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batman49

Sicurezza impianti privati gas.

Buongiorno a tutti,

nel mio condominio su un impianto privato gas (a valle contatore) è stata riscontrata una perdita non localizzabile in quanto tutte le nostre lunghe tubature sono occultate (interrate sotto vialetto accesso, sotto pavimento garage, in intercapedini inaccessibili); la cosa più preoccupante è che nel caso verificato non si è avvertito neanche l'odore premonitore della perdita. La maggioranza dei condomini vorrebbero far effettuare una verifica (tenuta pressione) a ciascun impianto coordinata collettivamente dall'Amm.re che però si rifiuta di indire l'assemblea per le decisioni del caso indotto anche dalla minoranza che esclude la competenza condominiale asserendo che gli impianti privati sono gestiti dal singolo condomino e che la verifica richiesta non è ritenuta necessaria e al limite potrebbe essere fatta a discrezione di ciascun proprietario. La nostra convinzione è che gli impianti seppur privati, in caso di incidente coinvolgerebbero l'incolumità di tutto il condominio pertanto è doveroso procedere alle verifiche per tutti e in tempi certi. Sarò grato se si potesse avere una indicazione su come procedere. Grazie.

Impianto privato = competenza privato.

Se succede qualcosa all'impianto privato, creando dei danni alle parti Comuni, tutti i danni saranno a carico del privato proprietario dell'impianto, non del Condominio. Per cui è solo il privato che può decidere quando far controllare il proprio impianto, assumendosene ogni responsabilità.

In sintesi, mi par di capire che la normativa che obbliga i proprietari a specifici controlli potrebbe anche essere disattesa da qualche incoscente e nessuno può intervenire preventivamente per la salvaguardia della "pubblica incolumità"? Mi rincuora il fatto che i danni e i funerali di chi rimane sotto le macerie (in caso di esplosione) siano a carico dei privati responsabili. Ribadisco che si sta parlando di gas che, in determinate subdole circostanze, non dà la possibilità di poter intervenire, come per l'elettricità e l'acqua.

In sintesi, mi par di capire che la normativa che obbliga i proprietari a specifici controlli potrebbe anche essere disattesa da qualche incoscente e nessuno può intervenire preventivamente per la salvaguardia della "pubblica incolumità"? Mi rincuora il fatto che i danni e i funerali di chi rimane sotto le macerie (in caso di esplosione) siano a carico dei privati responsabili. Ribadisco che si sta parlando di gas che, in determinate subdole circostanze, non dà la possibilità di poter intervenire, come per l'elettricità e l'acqua.

il condominio non può intervenire. Se reputi che la tua incolumità sia in pericolo chiami i vigili del fuoco o l'azienda fornitrice del gas. farà le opportune verifiche ed eventualmente sospenderà l'erogazione per le linee che riportano delle perdite.

In caso di certa o presunta perdita di gas è sufficiente telefonare all'azienda fornitrice specificando che si sente odore di gas e che quindi richiede un controllo che, a quanto mi risulta, è immediato e gratuito.

Purtroppo i VV.FF. e il Pronto Intervento dell'Ente erogatore del gas già interpellati si muovono solo nel caso di pericolo immediato (persistente odore di gas) e comunque le verifiche individuali preventive, mi hanno detto, non rientrano nelle loro competenze. Queste si fanno a pagamento con ditte abilitate. Infatti poco fa la ditta abilitata eni gas power che ho contattato mi ha inviato il preventivo di spesa (individuale e collettiva), precisando che l'attuale normativa prevede che in concomitanza del controllo caldaia si deve fare anche la verifica tenuta pressione impianto (privato). Resta il problema della sicurezza condominiale perchè alcuni condomini hanno già detto che non lo faranno.

Infatti chi se ne frega se dopo che sono morto ( o qualche mio familiare)qualcuno paghi ! Peraltro siamo in Italia ed un escamotage c'è sempre per chi rovina le vite degli altri.A mio avviso dovrebbe essere obbligatorio il controllo del gas ( ed elettrico)negli appartamenti privati. Si parla sempre di disoccupazione ma quanti posti di lavoro si creerebbero per i controllori gas (elettricità)e per i controlli periodici dello stato dell'edificio!! Ma non si fa nulla, c'è crisi ed è impopolare fare i controlli e fare spendere soldi alla gente anche se si tratta di prevenire l'incolumità altrui !!

Impianto privato = competenza privato.

Se succede qualcosa all'impianto privato, creando dei danni alle parti Comuni, tutti i danni saranno a carico del privato proprietario dell'impianto, non del Condominio. Per cui è solo il privato che può decidere quando far controllare il proprio impianto, assumendosene ogni responsabilità.

Con le fughe di gas non si scherza e quando i disservizi coinvolgono le parti comuni l'amministratore può e deve fare qualcosa: innanzitutto chiamare i tecnici dell'azienda distributrice per individuare la perdita ed eliminare l'incombente pericolo;ovviamente le spese imputate al proprietario della condotta.

Io - per non sapere ne leggere e ne scrivere - avrei chiamato i tecnici del gas e nel contempo avrei rassicurato tutti i condomini che certamente avrebbero apprezzato.

Ciao

Nicola.L

Anche se vado contro il pensiero generale , non privo di ragione, dico la mia

Premessa

I pericoli di una fuga di gas sono elevati poichè le conseguenze di una fuga di gas sono l'avvelenamento o addirittura peggio . infatti le cause principali di una fuga di gas in Italia sono legate al mal funzionamento di: macchine del gas, caldaie, fornelli. Nel nostro paese si usano due tipi di gas, e quindi di impianti: il metano e il GPL.

La fuga di gas è pericolosa perchè oltre il pericolo di scoppio immette nell'aria il “monossido di carbonio”, che non esplode, ma avvelena silenziosamente persone ed animali.

 

Cio' premesso occorre valutare gli obblighi imperativi dell'amministratore ( quanto meno per la tutela delle parti comuni , ma anche per la tutela dei " condomini" ) cui compete l'obbligo di agire .l' AC ex art. 1129 deve eseguire le attività urgenti al fine di evitare " pregiudizi agli interessi comuni" ; inceve ex art. 1130 punto 4 deve: compiere gli atti conservativi relativi alle parti comuni.

Si sa che alcuna giurisprudenza "rema contro" ma nel caso in esame fossi l'AC non starei per nulla tranquillo; quantomeno convocherei una riunione sul punto : accesso alle Unità private per controllo rispetto norme sicurezza- Chi nulla ha da temere consentirà l'accesso ( fra l'altro è anche in gioco la sua incolumità) . Per i casi di opposizione farei un esposto alla Autorità Giudiziaria spiegando i dubbi e opportunità e chiedendo al Giudice se non sia il caso che lo stesso autorizzari l accesso per i fondati sospetti da esporre nell'istanza. Di tale , in copia potrebbe essere informata la signora in questione ......e credo che a questo punto acconsentirà alla verifica e provvedimenti conseguenti

Se fossi un condomino sottoporrei Racc. AR le questioni sovraesposte ..all' AC ..e credo che a questo punto , non potendo ignorare, dovrà provvedere se non volesse rischiare in caso di sinistro di subire imputazioni penali

Sei a Roma, mi pare?

Di corsa esposto alla Polizia Roma Capitale presso gruppo del municipio di competenza. Importante: amministratore citato per conoscenza e relativa copia ad egli inviata. In alcuni casi provoca effetto "pepe".

 

Non so se il gestore intervenga con ciò che è a valle.

In ogni caso, è possibile un fermo impianto per i relativi controlli. Ma molto meglio quello. Remember via di Vigna Pia, anche se non di gas si trattò.

Sei a Roma, mi pare?

Di corsa esposto alla Polizia Roma Capitale presso gruppo del municipio di competenza. Importante: amministratore citato per conoscenza e relativa copia ad egli inviata. In alcuni casi provoca effetto "pepe".

 

Non so se il gestore intervenga con ciò che è a valle.

In ogni caso, è possibile un fermo impianto per i relativi controlli. Ma molto meglio quello. Remember via di Vigna Pia, anche se non di gas si trattò.

A Bari l'azienda del gas interviene rapidamente e gratuitamente - e penso che sia così in tutto il territorio nazionale.

Ciao

Nicola.L

A Bari l'azienda del gas interviene rapidamente e gratuitamente - e penso che sia così in tutto il territorio nazionale.

Ciao

Nicola.L

Pure a Roma e Siena, però mi sembra solo sulla porzione di loro proprietà. Lode al loro operato, il giorno di ferragosto di tre anni fa sono arrivati in pochissimo tempo.

 

Sono curioso di sapere se a Bari intervengano pure sulla porzione di proprietà condominiale o individuale. Se mi posti il nome del gestore o il nr. verde li chiamo volentieri.

Il punto è proprio questo: se il luogo della fuoriuscita è pubblico ( perdita proveniente dalla condotta pubblica alla diramazione che si innesta nel condominio ) o privato ma comune ( es: bisogna scavare in cortile ) "nulla quaestio" ; se invece si tratta di entrare in casa di una vecchietta che si sà dimentica spesso la pentola sul fuoco e imporle sui fornelli l'apposizione di termocoppie o la revisione dei tubi del gas usurati o contorti e l'applicazione di un sensore d'allarme ) i il problema si complica :

non si puo' violare arbitrariamente un domicilio senza provvedimento del Magistrato; o in caso d'urgenza ( ma la frittata a quel punto è fatta) Polizia o VVFF

Il punto è proprio questo: se il luogo della fuoriuscita è pubblico ( perdita proveniente dalla condotta pubblica alla diramazione che si innesta nel condominio ) o privato ma comune ( es: bisogna scavare in cortile ) "nulla quaestio" ; se invece si tratta di entrare in casa di una vecchietta che si sà dimentica spesso la pentola sul fuoco e imporle sui fornelli l'apposizione di termocoppie o la revisione dei tubi del gas usurati o contorti e l'applicazione di un sensore d'allarme ) i il problema si complica :

non si puo' violare arbitrariamente un domicilio senza provvedimento del Magistrato; o in caso d'urgenza ( ma la frittata a quel punto è fatta) Polizia o VVFF

Non la dobbiamo fare difficile: una ragione in più per chiamare in ogni caso l'azienda che gestisce la rete cittadina in modo tale che con i loro strumenti (esplosimetro) possono localizzare la perdita e scongiurare incidenti.

Ciao

Nicola.L

Possiamo farla facile quando ci siamo di mezzo noi. Non dobbiamo farla facile quando sono cavoli d'altri ; invece talvolta si fa proprio il contrario . ciao

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