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francoperrone

Sicurezza parti comuni

il quesito riguarda un locale a piano terra utilizzato abusivamente come autorimessa senza averne le caratteristiche tecniche strutturali, né la destinazione d’uso: ha una porta interna di comunicazione con il vano scala che è in legno e quindi non tagliafuoco, impianto elettrico non antideflagrante, areazione molto scarsa (quasi insignificante), strutture portanti orizzontali, verticali e di separazione non rispondenti ai requisiti richiesti dalle norme di prevenzione incendi. L'amministratore in carica da due anni, anche se più volte da me sollecitato, preferisce non indire una assemblea per eliminare il rischio esistente per la privata e per l’altrui incolumità. Volevo sapere se l'amministratore in tal caso è l'unico responsabile per il verificarsi di eventuali danni, e come posso tutelarmi per separare le mie responsabilità anche dal resto dei condomini che sono consenzienti con l'operato dell'amministratore anche se tacitamente. Grazie

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Al limite, l'amm.re potrebbe essere corresponsabile assieme al principale responsabile che è il proprietario.

Cosa fare dipende se sei l'unico a lamentare ciò. Se non è così, con gli altri chiedi un'assemblea nei modi previsti dall'art.66 dacc.

In caso contrario, per prima cosa scrivigli con raccomandata ciò che hai scritto qui. Tecnicamente mi sembri in grado. Nella lettera gli chiedi di convocare un'assemblea in merito o di agire con urgenza a tutela delle parti comuni.

 

Quello che mi lascia perplesso è che se da un lato hai delle giuste preoccupazioni di sicurezza, ciò che sembra preoccuparti di più, non è il possibile incendio, ma la separazione della responsabilità civile.

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il quesito riguarda un locale a piano terra utilizzato abusivamente come autorimessa senza averne le caratteristiche tecniche strutturali, né la destinazione d’uso: ha una porta interna di comunicazione con il vano scala che è in legno e quindi non tagliafuoco, impianto elettrico non antideflagrante, areazione molto scarsa (quasi insignificante), strutture portanti orizzontali, verticali e di separazione non rispondenti ai requisiti richiesti dalle norme di prevenzione incendi. L'amministratore in carica da due anni, anche se più volte da me sollecitato, preferisce non indire una assemblea per eliminare il rischio esistente per la privata e per l’altrui incolumità. Volevo sapere se l'amministratore in tal caso è l'unico responsabile per il verificarsi di eventuali danni, e come posso tutelarmi per separare le mie responsabilità anche dal resto dei condomini che sono consenzienti con l'operato dell'amministratore anche se tacitamente. Grazie

Il responsabile è il proprietario in primis, il condominio tutto in solido con l'amministratore in secundis perché il non aver provveduto a non cagionare un danno equivale a cagionarlo. L'amm.re per non inimicarsi gli altri condomini preferisce nicchiare.

Se vuoi far deflagrare la bomba vai in comune e denuncia l'abusivismo.

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