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Sismabonus potenziato al 110%

Ho dei dubbi legislativi inerenti il Sismabonus potenziato al 110%. L'art. 119 del Decreto Rilancio n. 34 del 19 maggio 2020, al comma 4 afferma:

 

"4. Per gli interventi di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell’articolo 16 del decreto-legge n. 63 del 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 90 del 2013 l'aliquota delle detrazioni spettanti è elevata al 110 per cento per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Per gli interventi di cui al primo periodo, in caso di cessione del corrispondente credito ad un'impresa di assicurazione e di contestuale stipula di una polizza che copre il rischio di eventi calamitosi, la detrazione prevista nell'articolo 15, comma 1, lettera f-bis), del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, spetta nella misura del 90 per cento. Le disposizioni di cui al primo e al secondo periodo non si applicano agli edifici ubicati in zona sismica 4 di cui all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 105 dell'8 maggio 2003. "

 

Quesiti:

  • Non riesco a trovare su internet quali sono gli interventi di cui ai commi da  1-bis a 1-septies dell’articolo 16 del decreto-legge n. 63 del 2013. Potreste gentilmente postarmi i detti commi ovvero indicarmi un link dove poterli leggere?
  • In caso di Lavori edilizi (in atto ancora in corso), giusto permesso di costruire rilasciato in data 19 Agosto 2013 e successivamente prorogato e/o rinnovato, su immobile gravemente danneggiato dagli eventi sismici del 1980 (terremoto dell'Irpinia) dichiarati inagibili e da sgombrare con Ordinanza Sindacale del 1980, in zona sismica di 1° Categoria ( Campania - no abitazione principale) su cui prima del lockdown per le spese edilizie fruivo della detrazione fiscale "sismabonus" del 50% in 10 anni, ora in  automatico per le spese documentate e pagate da domani (01.07.2020) la detrazione è elevata al 110% da ripartire in 5 anni?
  • Sembrerebbe, sempre per il caso di specie (lavori pagati dopo il 1° Luglio 2020 ed eseguiti su immobile danneggiato dal sisma dell'Irpinia del 1980 oggetto di permesso di costruire rilasciato in data 19.08.2013), che il requisito della riduzione di due classi di rischio sismiche non sia più indispensabile ne obbligatorio. Giusto?
Modificato da technobi

1-bis. Per le spese sostenute dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per gli interventi di cui all'articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le cui procedure autorizzatorie sono iniziate dopo la data di entrata in vigore della presente disposizione, su edifici ubicati nelle zone sismiche ad alta pericolosita' (zone 1 e 2) di cui all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, pubblicata nel supplemento ordinario n. 72 alla Gazzetta Ufficiale n. 105 dell'8 maggio 2003, riferite a costruzioni adibite ad abitazione e ad attivita' produttive, spetta una detrazione dall'imposta lorda nella misura del 50 per cento, fino ad un ammontare complessivo delle stesse spese non superiore a 96.000 euro per unita' immobiliare per ciascun anno. La detrazione e' ripartita in cinque quote annuali di pari importo nell'anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi. Nel caso in cui gli interventi di cui al presente comma realizzati in ciascun anno consistano nella mera prosecuzione di interventi iniziati in anni precedenti, ai fini del computo del limite massimo delle spese ammesse a fruire della detrazione si tiene conto anche delle spese sostenute negli stessi anni per le quali si e' gia' fruito della detrazione.(1)

1-ter. A decorrere dal 1º gennaio 2017 e fino al 31 dicembre 2021, le disposizioni del comma 1-bis si applicano anche agli edifici ubicati nella zona sismica 3 di cui all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, pubblicata nel supplemento ordinario n. 72 alla Gazzetta Ufficiale n. 105 dell'8 maggio 2003.(1)

1-quater. Qualora dalla realizzazione degli interventi di cui ai commi 1-bis e 1-ter derivi una riduzione del rischio sismico che determini il passaggio ad una classe di rischio inferiore, la detrazione dall'imposta spetta nella misura del 70 per cento della spesa sostenuta. Ove dall'intervento derivi il passaggio a due classi di rischio inferiori, la detrazione spetta nella misura dell'80 per cento. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da adottare entro il 28 febbraio 2017, sentito il Consiglio superiore dei lavori pubblici, sono stabilite le linee guida per la classificazione di rischio sismico delle costruzioni nonche' le modalita' per l'attestazione, da parte di professionisti abilitati, dell'efficacia degli interventi effettuati.(1)

1-quinquies. Qualora gli interventi di cui al comma 1-quater siano realizzati sulle parti comuni di edifici condominiali, le detrazioni dall'imposta di cui al primo e al secondo periodo del medesimo comma 1-quater spettano, rispettivamente, nella misura del 75 per cento e dell'85 per cento. Le predette detrazioni si applicano su un ammontare delle spese non superiore a euro 96.000 moltiplicato per il numero delle unita' immobiliari di ciascun edificio. Per tali interventi, a decorrere dal 1º gennaio 2017, in luogo della detrazione i soggetti beneficiari possono optare per la cessione del corrispondente credito ai fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati, con la facolta' di successiva cessione del credito. Rimane esclusa la cessione ad istituti di credito e ad intermediari finanziari. Le modalita' di attuazione del presente comma sono definite con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione.(1)

1-sexies. A decorrere dal 1º gennaio 2017, tra le spese detraibili per la realizzazione degli interventi di cui ai commi 1-ter, 1-quater e 1-quinquies rientrano anche le spese effettuate per la classificazione e verifica sismica degli immobili.(1)

1-sexies.1. Le detrazioni di cui ai commi da 1-bis a1-sexies sono usufruibili anche dagli Istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, nonche' dagli enti aventi le stesse finalita' sociali dei predetti istituti, istituiti nella forma di societa' che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di in house providing e che siano costituiti e operanti alla data del 31 dicembre 2013, per interventi realizzati su immobili, di loro proprieta' ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica, nonche' dalle cooperative di abitazione a proprieta' indivisa per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci.(1)

1-septies. Qualora gli interventi di cui al comma 1-quater siano realizzati nei comuni ricadenti nelle zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3  ai sensi dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3519 del 28 aprile 2006, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 108 dell'11 maggio 2006, mediante demolizione e ricostruzione di interi edifici, allo scopo di ridurne il rischio sismico, anche con variazione volumetrica rispetto all'edificio preesistente, ove le norme urbanistiche vigenti consentano tale aumento, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare, che provvedano, entro diciotto mesi dalla data di conclusione dei lavori, alla successiva alienazione dell'immobile, le detrazioni dall'imposta di cui al primo e al secondo periodo del medesimo comma 1-quater spettano all'acquirente delle unita' immobiliari, rispettivamente nella misura del 75 per cento e dell'85 per cento del prezzo della singola unita' immobiliare, risultante nell'atto pubblico di compravendita e, comunque, entro un ammontare massimo di spesa pari a 96.000 euro per ciascuna unita' immobiliare. I soggetti beneficiari di cui al periodo precedente possono optare, in luogo della detrazione, per la cessione del corrispondente credito alle imprese che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati, con la facolta' di successiva cessione del credito. Rimane esclusa la cessione a istituti di credito e intermediari finanziari.(1)

 

https://def.finanze.it/DocTribFrontend/getArticoloDetailFromResultList.do?id={33D77AF4-65B0-497A-AD66-1C28CC7ACF3C}&codiceOrdinamento=200001600000000&idAttoNormativo={99463CA3-764B-414F-98AD-0966910B58C2}

technobi dice:

In caso di Lavori edilizi (in atto ancora in corso), giusto permesso di costruire rilasciato in data 19 Agosto 2013 e successivamente prorogato e/o rinnovato, su immobile gravemente danneggiato dagli eventi sismici del 1980 (terremoto dell'Irpinia) dichiarati inagibili e da sgombrare con Ordinanza Sindacale del 1980, in zona sismica di 1° Categoria ( Campania - no abitazione principale) su cui prima del lockdown per le spese edilizie fruivo della detrazione fiscale "sismabonus" del 50% in 10 anni, ora in  automatico per le spese documentate e pagate da domani (01.07.2020) la detrazione è elevata al 110% da ripartire in 5 anni?

Verificherei la rispondenza a quanto riportato nell' 1-bis di cui sopra:

condo77 dice:

Per le spese sostenute dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per gli interventi di cui all'articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le cui procedure autorizzatorie sono iniziate dopo la data di entrata in vigore della presente disposizione

technobi dice:

Sembrerebbe, sempre per il caso di specie (lavori pagati dopo il 1° Luglio 2020 ed eseguiti su immobile danneggiato dal sisma dell'Irpinia del 1980 oggetto di permesso di costruire rilasciato in data 19.08.2013), che il requisito della riduzione di due classi di rischio sismiche non sia indispensabile ne obbligatorio. Giusto?

Giusto, al momento (da oggi 🙂) è così.

Vediamo se saranno introdotte modifiche in sede di conversione del d.l.

technobi dice:

Ho dei dubbi legislativi inerenti il Sismabonus potenziato al 110%. L'art. 119 del Decreto Rilancio n. 34 del 19 maggio 2020, al comma 4 afferma:

 

"4. Per gli interventi di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell’articolo 16 del decreto-legge n. 63 del 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 90 del 2013 l'aliquota delle detrazioni spettanti è elevata al 110 per cento per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Per gli interventi di cui al primo periodo, in caso di cessione del corrispondente credito ad un'impresa di assicurazione e di contestuale stipula di una polizza che copre il rischio di eventi calamitosi, la detrazione prevista nell'articolo 15, comma 1, lettera f-bis), del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, spetta nella misura del 90 per cento. Le disposizioni di cui al primo e al secondo periodo non si applicano agli edifici ubicati in zona sismica 4 di cui all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 105 dell'8 maggio 2003. "

 

Quesiti:

  • Non riesco a trovare su internet quali sono gli interventi di cui ai commi da  1-bis a 1-septies dell’articolo 16 del decreto-legge n. 63 del 2013. Potreste gentilmente postarmi i detti commi ovvero indicarmi un link dove poterli leggere?
  • In caso di Lavori edilizi (in atto ancora in corso), giusto permesso di costruire rilasciato in data 19 Agosto 2013 e successivamente prorogato e/o rinnovato, su immobile gravemente danneggiato dagli eventi sismici del 1980 (terremoto dell'Irpinia) dichiarati inagibili e da sgombrare con Ordinanza Sindacale del 1980, in zona sismica di 1° Categoria ( Campania - no abitazione principale) su cui prima del lockdown per le spese edilizie fruivo della detrazione fiscale "sismabonus" del 50% in 10 anni, ora in  automatico per le spese documentate e pagate da domani (01.07.2020) la detrazione è elevata al 110% da ripartire in 5 anni?
  • Sembrerebbe, sempre per il caso di specie (lavori pagati dopo il 1° Luglio 2020 ed eseguiti su immobile danneggiato dal sisma dell'Irpinia del 1980 oggetto di permesso di costruire rilasciato in data 19.08.2013), che il requisito della riduzione di due classi di rischio sismiche non sia indispensabile ne obbligatorio. Giusto?

Mi sembrava di averti già risposto relativamente a tutti i punti, anche se espressi in modo piu' sintetico. 🙄

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