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ilaria.b

Siamo dei vicini rumorosi ... ma che fare???

Buongiorno a tutti, sono nuova nel forum... spero che possiate darmi qualche consiglio sul mio problema.

Io e il mio ragazzo viviamo in una vecchia casa a Bruxelles. In Belgio le case sono insonarizzate malissimo, molte sono decrepite e mal isolate anche termicamente. Viviamo al secondo piano, sotto di noi vive una coppia di giovani della nostra età (25/30 anni)... loro si lamentano moltissimo del rumore che facciamo, ma io non so come risolvere la situazione pacificamente.

 

Il nostro pavimento è un vecchio parquet cigolante, ogni passo è uno scricchiolio, e a quanto pare loro sentono molto. Il mio ragazzo rientra a casa dal lavoro alle 2.30 di notte e apparentemente quando cammina per casa fa un rumore per loro insopportabile (ma questo vale anche quando mi alzo per andare in bagno o quando mi svesto per andare a dormire). Appena rientriamo a casa ci togliamo le scarpe, ma non so se serva a qualcosa.

 

Anche se rimaniamo seduti non va: in una lettera che ci hanno gentilmente recapitato (non bussano mai alla nostra porta per un confronto diretto e civile), ci fanno sapere che il rumore che "trasciniamo i nostri mobili e serie", che "facciamo cadere a terra cose pesanti" (ma non ho idea di cosa parlino!forse del gatto che salta giù dalle sedie? no idea...), che "sbattiamo porte" (ma abbiamo una sola porta in casa e rimane sempre aperta o socchiusa). Cerco di prendere più precauzioni possibili quando posso: ad esempio amiamo la musica ma non la teniamo troppo alta, ne fino a tardi... a loro da comunque fastidio perché a quando pare le onde sonore passano per la (decrepita) porta e rimbalzano nell'androne delle scale fino alle loro orecchie.

 

Ci hanno anche fatto notare che i nostri ospiti, quando ne abbiamo, fanno troppo rumore. Ma non facciamo feste pazzesce, giusto cene fra amici dove la gente rimane seduta la maggior parte del tempo... una volta al mese al massimo, mai durante la settimana ma nel week-end! L'ultima volta ho fatto una cena per il mio compleanno, li abbiamo avvertiti (e pure invitati) ma niente, il giorno dopo letterina molto gentile e pacata ma che nasconde un odio mal celato che mi fa spavento.

 

E' sopratutto questo che mi turba: quando ci incrociamo davanti al portone sono tutti sorrisi e gentilezza, ma non mi dicono niente. Quando qualcosa li disturba ci lasciano un foglietto fuori dalla porta, ogni volta più lungo, ogni volta più forzatamente gentile. Ci accusano di non rispettare la loro tranquillità e di essere degli intolleranti... ma gli ho già detto che se li disturbiamo così tanto non capisco perchè non vengono a dircelo per parlarne apertamente invece di scrivere delle lettere che hanno solo il potere di snervare il mio ragazzo e farmi diventare paranoica!

 

Non ne posso più. Se la musica é troppo forte la si può abbassare, ma che posso fare se è il mio pavimento scricchiolante il problema? Sono diventata ipersensibile al rumore, ogni suono troppo forte mi fa inrigidire. Non mi sento più libera di accendere lo stereo o di invitare degli amici a casa. La situazione sta logorando anche il rapporto fra me e il mio ragazzo perchè io sono sembre una corda di violino e lui non i sente libero di muoversi per casa. Siamo stressati e litigiamo di continuo.

 

Mi sento prigioniera, i miei sforzi per non disturbare i vicini sembrano non bastare mai. Mi sono appena trasferita ma sogno già di cambiare casa...non mi sembra giusto! Non so che fare. Pensavo di scrivere una lettera in risposta ma per dire cosa? Abitiamo a una rampa di scale di distanza e non riusciamo neanche a parlare fra noi di un problema che ci coinvolge tutti? E poi so bene che non c'è soluzione... a meno che io, il mio ragazzo e il gatto non impariamo a volare.

 

Sono sfinita, vi prego, datemi un consiglio!

 

Ilaria

E' dura darti un consiglio: se rifiutano un confronto "di persona" sarà difficile riuscire a risolvere questa situazione.

La casa l'avete presa in locazione, spero: avete considerato seriamente l'idea di trasferirvi altrove? Dal momento che sei così sensibile al problema, è chiaro che lo vivrai sempre peggio..

Siamo qui da due mesi e non se ne parla di trasferirsi di nuovo! Faremo tutto il possibile per non disturbarli... ma poi sarebbe anche bello da parte loro fare prova di un po' più di elasticità. Ma ci sarà un modo fai-da-te per isolare un po' meglio la casa? E' veramente decrepita!

Le problematiche di cui parli sono "normali" nella vita di condominio perchè il limite di ció che è sopportabile o meno è un fatto solo soggettivo.. già il fatto che invece che fregartene stai qua a scrivere poemi sulla questione è un sintomo di buon senso.

Il condominio è convivenza forzata e se uno non riesce a tollerare gli altri puó sempre decidere di vivere in una casa in cima a una collina (da solo).. diversamente ci sono i tappi per le orecchie. La 3M ne fa un tipo fighissimo usa e getta.

Mi è capitato di vivere per un breve periodo all'estero con un parket flottante come quello che hai descritto e il fastidio non era per il vicinato, ma bensì per le mie orecchie abituate quotidianamente da altro parket ma ben più stabile. Quel tipo di posa è tipico delle vecchie e antiche case che puoi trovare sparse per mezzo nord europa (generalmente con case tappezzate di tappeti piuttosto spessi...proprio per attutire) ma questo significa forse anche una scarsa manutenzione (o problema di posa) in quanto se flottante, il parquet dovrebbe essere poggiato su delle guaine, feltro ...una sorta di materassino e i listoni incollati tra di loro con specifiche modalità. Se salta la colla e aumentano le distanze, è naturale che camminandoci sopra lo senti “clocckare”.

Francamente farei verificare “lo stato di salute” di questo parquet e se sei in affitto, informa il proprietario.

 

 

Comunque alla tanta gentilezza che trovi stridente, contraccambia con un bel bigliettino anche esteticamente curato e affiggilo sulla loro porta accludendo (se vuoi) due semplici bustine del thè per un formale invito.

Motivo? Far prendere loro visione, ascoltare e chiedere loro un consiglio. In poche parole, non ti si rovesci tutto su di te il problema, specie se come mi par di capire, è determinato dalle cose date in uso; altresì, cerca di condividere la loro esperienza.

 

 

Un po' di pazienza.

Un saluto.

ROI

Fagli sapere che esiste il "sentire" ed esiste l"ascoltare". Immagino che il rumore del tuo parquet non sia superiore a quello di un camion che passa sulla strada. Non crredo che al passaggio di ogni auto si sveglino. Forse potrebbero dirti che non sono abituati perche' prima era vuoto. Ok si abituino! Ciao ciao

Ciao Belgio, innanzitutto consiglio di invitarli ad uno scambio di casa una sera: così sentite anche voi il livello di rumorosità; poi se provato questo i vostri vicini hanno dei suggerimenti fateli parlare e infine coinvolgete sia i proprietari (se siete in affitto) sia l'amministratore/portiere per capire se con qualche accorgimento si può ovviare (per i pavimenti di solito funzionano bene i tappeti, per le porte l'olio, ecc)

in bocca al lupo

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