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seany

Sistemazione tetto - cosa può fare per ottenere la quota da parte di questo individuo?

Buongiorno,

necessito di un consiglio da dare ad un amico. Questo amico vive in un condominio composto da meno di 8 proprietari e, di conseguenza, nessun amministratore.

Dopo una tempesta piuttosto violenta, avvenuta oltre un anno fa, il tetto ha subito danni importanti. Il mio amico che sta all'ultimo piano, ogni volta che piove non serve nemmeno che guardi dalla finestra, se ne accorge direttamente a casa sua.

L'assicurazione ovviamente ha trovato mille scuse per non pagare.

Ora x condomini sarebbero disposti a fare i lavori di ristrutturazione del tetto, purtroppo quello che ha la quota in millesimi maggiore, rifiuta, accampando mille scuse.

Il mio amico ha mandato molte raccomandate, ha fatto preventivi, e minacciato di adire a vie legali. Nulla da fare. Il signore in questione promette sempre, ma alla fine sparisce. Il mio amico è disperato. Da solo non può pagare il rifacimento del tetto. E i danni al suo appartamento stanno aumentando.

Cosa può fare per ottenere la quota da parte di questo individuo? Vi ricordo che non c'è amministratore

Non è sufficiente "minacciare" di adire alle vie legali, se il tetto perde direi che sia il momento di adire alle vie legali richiedendo anche i danni.

Comunque per il rifacimento o riparazione del tetto, le spese saranno a carico anche del danneggiato in quanto proprietario come tutti gli altri condomini.

Dopo una tempesta piuttosto violenta, avvenuta oltre un anno fa, il tetto ha subito danni importanti.

L'assicurazione ovviamente ha trovato mille scuse per non pagare.

Ora x condomini sarebbero disposti a fare i lavori di ristrutturazione del tetto, purtroppo quello che ha la quota in millesimi maggiore, rifiuta, accampando mille scuse.

Il mio amico ha mandato molte raccomandate, ha fatto preventivi, e minacciato di adire a vie legali. Nulla da fare. Il signore in questione promette sempre, ma alla fine sparisce. Il mio amico è disperato. Da solo non può pagare il rifacimento del tetto. E i danni al suo appartamento stanno aumentando.

Cosa può fare per ottenere la quota da parte di questo individuo? Vi ricordo che non c'è amministratore

1) Il condomino dissenziente che percentuale millesimale possiede ?

2) L'assicurazione che s'è rifiutata di pagare il danno da chi è pagata ?

E con quali motivazioni si rifiuta di risarcire i danni al tuo amico ?

Il motivo del diniego a sostenere le spese del rifacimento del danno è... "verbale" o "scritto" ?

3) ..."minacciato di adire a vie legali." Lo dico sempre LE AZIONI LEGALI NON SI DEVONO MINACCIARE MA FARE !!!

Anche se comprendo che.. in un momento così difficile per le finanze di tutti noi... si prova sempre a... "promettere" piuttosto che

"fare". Prova a far intervenire un legale (meglio uno bravo che sappia subito andare all'attacco e che sia POCO conciliante...) per

risolvere la situazione.

Considerando che, come tu scrivi "x condomini sarebbero favorevoli a sostenere le spese per il rifacimento del tetto del tuo

amico", il tuo amico, nell'azione legale potrebbe cercare di coinvolgere ANCHE questi "x condomini".

 

Il fatto che manchi l'amministratore, cambia poco. Trattandosi della ristrutturazione di un tetto (QUINDI PARTE ESSENZIALE E COMUNE DEL FABBRICATO) "il dissenziente" non è che abbia molti motivi per astenersi dal pagamento del danno.

Forrrrse... siccome l'assicurazione (credo solo a parole) si è tirata fuori dal problema del pagamento anche il dissenziente vuole tirarsene fuori. Oppure lui interverrà solo se interverrà ANCHE l'assicurazione. (Queste sono solo mie supposizioni... poi sarà compito del tuo amico cercare di sbrogliare la matassa e capire bene il motivo per cui sia l'assicurazione che il dissenziente non vogliano pagare)

Ciao

il consiglio sulla minaccia è lo stesso che ho dato io, ovvero il mio amico deve procedere.

L'amico sa che una parte delle spese le deve sostenere, non è certo suo obiettivo non pagare nulla, figuriamoci. Sono io che gli ho strillato dietro quando mi ha detto che se avesse avuto i soldi, l'avrebbe pagato lui, pur di sistemarsi casa.

Sul perché l'assicurazione si sia tirata indietro, non so. Ma da quanto ho sentito in giro, molte l'hanno fatto accampando come scusa, che la tempesta non rientrasse nella casistica da loro pagata.

Dal poco che ho capito, sarebbe da fare causa, ma il mio amico teme che oltre al protrarsi all'infinito la cosa, ci sia il rischio di non vedersi riconosciuto il danno, a quel punto non avrebbe nemmeno la quota sua con cui contribuire al pagamento del tetto.

Io gli ho anche detto, sperando di non aver sbagliato, che tutti i danni che ha subito successivamente, a causa dell'inadempienza di questo condomino, sono da addebitare allo stesso, visto e considerato che sono stati provocati dal suo blocco.

A questo punto direi che la persona demandata a risolvere qualsiasi contrasto, anche quello con l'assicurazione, di cui sarebbe bene conoscere le clausole sottoscritte, sia a carico di un Giudice, il tuo amico farebbe molto bene ad agire a salvaguardia della sua e altre proprietà coperte dallo stesso tetto.

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