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massimo staffolani

SISMA BONUS

In un condominio sono stati eseguiti interventi per la riparazione di lesioni causate dal sisma 2016 centroitalia.
Tali interventi, essendo risultato l'edificio agibile, sono consistiti esclusivamente nella riparazione delle lesioni e fessure che si sono generate nell'androne e nel vano scale.
Le detrazioni per tale intervento rientrano tra quelli antisismici previste nel Sisma Bonus?
Unica distinzione che si richiede per tale casistica è : la detrazione potrà essere ripartita in 5 anni anziché 10 ?

In sede di interpello, l'Agenzia delle Entrate ha specificato circa la possibilità di ripartire la detrazione in dieci anni anziché in cinque (il minor periodo previsto dalla norma, se agevola i contribuenti con elevati redditi e, quindi, rilevanti carichi impositivi, penalizza quelli con redditi meno significativi, che rischierebbero di perdere buona parte del bonus). La risposta delle Entrate è negativa, in considerazione del testo letterale della norma.

 

Insomma: solo in cinque anni.

Non si è capito il quesito

Il mio problema non è ripartire in cinque o in dieci, ma capire se l'intervento di riparazione dei danni dal sisma è considerato un intervento "antisismico" anche qualora non lo è in quanto di fatto è un intervento di manutenzione straordinaria derivante da un danno e quindi non ha nulla o quasi di presidio locale di miglioramento sismico come ad esempio può essere un intervento anti-ribalta con fissaggio della tamponatura alle strutture portanti.

così che se è si, lo ripartisco in cinque, altrimenti, in dieci.

massimo staffolani dice:

capire se l'intervento di riparazione dei danni dal sisma è considerato un intervento "antisismico" anche qualora non lo è in quanto di fatto è un intervento di manutenzione straordinaria derivante da un danno

Be', da quanto dici ti sei risposto da solo, nel senso che dichiari che l'intervento è di natura manutentiva straordinaria.

per fruire del sisma bonus è necessario porre in essere misure che riducano il rischio sismico; la riduzione deve essere asseverata da tecnico abilitato.

La mera riparazione rientra fra le previsioni della detrazione per ristrutturazioni, quindi 50% del costo ripartito in 10 anni.

Io ne ero convinto ma c'è sempre il condomino, supportato dal suo commercialista, che è del parere contrario

Sostiene infatti che se al momento del pagamento dichiaro che è un bonifico sisma poi quando andrò a fare la certificazione, menzionandolo, potrà detrarre la sua quota di competenza in cinque anni anziché in dieci.

massimo staffolani dice:

Io ne ero convinto ma c'è sempre il condomino, supportato dal suo commercialista, che è del parere contrario

Sostiene infatti che se al momento del pagamento dichiaro che è un bonifico sisma poi quando andrò a fare la certificazione, menzionandolo, potrà detrarre la sua quota di competenza in cinque anni anziché in dieci.

In sostanza ti chiede di fare una dichiarazione falsa....l'asseverazione dell'intervento chi la fa?

L'asseverazione consiste solamente nell'esecuzione dei lavori per la riparazione dei danni sisma, che poi questi nella relazione tecnica sono dichiarati  come manutenzione straordinaria per riparazione e non come miglioramento o intervento locale sismico.

Io eseguo il bonifico come bonus edilizio con pace dell'anima.

massimo staffolani dice:

Io eseguo il bonifico come bonus edilizio con pace dell'anima.

Assolutamente!!

Se non c'è asseverazione, non esiste la conditio sine qua non per fruire del sisma bonus, il condòmino deve farsene una ragione, perchè così stabilisce la norma.

Non penso che il commercialista lo sostenga, ma se insistesse, digli di consultare la guida di AdE relativa al sisma bonus! (almeno quella.....)

il bello è che questa mattina me l'ha mandata assieme a due sentenze che non centrano niente o quasi e a due pagine scritte di suo pugno piene fitte fitte su come si fanno i bonifici

se ho scritto è proprio perchè queste persone ti fanno venire i dubbi anche sul fatto se sai leggere o scrivere

massimo staffolani dice:

il bello è che questa mattina me l'ha mandata assieme a due sentenze che non centrano niente o quasi e a due pagine scritte di suo pugno piene fitte fitte su come si fanno i bonifici

se ho scritto è proprio perchè queste persone ti fanno venire i dubbi anche sul fatto se sai leggere o scrivere

AdE ha specificato (risoluzione 147/17) che per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche è applicabile il principio secondo cui l’intervento di categoria superiore assorbe quelli di categoria inferiore a esso collegati o correlati, quindi sarebbero detraibili come sisma bonus le manutenzioni ordinarie e straordinarie (tipo intonacatura), ma solo se seguenti all'intervento per ridurre il rischio sismico.

Altro non c'è!

Vai con il 50% ☺️

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