di cui 600 nella "risorsa "c/c" e 400 nella risorsa "cassetto della scrivania".

Non è vietato prelevare ed usare contanti per pagare raccomandate e/o fornitori fino a mille euro.

Semplificando la fattispecie da me rappresentata,il saldo positivo del c/c condom. bancario alla data del 31 dic. 2013 deve essere riportato nella situaz. cassa 2014 nella colonna ENTRATE ,come ESISTENZA C/C bancario esercizio prec.?(insieme a tutte le altre entrate) Se si',questo non ha fatto il mio amministratore.In altre parole senza questa entrata (saldo banca ereditato dal 2013) il disavanzo cassa per le spese superiori agli introiti inseriti nella CASSA,è risultato maggiore . E' censurabile l'operato dell'amministratore? Come mi devo comportare in assemblea dove verra' discusso il Rendiconto in questione? grazie.

Semplificando la fattispecie da me rappresentata,il saldo positivo del c/c condom. bancario alla data del 31 dic. 2013 deve essere riportato nella situaz. cassa 2014 nella colonna ENTRATE ,come ESISTENZA C/C bancario esercizio prec.?(insieme a tutte le altre entrate) Se si',questo non ha fatto il mio amministratore.In altre parole senza questa entrata (saldo banca ereditato dal 2013) il disavanzo cassa per le spese superiori agli introiti inseriti nella CASSA,è risultato maggiore . E' censurabile l'operato dell'amministratore? Come mi devo comportare in assemblea dove verra' discusso il Rendiconto in questione? grazie.

Non ti fissare sul conto corrente ma chiedi di visionare il registro di contabilità (entrare/uscite).

Tale registro è obbligatorio dal 18/06/2013 e quello che risulta dal registro è il saldo di tutto il denaro esistente, che sia tutto sul conto corrente, che sia tutto in cassaforte e che sia un po' qua e un po' là.

Se alla data del 1 gennaio 2014 il registro di contabilità (che può essere anche tenuto in modo informatico) parte da zero, chiedi di visionare il registro 2013.

Caro Leonardo 53 ,ho sottomano la copia dell'e/c del c/c condominiale bancario che alla fine dell'anno 2013

evidenzia un saldo positivo per es: di € 500,00. Questi 500,00 € non li ritrovo nella Situazione cassa 2014 come Esistenza banca eserc. prec..E' normale tale omissione da parte dell'amministatore ?

Caro Leonardo 53 ,ho sottomano la copia dell'e/c del c/c condominiale bancario che alla fine dell'anno 2013

evidenzia un saldo positivo per es: di € 500,00. Questi 500,00 € non li ritrovo nella Situazione cassa 2014 come Esistenza banca eserc. prec..E' normale tale omissione da parte dell'amministatore ?

Avere 500 euro sul c/c non significa avere 500 euro di saldo contabile di fine gestione.

I 500 euro sul c/c potevano esserci solo apparentemente perchè un fornitore non aveva ancora incassato un assegno emesso dall'amministratore.

Se vuoi controllare, devi controllare la contabilità.

Il saldo del c/c, insieme al saldo cassa contanti, ti serve solo per verificare se il denaro che risulta esserci sulla carta esiste davvero.

Ciao

 

purtroppo si continua a fare confusione tra saldo cassa contabile e saldo banca. E' vero che tutto deve passare per il conto corrente condominiale, ma... la pignoleria non ha fine da parte dei legulei. Se devo inviare una lettera, non posso fare tre assegni ( mezzo centesimo per il foglio di carta, due centesimi per la busta, due centesimi per la fotocopia da conservare, 4 euro per il bollo della raccomandata e mezzo centesimo per il tagliando postale). Giustamente, come detto da Leonardo, se approvi il consuntivo con un saldo x, se in banca c'è più di x, non sono stati fatti tutti prelievi, se c'è meno di x, l'amministratore sta usando fondi del condominio indebitamente. Vogliamo finalmente tornare al buon senso !

Il saldo contabile è cosa ben diversa dal conto corrente.

Il saldo contabile è dato dalla differenza tra entrate ed uscite risultanti nel registro di contabilità dove "sono annotati in ordine cronologico, entro trenta giorni da quello dell'effettuazione, i singoli movimenti in entrata ed in uscita" (art. 1130 c.c.).

L'estratto c/c indica solo i movimenti avvenuti tramite c/c ed il saldo del denaro presente sul c/c.

Potrei avere un saldo contabile positivo di 1.000 euro di cui 600 nella "risorsa "c/c" e 400 nella risorsa "cassetto della scrivania".

Domanda: il fondo "cassetto della scrivania" è ancora legale alla luce dell'art. 1129 7° comma post riforma che dice: " L'amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio"?

 

E' certamente lecito prelevare contante dal c/c condominiale per pagare un fornitore, ma non credo lo sia trattenere un eventuale "resto" in contanti, altrimenti si potrebbe aggirare la norma indicata servendosi di quel contante per attività che non risulterebbero dal c/c.

 

Sbaglio?

Domanda: il fondo "cassetto della scrivania" è ancora legale alla luce dell'art. 1129 7° comma post riforma che dice: " L'amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio"?

 

E' certamente lecito prelevare contante dal c/c condominiale per pagare un fornitore, ma non credo lo sia trattenere un eventuale "resto" in contanti, altrimenti si potrebbe aggirare la norma indicata servendosi di quel contante per attività che non risulterebbero dal c/c.

 

Sbaglio?

Non è stato ancora vietato all'amministratore di riscuotere le quote per contanti per cui in teoria in un condominio di 20 condòmini potrei riscuotere in contanti 50 euro da ciascuno per un totale di 1000 euro e portarli in banca quando ho tempo.

 

Allo stesso modo non è vietato all'amministratore di prelevare i 1000 euro versati e tenerli in cassaforte perchè prevede di spendere 200 euro di raccomandate, 300 euro di bollette,...

 

Se un condominio teme il pignoramento del c/c condominale da parte dei fornitori è addirittura consigliabile far transitare le quote con piccoli versamenti e prelievi immediati perchè, in quel caso, il denaro condominiale sarà più al sicuro sotto il mattone che in banca.

caro Leonardo 53,il saldo positivo dichiarato dalla banca con l'e/c alla fine del 2013 e ribadito all'inizio del 2014 è un saldo effettivo in quanto ho verificato che nel Registro di Contabilita' non esserci partite in viaggio,come si suol dire nel gergo contabile,a cavallo dei due esercizi.Quindi bisogna concludere che l'amministratore abbia dimenticato di conteggiare questo saldo nella gestione 2014,facendo lievitare il disavanzo di cassa .E' possibile che un amministratore commetta un piccolo errore,non trovi? Trovo interessanti le tue spiegazioni ,tutte valide,ma non in questa circostanza.In definitiva posso contestare questa omissione,perche' di omissione si tratta forse involontaria,all'amministratore? grazie ancora per la tua collaborazione.

caro Leonardo 53,il saldo positivo dichiarato dalla banca con l'e/c alla fine del 2013 e ribadito all'inizio del 2014 è un saldo effettivo in quanto ho verificato che nel Registro di Contabilita' non esserci partite in viaggio,come si suol dire nel gergo contabile,a cavallo dei due esercizi.Quindi bisogna concludere che l'amministratore abbia dimenticato di conteggiare questo saldo nella gestione 2014,facendo lievitare il disavanzo di cassa .E' possibile che un amministratore commetta un piccolo errore,non trovi? Trovo interessanti le tue spiegazioni ,tutte valide,ma non in questa circostanza.In definitiva posso contestare questa omissione,perche' di omissione si tratta forse involontaria,all'amministratore? grazie ancora per la tua collaborazione.

Prima di essere un amministratore interno sono un condòmino per cui ti parlo proprio da condòmino:

io non contesterei un semplice estratto conto senza avere altra documentazione.

Dallo stato patrimoniale dell'anno precedente risulta un avanzo di cassa (attivo c/c)?

E' stato deliberato l'accantonamento o la restituzione dei conguagli attivi di fine gestione 2013?

Se è stato deliberato l'accantonamento, risulta questa voce nello stato patrimoniale di quest'anno?

 

Se al 31/12/2013 risultavano 500 euro come saldo c/c, risultava lo stesso saldo contabile sul registro di contabilità?

E' da lì che devi partire.

Se risultavano 500 euro di attivo anche nel saldo contabile non ti resta che visionare tutte le pezze d'appoggio 2014:

Saldo contabile al 31/12/2013 più entrate di cassa 2014 meno uscite di cassa 2014 = saldo contabile al 31/12/2014

 

Saldo contabile al 31/12/2014 meno saldo c/c al 31/12/2014 = saldo nella cassa contanti tenuta dall'amministratore.

caro Leonardo 53,il saldo positivo dichiarato dalla banca con l'e/c alla fine del 2013 e ribadito all'inizio del 2014 è un saldo effettivo in quanto ho verificato che nel Registro di Contabilita' non esserci partite in viaggio,come si suol dire nel gergo contabile,a cavallo dei due esercizi.Quindi bisogna concludere che l'amministratore abbia dimenticato di conteggiare questo saldo nella gestione 2014,facendo lievitare il disavanzo di cassa .E' possibile che un amministratore commetta un piccolo errore,non trovi? Trovo interessanti le tue spiegazioni ,tutte valide,ma non in questa circostanza.In definitiva posso contestare questa omissione,perche' di omissione si tratta forse involontaria,all'amministratore? grazie ancora per la tua collaborazione.

Rendiconto per cassa: saldo contabile e saldo cassa c/c + contanti (così accontento tutti...) DEVONO combaciare al centesimo. E' matematica.

Non è stato ancora vietato all'amministratore di riscuotere le quote per contanti per cui in teoria in un condominio di 20 condòmini potrei riscuotere in contanti 50 euro da ciascuno per un totale di 1000 euro e portarli in banca quando ho tempo.

 

Allo stesso modo non è vietato all'amministratore di prelevare i 1000 euro versati e tenerli in cassaforte perchè prevede di spendere 200 euro di raccomandate, 300 euro di bollette,...

 

Se un condominio teme il pignoramento del c/c condominale da parte dei fornitori è addirittura consigliabile far transitare le quote con piccoli versamenti e prelievi immediati perchè, in quel caso, il denaro condominiale sarà più al sicuro sotto il mattone che in banca.

Mah, personalmente quest'ultima indicazione mi pare un chiaro aggiramento della norma che sicuramente conviene ai condomini, ma non so fino a che punto sia legale, visto che si distoglierebbero fondi legittimamente (si spera) bloccabili dal pignorante.

 

Parlo da consigliere: a me non piacerebbe che un amministratore "prevedesse" una spesa e quindi prelevasse contanti dal conto senza altra giustificazione, ma riterrei opportuno che tale spesa fosse prima di tutto già esigibile e quindi documentata e il prelievo corrispondente di conseguenza unicamente alla cifra esigibile e documentata. Si eviterebbero la maggior parte dei problemi con i "resti" in contanti.

 

Come giustamente indicato, le eventuali quote spese riscosse in contanti possono essere conservate dall'amministratore solo al fine di depositarle nel più breve tempo possibile sul c/c condominiale e non utilizzate altrimenti, perché in caso contrario le operazioni con i fornitori non risulterebbero dalla documentazione bancaria.

 

Ovviamente si può essere più elastici nella gestione delle somme di modico valore "per far girare la ruota" nella vita condominiale, tipo i pochi euro di cui si parlava in questa discussione, ma tutto qui.

 

Sempre IMO, logicamente.

×